L’Itinerario della Bellezza, ma a ritmo di musica

L’Italia è un Paese a dir poco eccezionale e per questo motivo ogni giorno nascono nuovi progetti turistici che hanno lo scopo di farci scoprire meraviglie inedite. Questo di cui vi stiamo per parlare, però, vanta una speciale e imperdibile unicità: è a ritmo di musica.

L’Itinerario Musicale nell’Itinerario della Bellezza

Sette note, diversi eventi, numerosi personaggi, radicate tradizioni, band, cori e molto antro ancora, sono i protagonisti del nuovo percorso di promozione turistica di Confcommercio Marche Nord. Il suo nome è Itinerario Musicale nell’Itinerario della Bellezza nella provincia di Pesaro Urbino, ed è stato ideato e curato dall’associazione di categoria per promuovere e valorizzare i 18 Comuni che ne fanno parte.

Un percorso molto particolare e che nei fatti è un progetto condiviso da un crescente numero di Comuni. All’inizio, infatti, erano solo cinque, mentre oggi sono già a 18 e, molto probabilmente, nel 2023 i comuni coinvolti saliranno a 20.

L’obiettivo è lo sviluppo economico del territorio attraverso la promozione e la valorizzazione della bellezza, dall’ambiente incontaminato all’arte fino alle eccellenze enogastronomiche. Tutto questo anche tramite le esperienze musicali, gli eventi, le rappresentazioni, le tradizioni, i personaggi che hanno caratterizzato e tutt’ora sono elementi insostituibili della vita di queste incredibili comunità.

Ma del resto facendo un salto indietro nel tempo ci si rende conto che lungo questo Itinerario sono nati, hanno vissuto e operato personaggi straordinari come: Gioachino Rossini, Renata Tebaldi,  Riz Ortolani a Pesaro, Ottaviano Petrucci di Fossombrone, Mario Tiberini di San Lorenzo in Campo, Giovanni Morandi e Virginia Colombati di Pergola. Senza dimenticare, ovviamente, l’immenso Luciano Pavarotti che aveva il suo “buen retiro” nel promontorio del San Bartolo a Pesaro, così come Mario Del Monaco che scelse di riposare per sempre nella stessa città.

Fonte: iStockIl bellissimo monte San Bartolo

In cosa consiste questo itinerario

Nello specifico, questo interessante progetto tutto italiano si pone l’obiettivo di valorizzare il ruolo culturale e sociale della musica nel territorio in quanto portatrice di tradizioni, espressione del patrimonio locale, mezzo di aggregazione, arricchimento artistico e accompagnamento nei momenti importanti della vita cittadina e mezzo di formazione.

Ma non solo. L’Itinerario Musicale nell’Itinerario della Bellezza intende farci riflettere sulla radicata presenza della musica nei paesi attraversati e l’importanza che la stessa assume nella vita di ogni giorno, nella forma di bande locali, corali, artigiani e liutai e artisti nostrani, che hanno avuto il compito di avvicinare anche gli abitanti delle piccole città alla cultura musicale, meravigliosa espressione dell’umano.

Le tappe e i comuni coinvolti

L’Itinerario parte da Pesaro, meravigliosa località marchigiana che dal 31 ottobre 2017 è persino Città Creativa Unesco della Musica. Da queste parti la figura e le opere di Gioachino Rossini, Il Conservatorio, le diverse istituzioni musicali fondate fra il XIX e il XX secolo non sono solo semplici beni materiali. Essi, infatti,  esprimono una fitta rete di conoscenze, patrimoni e professionalità multidisciplinari che formano l’identità cittadina.  Inoltre, Pesaro sarà la “Capitale Italiana della Cultura 2024”.

Poi c’è Apecchio, un piccolo paese di 1500 abitanti che si sviluppa alle falde del Monte Nerone. Un piccolo borgo che fa innamorare tutti e che è noto soprattutto per la produzione di ottime birre artigianali e per la sua tradizione musicale. Un esempio su tutti è la Banda Musicale Cittadina, ancora oggi attivissima, che comprende giovani musicisti da 10 ai 17 anni fino ai decani che arrivano all’età di 84 anni.

Voliamo poi a Cagli, culla di artisti visionari, ma anche un borgo medievale ricco di monumenti da scoprire e opere d’arte che lasciano senza fiato chiunque le ammiri. Cantiano, dal canto suo, è un piccolo paese noto per i suoi magnifici paesaggi e per la tipica tipologia di cavalli che popola le sue pianure montuose. Molto interessante la sua Banda Comunale che affonda le sue radici da prima dell’unità d’Italia e che è impegnata in tutte le manifestazioni istituzionali.

Fonte: iStockUn angolo di Cagli

Decisamente particolare anche Colli al Metauro con la sua Banda Musicando che nacque nel lontano 1912, per poi essere riformata nel 1991. Vi basti pensare che è sostenuta da oltre quaranta elementi che sono stati in grado di raggiungere numerosi successi (e non solo nel loro territorio).

Assolutamente affascinante anche Fano che si rivela un vero gioiello per quanto riguarda il panorama musicale della provincia di Pesaro e Urbino. Un simbolo della sua bellezza è il Teatro della Fortuna che ancora oggi preserva il suo antico e bellissimo aspetto, pur avendo subito rinnovamenti a tutti gli impianti e alle attrezzature tecniche. Un evento da non perdere da queste parti è il Fano Jazz By The Sea, nato come costola dell’Umbria Jazz By The Sea nel 1991 ma ore completamente indipendente.

Fossombrone, invece, è il luogo che ha permesso a Ottaviano Petrucci di rivoluzionare la musica. Non a caso questo personaggio è considerato il Gutenberg della musica, sia per la correlazione della sua invenzione, sia per la portata rivoluzionaria della stessa: fu il primo editore a progettare e mettere in pratica l’utilizzo della stampa a caratteri mobili metallici nella scrittura musicale.

Fonte: iStockLa bellezza di Fossombrone

Non solo natura e a Gabicce Mare. Qui Disco Diva attira tanti estimatori della musica da ballo o anche semplicemente persone alla ricerca di svago e musica dal vivo. Nel 2013, tra le altre cose, in questa splendida località è nata la scuola di musica Creobicce che ha lo scopo di promuovere una realtà didattica, educativa, inclusiva e ricreativa.

Un’altra tappa di questo itinerario è Gradara, un luogo fantastico dove le maestose mura della Rocca proteggono racconti e storie che superano spazio e tempo, come il mito di Paolo e Francesca. Qui la musica risuona continuamente nei suoi numerosi e bellissimi spazi all’aperto, nelle tante chiese, nel teatro storico comunale, sino ad arrivare ai locali pubblici e privati che da sempre si prestano ad ospitare diverse manifestazioni musicali.

Poi c’è Mondavio, luogo di nascita di un genio dei giorni nostri: il Maestro Alessandro Peroni; Pergola, da dove si sono avviate carriere di livello internazionale come quella di Gioachino Rossini; San Lorenzo in Campo conosciuto addirittura come il Paese della Musica; Sassocorvaro Auditore dove si possono ripercorrere le storie di alcuni illustri personaggi della musica locale tra cui Luigi Battiferri, Girolamo Crescentini e Carlo Francesco Cesarini; Tavullia che vanta un’orchestra con un repertorio che comprende generi molto eterogenei, dalle musiche rinascimentali agli standard jazz; Terre Roveresche dove quattro identità diverse si sono unificate mettendo insieme un ricco repertorio musicale e culturale e, infine, Urbino che è un vero e proprio tesoro da scoprire in ogni suo aspetto.

Fonte: iStockIl ber borgo di Mondavio