Sta per partire il Treno delle quattro stagioni

Da cent’anni, questa ferrovia alpina collega ogni giorno l’Italia con la Svizzera. Un viaggio, quello della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, iniziato il 23 novembre del 1923.

Per celebrare questo anniversario, per i prossimi due anni partirà un treno speciale, il Treno delle quattro stagioni.

Da sempre, la stagionalità di questa speciale tratta ferroviaria è il suo forte. Sempre più apprezzata è sicuramente la stagione autunnale, grazie al celebre Treno del foliage, ma altrettanto affascinante è d’inverno quando il treno, con i suoi convogli bianchi e blu, attraversano i paesaggi silenziosi di un territorio candido ricoperto di neve.

Fonte: Ufficio stampaIl Treno del foliage che parte in autunno

 

Il Treno delle quattro stagioni

La Valle Vigezzo è nota per essere la Valle dei pittori, per via dei suoi bellissima paesaggi degni di un dipinto. Sulla scia di questa tematica, è nata l’iniziativa “Vigezzina Art Project“, che ha coinvolto alcuni artisti che hanno proposto di dipingere un convoglio. È nato così un treno panoramico Vigezzo Vision, totalmente personalizzato graficamente e rivestito di una speciale pellicola con le illustrazioni dell’artista Carlo Gloria, scelto tra i dieci che avevano sviluppato le loro idee creative.

La superficie esterna del treno si è trasformata in una tela bianca, come nella migliore tradizione artistica della Valle dei pittori. L’obiettivo è stato quello di produrre un’opera d’arte viaggiante dedicata al viaggio, al territorio e alla valorizzazione del paesaggio.

Il primo è partito il 25 novembre e l’ultimo lo stesso giorno del 2024. Nel corso di questi due anni saranno organizzati anche molti eventi, mostre, convegni, concerti, incontri enogastronomici e letterari tra Italia e Svizzera.

Fonte: Ufficio stampaLa Ferrovia Vigezzina-Centovalli nella bella stagione

La ferrovia Vigezzina-Centovalli

È considerata la tratta ferroviaria più panoramica d’Italia. Il percorso di questo particolare treno si snoda tra la Val Vigezzo conosciuta come la Valle dei pittori per la storica presenza di paesaggisti e ritrattisti, e le Centovalli, per concludersi nel Canton Ticino.

Si tratta di un territorio di un’assoluta bellezza e di un altissimo valore ambientale e paesaggistico. Fare questo viaggio con il proprio o la propria partner è incredibilmente romantico.

La costruzione di questa linea, complementare a quella del Sempione, è stata il simbolo del progresso portato dal nuovo secolo. La Vigezzina (così è conosciuta la parte italiana della Centovalli) parte da Domodossola e si snoda attraverso paesaggi suggestivi dominati da fitti boschi, montagne che si alternano a verdi vallate, profonde forre scavate dai torrenti, corsi d’acqua e cascate di rara bellezza. Tutto ciò viene visionato dal viaggiatore che resta letteralmente a bocca aperta e incantato dal susseguirsi di scenari incantevoli.

Il percorso è lungo poco più di 50 chilometri e prevede 83 ponti e 31 gallerie e s’immerge totalmente nella natura. Il caratteristico trenino blu, non appena supera la Val Vigezzo, si insinua in territorio svizzero, attraversando il Canton Ticino. Si possono ammirare le Cento Valli, caratterizzate da una fitta vegetazione composta da boschi di faggio, corsi d’acqua e montagne dai fianchi frastagliati che donano al viaggiatore la bellezza di paesaggi unici.