Un’estate di caos, meglio viaggiare con il solo bagaglio a mano

È il Ministero dei Trasporti a dirlo: a causa del caos e dei disagi che in questi giorni stanno interessando gli aeroporti di tutta Europa, è meglio viaggiare esclusivamente con il bagaglio a meno. Un suggerimento che deriva dal fatto che portando la propria borsa a bordo dei velivoli si possono evitare le lunghe attese negli scali o le eventuali brutte sorprese come il mancato arrivo del bagaglio una volta atterrati.

Cosa sta succedendo negli aeroporti

Le vacanze estive degli italiani, ma in realtà di tutti gli europei e non solo, sono particolarmente a rischio in questo momento del 2022. Il trasposto aereo, infatti, tra scioperi dei lavoratori e compagnie che a causa della carenza di personale stanno cancellando migliaia di voli in tutta Europa, sta subendo una vera frenata che sta lasciando a terra milioni di viaggiatori.Una situazione di emergenza su cui si stanno attivando anche le istituzioni per tutelare i consumatori.

Come detto in precedenza, il problema non si sta presentando esclusivamente in Italia. L’epicentro dei disagi, da ormai due mesi, è principalmente negli scali londinesi di Heathrow e Gatwick, come in quello olandese di Amsterdam.

Non mancano problemi anche in Germania, così come lunghe code in Danimarca e Svezia. Questo perché a livello generale il ritorno ai volumi dell’estate 2019 ha colto di sorpresa il trasporto aereo che si ritrova a fare i conti con la carenza di staff a ogni livello e con i ritardi nel reclutamento di nuovo personale. Vi basti pensare che giugno sono stati cancellati per questo motivo almeno 11 mila voli soltanto in Europa.

Le cause di questi disagi e cosa bisogna fare

Per cercare di evitare un numero di disagi maggiore rispetto ai ritardi e, nella peggiore delle ipotesi la cancellazione del volo, il Ministero dei Trasporti raccomanda ai viaggiatori di scegliere, quando possibile, l’opzione di viaggio con solamente il bagaglio a mano.

Tramite un comunicato diffuso a conclusione di una riunione avvenuta mercoledì 6 luglio tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, l’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) e l’Ente nazionale per l’assistenza al volo (ENAV), sono state spiegate le cause di questo caos.

In poche parole, le cancellazioni sono dovute soprattutto ai licenziamenti che ci sono stati durante la pandemia e che hanno generato una carenza di personale proprio ora che i viaggiatori sono nuovamente aumentati quasi ai livelli pre-Covid.

Una mancanza di staff che riguarda il settore a 360°, ossia sia le compagnie, sia gli aeroporti. I Paesi attualmente più colpiti da questi disagi sono Spagna e Regno Unito, ma anche Germania e Portogallo. Nel nostro Paese la situazione – stando a quanto riferito del Ministero – è migliore rispetto agli altri scali europei, in quanto le misure di sostegno del governo tra il 2020 e il 2021 hanno permesso al settore di limitare i disagi.

Il fatto positivo è che se si raggiungono mete prettamente estive è quasi possibile viaggiare con il solo bagaglio a mano, il problema sorge per le destinazioni più fredde e per i viaggi di lunga durata. Ma a prescindere da questo, è bene sapere che ogni compagnia ha la propria policy per quanto riguarda il bagaglio a mano, comprensiva di costi differenti per portare la propria valigia a bordo. Cerchiamo di fare chiarezza.

Come funziona il bagaglio a mano con le varie compagnie aeree

Ryanair, la compagnia aere low cost irlandese maggiormente utilizzata in Italia, prevede compreso nel costo del biglietto un bagaglio a mano piccolo (40x20x30 cm ) delle dimensioni di uno zainetto o una borsa. Se si vuole portare una valigia a bordo (max 10 kg 55x40x20 cm) è necessario pagare l’imbarco “Priority” al prezzo di 20 euro a tratta per passeggero.

La spagnola Vueling, tra le migliori in Europa in fatto di puntualità, consente di portare a bordo un bagaglio delle stesse dimensioni di Ryanair (max 40x20x30 cm). Tuttavia, in fase di prenotazione offre più opzioni: con la tariffa Basic si può aggiungere un bagaglio a mano (max 10 kg e 55x40x20 cm) per 14 euro a tratta; con le tariffe Optima, Family e TimeFlex il bagaglio a mano (max. 10 kg e 55x40x20 cm) è già incluso.

Anche Volotea, altro vettore low cost spagnolo, permette di portare con sé una valigia di 10 kg (55x40x20 cm) oltre alla borsa a mano, ma solo inserendo nella prenotazione il servizio “Priorità” al costo di 18 euro a tratta.

easyJet, dal canto suo, mette a disposizione gratuitamente con la prenotazione un bagaglio a mano piccolo da posizionare sotto il sedile (max45x36x20 cm). Ma per portare a bordo un ulteriore bagaglio a mano (max. 56x45x25 cm), è necessario pagare 21,49 €.

La compagnia ungherese WizzAir, che probabilmente è quella che sta registrando un maggior numero di problemi rispetto agli altri vettori, consente di portare un trolley aggiuntivo a bordo con dimensioni massime di 55x40x23 cm, oltre al bagaglio a mano gratuito (max 40x30x20 cm) ma solo ai passeggeri con WIZZ Priority. Il costo varia da 5 a 40 euro a persona a tratta.

Tornando nel nostro Paese, la neonata ITA Airways permette di portare in cabina un solo bagaglio a mano del peso massimo di 8 kg che, comprese maniglie, tasche laterali e rotelle, non superi le dimensioni di 55 cm di altezza, 35 cm di larghezza e 25 cm di spessore. In aggiunta consente di portare un accessorio a scelta tra:

zainetto;
borsetta;
pc portatile.

Le tutele per i viaggiatori

Secondo l’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile, i gestori aeroportuali devono attivare in modo rigoroso ed efficace tutte le azioni utili per garantire una corretta e tempestiva assistenza ai passeggeri in caso di ritardi e cancellazioni. Per verificare che tutto questo accada aumenterà la presenza e il presidio del proprio personale negli aeroporti per far sì che possano fungere da punto di riferimento per chiunque si trovi ad avere bisogno di informazioni o aiuto.

A muoversi è anche il Codacons grazie a un apposito sportello dove raccoglie le segnalazioni dei viaggiatori, ma anche le adesioni per intraprendere un’azione collettiva contro le compagnie aeree.

Assoutenti, invece, ricorda che in caso di improvvisa cancellazione del volo i viaggiatori hanno diritto all’assistenza in aeroporto (pasti e bevande, sistemazione in albergo, taxi, telefonate e mail). Inoltre, fa sapere che se l’annullamento del volo viene comunicato con meno di 14 giorni di preavviso, le compagnie sono obbligato a pagare un indennizzo che va da 250 a 600 euro a passeggero, a seconda della distanza del volo.