Nel paradiso dei Big 5 come Ilary Blasi (senza Totti)

Lanciata la “bomba“, che ancora sta facendo disperare i tifosi della Roma e tantissimi amanti del gossip, Ilary Blasi ha fatto le valigie, preso su i tre figli avuti dall’ormai ex marito Francesco Totti, prenotato biglietti di Business e un jet privato ed è volata, accompagnata dalla sorella Silvia, in Tanzania.

Per chi ancora non lo sapesse – e, in Italia, forse si contano sulle dita di una mano – Totti e la Blasi hanno rilasciato un comunicato stampa in cui annunciano la separazione. Apriti cielo. Sono giorni che non si parla d’altro. Anche perché, dietro la separazione, dopo vent’anni di matrimonio, ci sarebbero tradimenti da parte di entrambi, foto scottanti e altre porcherie.

Non ci ha pensato su due volte, Ilary. Non si è posta il problema della sicurezza e della situazione pandemica nel Paese, cosa che invece sta impedendo a milioni di italiani di fare viaggi long distance (quasi l’80% quest’anno resterà in Italia, pochissimi andranno fuori dai confini nazionali e una manciata solo oserà viaggiare oltreoceano).

Del resto, nel lodge di lusso dove ha deciso di soggiornare il distanziamento è assicurato e la sanificazione degli ambienti è scontata. E poi, è tutto all’aperto, con vista sulla savana.

Dalle immagini postate su Instagram si vede una gigantesca terrazza con salotto che guarda negli occhi i Big Five.

Anche la jeep con cui Ilary e la famiglia fanno i safari all’alba e al tramonto (i momenti migliori per avvistare gli animali) sono aperte, quindi niente mascherina, finalmente.

La Tanzania e i Big 5

La Tanzania è uno Stato africano ricco di parchi nazionali: se ne contano ben 16 sedici e 639 riserve e, nel Paese, più del 30% del territorio è all’interno di un’area naturale protetta. I parchi più famosi sono il Parco Nazionale del Serengeti, la riserva naturale di Ngorongoro, il Tarangire National Park, il Lake Manyara National Park, la Riserva di caccia del Selous, il Parco Nazionale del Kilimangiaro, il Ruaha National Park e il Mikumi National Park. Nella regione occidentale del Paese si trova il Parco nazionale del Gombe Stream, che si occupa della tutela e dello studio degli scimpanzé.

Il Serengeti ha una delle maggiori concentrazioni di fauna del mondo. L’unica legge vigente è quella del ‘chi mangia chi’ e i ranger locali stanno molto attenti a non intervenire sulla natura anche quando questa può sembrare crudele: spesso capita che i cuccioli non sopravvivano all’attraversamento del fiume durante la grande migrazione.

Il paesaggio incontaminato è di certo uno dei più grandi punti di forza della Tanzania e questo la trasforma nella meta ideale dove fare devi veri e propri safari senza trovare nessuno. La stagione secca, quella che va da maggio a ottobre, è la più propizia per avvistare i grandi mammiferi e i predatori.

È stato stimato che qui viva il 20% dei grandi mammiferi dell’intera Africa. Per loro, come per i turisti, la Tanzania è bella e ospitale, con i suoi fiumi e i suoi grandi laghi – Vittoria, Tanganyika, Nyasa – la vasta pianura, i monti Meru (4.556 metri) e il Kilimangiaro (5.895 metri, la cima più elevata dell’Africa) e la bassa fascia costiera.

Inoltre, è uno dei pochi luoghi dell’Africa dove si possono avvistare i cosiddetti “Big five” in una sola volta ovvero il leone, il leopardo, il bufalo, il rinoceronte e l’elefante.

Zanzibar e la costa della Tanzania

La costa della Tanzania offre diverse spiagge che sono dei veri e propri angoli di paradiso. Una delle mete più gettonate, soprattutto dagli italiani, è l’sola di Zanzibar, famosa per le spiagge di sabbia finissima e l’acqua color smeraldo.

Altre località frequentate dai turisti che scelgono la Tanzania come meta per le vacanze sono Dar Es Salam, Bagamoyo e Mafia Island. Le spiagge della Tanzania sono per tanti un luogo dove rilassarsi lontani dallo stress, circondati da un ambiente naturale unico e incontaminato. Proprio ciò di cui hanno bisogno Ilary e soprattutto i figli.