I 32 migliori borghi del mondo. Quali sono gli italiani

Il “Best Tourism Villages” è un prestigioso riconoscimento dedicato alle mete emergenti che stanno abbracciando il turismo con lo scopo di rilanciare l’economia e creare nuove opportunità di lavoro per propri cittadini. Per la sua seconda edizione, l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) ha premiato alcune di queste realtà. Quest’anno in totale sono stati elogiati ben 32 villaggi sparsi in 18 Paesi, in ogni angolo del mondo. Sì, ha vinto anche l’Italia e con due splendide località.

I “migliori villaggi turistici” italiani

Andando più nel dettagli di questo riconoscimento, si scopre che è dedicato a premiare gli approcci innovativi al turismo nelle aree rurali, capaci di assicurare la salvaguardia dei piccoli comuni e dei loro paesaggi nel rispetto delle diversità naturali e culturali, dei loro valori e della attività tradizionali.

Un onore, quindi, che è anche segno di eccellenza mondiale in programmi di sviluppo sostenibile nelle comunità rurali per il conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Le località vincitrici sono state selezionate da una commissione indipendente di valutazione tra 130 candidature presentate da 57 Paesi partecipanti. Tra le 32 top, solo la Spagna meglio dell’Italia, a quota 3. Come il Belpaese, con due vincitori ci sono Austria, Cina, Ecuador, Messico, Perù e Svizzera.

In Italia a vincere sono stati l’Isola del Giglio, in Toscana, e Sauris-Zahre in Friuli Venezia Giulia. Ma non solo. Infatti, anche il borgo di Otricoli, in Umbria, è stato selezionato per partecipare al “Best Tourism Village Upgrade Programme”, un programma di supporto dall’Organizzazione che accompagnerà 20 delle località candidate in un percorso volto al pieno raggiungimento dell’eccellenza.

Gli altri vincitori

Come vi dicevamo in precedenza, l’elenco comprende località sparse per tutto il mondo e che sono una più bella dell’altra. Nel dettaglio sono: Zell am See, Austria; Wagrain, Austria; Puqueldón, Cile; Dazhai, Cina; Jingzhu, Cina; Choachí, Colombia; Aguarico, Ecuador; Angochagua, Ecuador; Choke Mountains Ecovillage, Etiopia; Mestia, Georgia; Kfar Kama, Israele; Sauris-Zahre, Italia; Isola del Giglio, Italia; Umm Qais, Giordania; Creel, Messico; El Fuerte, Messico; Ksar Elkhorbat, Marocco; Moulay Bouzerktoune, Marocco; Lamas, Perù; Raqchi, Perù; Castelo Novo, Portogallo; Pyeongsa-ri, Sud Corea; Rasinari, Romania; Al-Ula Old Town, Arabia Saudita; Bohinj, Slovenia; Rupit, Spagna; Alquézar, Spagna; Guadalupe, Spagna; Murten, Svizzera; Andermatt, Svizzera; Birgi, Turchia; Thai Hai, Vietnam.

Mentre per quanto riguarda il “Best Tourism Village Upgrade Programme”, insieme a Otricoli troviamo: Trevelin, Argentina; Krupa na Vrbasu, Bosnia-Herzegovina; Fontainhas, Capo Verde; Ninhue, Cile; San Vicente de Chucuri, Colombia; Barichara, Colombia; Kalopanagiotis, Cipro; Pissouri, Cipro; Adaba, Etiopia; Khonoma, India; Neot Semadar, Israele; Il Ngwesi, Kenya; Grand Baie, Mauritius; Bella Vista, Paraguay; Istebna, Polonia; Ferraria de São João, Portogallo; Castara, Trinidad and Tobago; Anitli, Turchia, Cumalikizik, Turchia.

Ora la premiazione ufficiale avverrà il 27 e 28 febbraio 2023 ad AlUla, in Arabia Saudita. In attesa di quel giorno, è già una grande soddisfazione per il nostro Paese ricevere questo importante riconoscimento che permetterà a queste due nostre realtà di entrare a far parte della Rete Globale dei Migliori Villaggi Turistici dell’UNWTO, creata nel 2021, che da questa data riunisce 115 villaggi dei cinque continenti. Una Rete che, tra le altre cose, offre una serie di vantaggi, tra cui la formazione in loco e online, la condivisione di buone pratiche e il riconoscimento e la consapevolezza del marchio internazionale.