Vacanze da “nomadi”: dormire nella natura selvaggia sotto i cieli stellati

Sono le esperienze, quelle autentiche, vere e genuine, che ci spingono a viaggiare dall’altra parte del mondo con un solo e unico obiettivo: quello di vivere avventure straordinarie in grado di arricchire il nostro bagaglio culturale ed emozionale.

E se è una vacanza lontano da tutto e da tutti che sogniamo di vivere, per sfuggire dal caos e dal disordine dei giorni, per perderci e ritrovarci, allora c’è solo un posto in cui rifugiarsi, ed è tra le braccia della natura.

È proprio qui, dove Madre Natura è regina incontrastata, che possiamo vivere esperienze uniche fuori dall’ordinario in grado di nutrire l’anima e di avvolgere i sensi. Dormendo in alloggi senza pareti, illuminati solo dalla luce delle stelle, o in giardini, praterie e campi lontani dal traffico e dal caos cittadino. Luoghi remoti, selvaggi e straordinari per vivere un’avventura da veri nomadi.

Camping sotto le stelle e vacanze da “Nomady”

L’esigenza di vivere esperienze autentiche e a contatto con la natura ha trasformato il nostro modo di viaggiare negli ultimi anni. A confermarlo sono i dati dall’Osservatorio del l turismo outdoor di Human Company, realizzato in collaborazione con Thrends, che ha rivelato che, secondo le previsioni, nel 2022 il settore dei campeggi registrerà tra i 48 e i 45,5 milioni di presenze in Italia, vedendo quindi incrementare la richiesta. Una tendenza confermata anche nel resto d’Europa.

Con l’aumento delle richieste, anche le offerte si sono adeguate, adattandosi sempre di più alle esigenze e alle preferenze dei viaggiatori. Oggi, infatti, è ancora più facile vivere avventure selvagge nella natura, meglio ancora se con vista cielo grazie alla possibilità di poter alloggiare il location eccezionali e poco battute dal turismo di massa.

A metterle a disposizione è Nomady, una piattaforma di origine svizzera che è recentemente approdata in Italia e che, come il nome stesso suggerisce, ha come obiettivo quello di far vivere avventure da veri nomadi.

Per farlo la piattaforma si avvale della sharing economy mettendo in collegamento i turisti che cercano luoghi unici e particolari dove pernottare e i proprietari di terreni e appezzamenti così da creare una nuova forma di camping  sostenibile e inedita.

Che si tratti di vacanze brevi o di viaggi più lunghi non importa, tutto quello che i viaggiatori devono fare è scegliere la destinazione, preparare il sacco a pelo o caricare il camper e partire all’avventura.

I luoghi dove fare camping sono tantissimi – si contano oltre 500 spazi disponibili tra la Svizzera e l’Europa – e tutti diversi tra di loro. Si può dormire in una tenda o in un furgone camperizzato, in un camper oppure in un letto in mezzo al nulla.

In Italia si contano già una cinquantina di camp che si snodano tra Piemonte, Marche, Toscana, Abruzzo e Sardegna: luoghi incantevoli e spesso sconosciuti che diventano il perfetto punto di partenza per una vacanza al di fuori dell’ordinario.

Fonte: Ufficio Stampa NomadyCamp La Casina

Una vacanza straordinaria

Come abbiamo anticipato le proposte, in Italia e in Europa, sono tantissime e tutte situate nei luoghi meno battuti dal turismo di massa. Ci sono stanze davvero particolari che non hanno pareti e che sono rigorosamente a cielo aperto, con vista sul firmamento.

Ci sono poi camper e tende che vengono stazionati in terreni lontano dal traffico e dal caos cittadino, immersi nella natura selvaggia e lussureggiante. Non mancano neanche le bubble room, per vacanza romantiche di coppia, i letti matrimoniali, situati in giardini silenziosi, le case sull’albero e le tende sospese. I camps, inoltre, sono spesso attrezzati con bracieri, tavoli di legno e panchine, come pure non mancano i servizi igienici essenziali.

Insomma, dimenticate i campeggi tradizionali e le vacanze turistiche e partite per un’avventura da veri nomadi. La semplicità, l’essere lontani dal mondo, la pace e la natura sono il vero lusso.

Fonte: Ufficio Stampa NomadyZwischä See und hechä Bärgä