Strenne di Natale per gli amanti dei viaggi

Se c’è un periodo dell’anno in cui abbiamo tempo per leggere un buon libro questo è Natale. E quale migliore occasione per regalare o farsi regalare un libro. Se siete appassionati di viaggi e volete farvi ispirare per organizzare la prossima partenza, ecco alcuni libri che fanno al caso vostro.

“I viaggi della vita. Le 225 mete più emozionanti del mondo”

Dalle montagne più imponenti agli spettacolari panorami oceanici, dalle foreste pluviali ai monoliti preistorici, gli esperti di viaggio e i fotografi del National Geographic presentano un tour tra le meraviglie del mondo.

Sono oltre 200 le località, famose e sconosciute, naturali oppure opere dell’uomo, descritte nel volume illustrato “I viaggi della vita. Le 225 mete più emozionanti del mondo”. Pagina dopo pagina, scopriamo luoghi leggendari, spettacolari o importanti realizzazioni umane. Come l’eccezionale cascata Hi’ilawe alle Hawaii, alta come un grattacielo di 120 piani e raggiungibile con la strada più ripida del mondo oppure l’isola norvegese di Spitsbergen, nel cui paesaggio alieno la NASA simula le future missioni su Marte.

Grazie anche alle esaurienti informazioni pratiche fornite per ogni località, questo volume è di ispirazione sia per chi ama scoprire il mondo dalla propria poltrona sia per i viaggiatori più intrepidi e avventurosi.

“EVERYCOUNTRY: Viaggio in tutte le 193 nazioni del mondo, dall’Afghanistan allo Zimbabwe”

Un’avventura lunga nove anni, senza comodità, con il solo bagaglio a mano, passando dai -58°C della Jacuzia – il posto più freddo del mondo – al Sahara Occidentale, da una “maratona segreta” in Afghanistan sotto agli occhi dei Talebani per sostenere le donne, fino a imbarcarsi su una nave container per Kuala Lumpur.

L’autore di “EVERYCOUNTRY: Viaggio in tutte le 193 nazioni del mondo, dall’Afghanistan allo Zimbabwe”, Flavio Ferrari Zumbini, è stato derubato, picchiato, ha contratto la malaria, si è dovuto fingere missionario e consulente petrolifero.

Un diario di viaggio lontano dagli stereotipi, per farsi un’idea dell’altro 95% del mondo, cioè quello delle persone che non vivono nelle grandi città dell’Occidente.

Un libro per chi vuole partire – da zero -, riflettere liberamente, trovare stimoli e vincere la paura del viaggio, scoprire nazioni di cui talvolta non si conosce neppure il nome.

“Breve atlante dei fari in capo al mondo”

Uno straordinario viaggio geografico – e letterario – alla scoperta dei fari più remoti del mondo. Sentinelle che si tengono ben salde ai loro scogli, i fari sono veri e propri monumenti ai segreti del mare e del tempo. Difficile non rimanere affascinati da queste silenziose vedette.

L’autore, González Macías, ha voluto inseguire il loro richiamo luminoso fino in capo al mondo, per raccogliere le storie di 34 tra i fari più remoti. In questo insolito atlante popolato da eroici guardiani si fanno continuamente incontri eccezionali: con Edgar Allan Poe alle prese con il suo ultimo manoscritto su un faro misterioso, con Nelson Mandela intento a ritrarre il faro di Robben Island, l’isola dove ha vissuto da detenuto per quasi vent’anni, o ancora con Virginia Woolf, che da bambina ammira il faro di Godrevy, luogo che avrebbe ispirato uno dei più grandi romanzi del Novecento.