Cosa nasconde (ancora) la città dei Templari di cui si credeva di sapere tutto

Fin dal 1500, Malta è l’isola dei Templari che, da Gerusalemme prima si spostarono a Rodi per poi approdare su questa piccola terra da cui presero il nome, giunto fino ai giorni nostri, quello dei Cavalieri di Malta.

Erano il braccio armato della Chiesa, la milizia di Dio, nata per difendere i pellegrini lungo la strada per Gerusalemme, nel periodo delle Crociate (XII secolo). Attorno a queste figure sono nate mille leggende collegate al Sacro Graal e ad alcuni luoghi simbolici.

Gli studiosi hanno scoperto – quasi – tutto su questo ordine religioso, storico e persino leggendario. Tuttavia, qualche mistero da svelare è rimasto. A Malta, ci sono ancora luoghi che nascondono incredibili segreti. Luoghi sotterranei che non sono ancora stati del tutto esplorati e raccontati. Ve li sveliamo in anteprima.

I sotterranei di Malta

Lo scorso novembre 2021, nel sottosuolo di La Valletta, la Capitale dell’isola, sono stati aperti dei nuovi spazi sotterranei, una vera e propria città sotto la città, fatta di cunicoli, cisterne e abitazioni di fortuna, utilizzati nel corso dei secoli successivi. Qui, infatti, durante la Seconda guerra mondiale gli abitanti venivano a rifugiarsi per proteggersi dai bombardamenti. E proprio qui sono state scoperte delle nuove stanze segrete, sotterranee, da dove sono state dirette importantissime operazioni belliche, come lo storico Sbarco in Sicilia del luglio del 1943.

I cunicoli sotterranei risalgono all’epoca in cui la Capitale di Malta fu fondata sul Monte Sciberras dai Cavalieri Ospitalieri dell’Ordine di San Giovanni, a seguito della loro vittoria contro gli Ottomani nel 1565. In origine, questi spazi furono costruiti allo scopo di creare pozzi e cisterne di stoccaggio, per poi tornare in auge negli anni del Secondo conflitto, quando divennero rifugi dove i maltesi si nascondevano durante i raid aerei.

I sotterranei si Malta nasconodo ancora molti segreti

I segreti dei Cavalieri di Malta

I Cavalieri di Malta utilizzavano l’area ipogea di Valletta per scopi militari e per lo stoccaggio del grano, ma i tunnel erano essenziali anche per accumulare riserve d’acqua e poterla drenare. Entrambi questi utilizzi erano vitali per la sopravvivenza della città sotto assedio, ma lo furono ancor di più in tempo di pace.

I cunicoli nell’era napoleonica

L’approvvigionamento idrico dato dagli spazi sotterranei della città è stato utilizzato solo una volta durante un assedio: quando i maltesi si ribellarono ai francesi, neo-conquistatori delle isole, giunti a Malta durante la Campagna del Mediterraneo condotta da Napoleone Bonaparte. I maltesi accerchiarono gli invasori all’interno delle mura di Valletta chiudendo loro l’approvvigionamento d’acqua tramite l’acquedotto, ma i francesi poterono comunque utilizzare i milioni di litri d’acqua immagazzinati nelle cisterne sotterranee della città.

I simboli dei Templari nei cunicoli sotto terra

Rifugi durante la Seconda guerra mondiale

Molti anni dopo, durante la Seconda guerra mondiale, Malta fu bombardata con oltre 17mila tonnellate di esplosivo: fu quella l’occasione in cui il dedalo di gallerie sottostanti Valletta si sviluppò ulteriormente, divenendo un prezioso rifugio antiaereo. In migliaia vi trascorsero le notti stipati e privi di servizi igienici dignitosi e di cibo sufficiente, spinti dalla speranza che un altro raid sarebbe presto finito.

Un rifugio antiaereo tra i cunicoli di Valletta

La costante presenza di persone in quel periodo è oggi testimoniata da alcuni dettagli che raccontano di un insediamento umano. Tra i cunicoli si possono, infatti, osservare alcuni pavimenti piastrellati che ricordano il tinello di una casa o luoghi di culto con raffigurazioni della Vergine Maria scolpite sulle pareti.

Info per visitare i sotterranei di Malta

L’ingresso ad Underground Valletta (“Valletta sotterranea”) è in St John Square, a destra della Concattedrale di San Giovanni. I tour guidati della durata di 40 minuti sono disponibili il lunedì, il mercoledì e il sabato e permettono l’accesso a un massimo di 12 persone alla volta. Il costo del biglietto è di 15 euro ed è acquistabile online.

Simboli reilgiosi scoperti nel sottosuolo di Malta