C’era una volta il pinnetto sardo, la dimora antica e rurale dei pastori

Le pinnettas sono antiche costruzioni pastorali tipiche della Sardegna, il luogo perfetto dove alloggiare per i veri viaggiatori che vogliono conoscere al meglio la cultura e la storia locale. In alcune zone, come ad esempio in Ogliastra, vengono anche chiamate barraccos o coiles, ma in generale sono diffuse in tutta la regione.

Da vecchie abitazioni tipiche, alcune di queste costruzioni hanno subito dei lavori di riqualifica, trasformandosi in hotel. Altri pinnetti, invece, sono preservati e valorizzati da associazioni locali ed è possibile avvistarli in numerosi itinerari escursionistici dell’entroterra.

Cosa sono le pinnettas?

Le pinnettas, chiamate anche pinnetti, sono abitazioni tipiche della Sardegna, con un’identità ed un aspetto caratteristici e unici. Di forma generalmente circolare con copertura conica, solitamente sono costruite completamente con pietre sistemate a strati senza legante, alcune però hanno soltanto la base in pietra e la copertura in frasche o canne. La forma particolare e i materiali usati nella costruzione le rendono simili alle antiche capanne nuragiche.

In origine, i pinnetti sono nati con uno scopo ben preciso: come punto d’appoggio per i pastore. Infatti, erano, e a volte ancora sono, utilizzate dai pastori per il pernottamento in territori selvaggi o poco accessibili, per il deposito di vivande o di materiali vari utili al lavoro con il bestiame. Dei piccoli rifugi per trovare riposo e cibo dopo le lunghe giornate di lavoro. Al giorno d’oggi però, i pinnetti sono spesso rimodernati e utilizzati per finalità turistiche.

Fonte: iStockLa tradizionale dimora dei pastori sardi

Fare una passeggiata alla scoperta dei pinnetti

Per ammirare i pinnetti e scoprire la bellezza dei sentieri sardi, l’ideale è una passeggiata per il Supramonte. L’altezza media dei suoi monti è di circa 900 m, il territorio è costituito da un altopiano tagliato da valli profonde. Percorrendo questi sentieri si possono scoprire le vie dei pastori e trovare quindi i pinnetti in cui essi trovavano rifugio la notte. Le piccole capanne di pietra emergono dalla natura selvaggia e dura di questi monti, come piccole oasi di pace. Se amate escursioni e trekking, questi percorsi sono davvero perfetti.

Dormire in un pinnettu

Alcuni pinnetti sono diventati invece degli hotel. Ad esempio, Essenza Sardegna, oppure il pinnetto in località Su Lau, ma ce ne sono molti altri. Si tratta di complessi turistici in cui è possibile sperimentare un po’ di Sardegna sulla propria pelle. Ogni stanza è arredata in tipico stile sardo, riprendendo gli elementi originali delle capanne di una volta, creando un’atmosfera rustica e intima. Un’esperienza da provare.

La salvaguardia e la ristrutturazione

A Dorgali, un paese tra mare montagna,  un gruppo di cittadini in modo disinteressato e con forte impegno civico, ha organizzato la ristrutturazione dei pinnetti. Decine di persone che hanno rimesso a posto i muri e realizzato tutti gli interventi necessari a far rivivere le antiche capanne dei pastori. In altre località invece sono intervenute associazioni ed enti benefici, per recuperare e valorizzare la bellezza di queste antiche dimore di pietra.

Ogni viaggio in Sardegna merita un itinerario tra la natura selvaggia, i sentieri sterrati e i percorsi costeggiati dagli antichi pinnetti dei pastori.