Un figlio di nome Erasmus: il film con Luca e Paolo "rallentato" dal Covid – ilGiornale.it

Un figlio di nome Erasmus è il film del 2020 diretto da Alberto Ferrari che andrà in onda questa sera alle 21.40 su Canale 5. Girato tra Italia e Portogallo, la pellicola scritta dallo stesso Ferrari insieme a Gianluca Ansanelli, sarà oggetto di un remake ambientato tra Lecce e Parigi, realizzato da Eagle Pictures in collaborazione con la produzione francese Radar Films, secondo Coming Soon.

Un figlio di nome Erasmus, la trama

Jacopo (Paolo Kessisoglu), Ascanio (Luca Bizzarri), Pietro (Ricky Memphis) ed Enrico (Daniele Liotti), sono amici di vecchia data. Nonostante la vita adulta li abbia spinti tutti a prendere strade diverse a ad allontanarsi, come spesso accade, i quattro hanno alle spalle un’esperienza formativa davvero importante: il viaggio Erasmus in Portogallo nell’ormai lontano 1999. Un’esperienza che non solo ha cementato la loro amicizia ma che ora, a vent’anni di distanza, li spinge ad affrontare di nuovo un viaggio verso Lisbona, sebbene l’evento che li porta a incontrarsi di nuovo è tutt’altro che allegro. La donna di cui tutti e quattro si erano innamorati, ai tempi dell’Erasmus, è venuta a mancare e i quattro decidono di tornare in Portogallo per partecipare ai funerali.

Il viaggio, però, porta con sé anche un inaspettato colpo di scena. Il loro grande amore Amelia Fernandez ha avuto un figlio di nome Erasmus e uno dei quattro italiani è il padre biologico, ma non si sa chi. Con appena una settimana di tempo e l’aiuto di una ragazza del posto (Filipa Pinto), Pietro, Enrico, Ascanio e Jacopo dovranno trovare il ragazzo ventenne e sottoporlo a un test del DNA che possa far luce sulla paternità. La ricerca del figlio di nome Erasmus avrà così il merito di riunire i quattro, vecchi amici e ricordare loro la base della loro amicizia.

Un film “rallentato” dal Covid

Secondo quanto riporta Coming Soon, Un figlio di nome Erasmus rappresenta la prima produzione Eagle Pictures. Una prima produzione che, tuttavia, è andata incontro a una sfortuna inspettata. Il film di Alberto Ferrari sarebbe dovuto uscire al cinema il 19 marzo, quando il mondo è stato messo in ginocchio dall’avanzata della pandemia legata al Covid-19 nei primi mesi dell’infausto 2020. Questo ha fatto sì che l’uscita slittasse e che la distribuzione del film ne uscisse quasi rallentata. Allo stesso tempo, però, la pandemia ha dato una sorta di record al film che vede, tra i protagonisti, il duo comico formato da Luca e Paolo. Questo perché Un figlio di nome Erasmus è stato il primo film italiano ad alto budget, sempre secondo quanto riportato da Coming Soon, a intraprendere la strada dello streaming, apparendo in prima assoluta sulle piattaforme di video-on-demand.

La pellicola, infatti, è stata distribuita in streaming a partire dal 12 aprile 2020, giorno di Pasqua. La scelta è stata quella di offrire comunque al pubblico l’esperienza di visione, accogliendo però anche l’ormai famosa iniziativa #IoRestoACasa che nei primi mesi di lockdown fu essenziale per tenere sotto controllo i contagi e i ricoveri in terapia intensiva. La scelta di debuttare sul piccolo schermo, però, si è mostrata vincente perché Un figlio di nome Erasmus ha avuto un ottimo riscontro da parte del pubblico tanto che, alla riapertura dei cinema nei mesi estivi del 2020, il film di Alberto Ferrari ha trovato le sale pronte ad aspettarlo: così la commedia su quattro uomini che rivivono un secondo viaggio Erasmus ha potuto debuttare anche nella canonica sala cinematografica, uscendo il 1 luglio 2020.

di Livio Andrea Acerbo #greengroundit #coronavirus #covid19 – fonte originale qui