L’analisi che svela i trend di viaggio del 2023

Come viaggeranno gli italiani l’anno prossimo? A svelarcelo è un’analisi effettuata da Volagratis.com tramite l’osservazione del comportamento dei suoi utenti. Uno studio che ha permesso di individuare ben 4 trend che caratterizzeranno il 2023 insieme alle destinazioni da non perdere per coloro che decideranno di esplorare il mondo l’anno prossimo.

I 4 nuovi trend di viaggio

I nostri concittadini nel 2023 presteranno maggiore attenzione al budget. In poche parole, saranno soprattutto la situazione socio-economica globale e i rincari della stagione fredda a spingere a scegliere viaggi low cost. Tutto questo vuol dire che gli italiani non sono disposti a rinunciare ai viaggi, ma che per forza di cose staranno più attenti al loro portafoglio.

La buona notizia è che ci saranno periodi in cui le partenze costeranno meno: secondo i dati raccolti dal portale, i prezzi più bassi dei voli si troveranno nella quarta e nella quinta settimana dell’anno (dal 23 gennaio al 5 febbraio), nelle quali si concentrerà il maggior numero di voli low cost, seguite dalla seconda (9-15 gennaio) e dalla diciannovesima (8-14 maggio).

Oltre alle finanze, il prossimo anno vedrà crescere il numero di viaggi last minute, ovvero con prenotazioni effettuate entro 7 giorni dal viaggio.

Spese ridotte e prenotazioni dell’ultimo minuto non toglieranno agli italiani la voglia di ricercare l’esotico, ma nel 2023 le parole d’ordine saranno le seguenti: vicino a casa. Questo vuol dire che i viaggi saranno principalmente a corto e medio raggio e verso mete che permetteranno di scoprire usi e costumi diversi da quelli europei. In questi ultimi mesi, infatti, c’è stata una crescita a doppia e tripla cifra delle ricerche per destinazioni non troppo lontane dall’Italia come Sharm el-Sheikh (+156%), Marrakech (+140%), la capitale giordana Amman (+137%) e Dubai (+39%).

Infine, a influenzare le scelte sulle mete di viaggio saranno alcuni degli eventi più attesi per il 2023: i grandi appuntamenti musicali, culturali e sportivi. In sostanza, l’obiettivo sarà quello di vivere un’esperienza unica e avere, allo stesso stempo, la possibilità vi visitare città magari mai viste. Secondo l’analisi, questo particolare trend si consoliderà sempre di più nei prossimi dodici mesi.

Le migliori destinazioni da visitare nel 2023

Se il vostro obiettivo è inseguire i concerti dei big della musica la vostra prossima destinazione dovrebbe essere Amsterdam. Questa elegante città, infatti, nel 2023 sarà una delle Capitali europee della musica internazionale anche grazie agli artisti che l’hanno scelta come tappa dei loro tour mondiali: dai Måneskin (27 febbraio) a Bruce Springsteen (25 e 27 maggio), poi ancora i Coldplay (15 e 16 luglio) fino ai Blink 182 (8 ottobre).

La Capitale dei Paesi Bassi è comunque una meta perfetta per chi vuole abbinare gli eventi ai viaggi. Essa, infatti, vanta un ricchissimo panorama culturale durante tutto l’anno grazie ai suoi importantissimi musei, i suoi ampi parchi e i suoi appuntamenti annuali come il King’s Day, che ogni primavera tinge la città di tutte le sfumature dell’arancione.

Oppure, potreste spiccare il volo e andare nella sempreverde Londra che, dopo la città di Torino, ospiterà in via eccezionale la sessantasettesima edizione dell’Eurovision Song Contest. Londra non ha di certo bisogno di presentazioni, del resto è una Capitale senza tempo dove le romantiche case color pastello di Notting Hill incontrano i muri arcobaleno di Camden Town e Brick Lane e in cui i monumenti iconici come il Big Ben, fresco di restauro, o i grattacieli futuristici come The Shard sorgono gli uni vicino agli altri creando uno skyline che arriva dritto al cuore.

Viaggi che possono combinarsi con le passioni ci sono a disposizione anche per gli amanti dello sport. Nella spettacolare Istanbul, città considerata il ponte tra Occidente e Oriente e anche un luogo dove culture e tradizioni si incontrano dando vita a un mix più unico che raro, andrà in scena la finale della UEFA Champions League: lo stadio olimpico Atatürk ospiterà l’ultima partita di una delle coppe più attese dell’anno. Quale occasione migliore per visitare capolavori come la meravigliosa Basilica di Santa Sofia, i bazar, gli antichi palazzi e, soprattutto, la neo-aperta al pubblico Basilica Cisterna?

Chi ama il ciclismo, invece, l’anno prossimo dovrebbe pensare di fare un giro a Bilbao per seguire la partenza del Tour de France. Qui avrete l’occasione di scoprire un angolo di Spagna con lingua, tradizioni e usi che nulla hanno a che fare con il resto della Penisola. In sostanza sarà come vivere un’autentica sorpresa.

Poi anche Italia e soprattutto con Brescia e Bergamo che l’anno prossimo saranno le Capitali Italiane della Cultura. Da una parte la “Leonessa d’Italia”, con i tesori del Museo di Santa Giulia, il Parco Archeologico dal 2011 Patrimonio UNESCO, il castello dove è nato il primo osservatorio astronomico pubblico d’Italia e la preziosissima Biblioteca Queriniana. Dall’altra la “Città dei Mille”, con le sue antiche mura Patrimonio dell’Umanità, la maestosa Basilica barocca di Santa Maria Maggiore e la Piazza Vecchia, sovrastata dal Campanone. Insomma, due realtà che sono una più bella dell’altra.

Un’altra destinazione molto interessante da scoprire il prossimo anno è Timișoara, una città multietnica e primo centro in Europa a dotarsi della rete elettrica nell’ormai lontano 1884. Perché dovrete dirigervi qui? Perché è stata lei a essere eletta Capitale Europea della Cultura per il 2023.

Da poco, e soprattutto dopo un attesa lunga durata mesi, ha riaperto le frontiere ai viaggiatori internazionali anche il Giappone. Per questo motivo, il fascino dei manga e quello dei samurai potrebbe catapultarvi a Tokyo. E sapete una cosa? Non sarebbe affatto una brutta idea. Tokyo, infatti, è una Capitale con un passato antichissimo ma che, allo stesso tempo, riesce a essere costantemente proiettata verso il futuro. Un vero e proprio mix di tradizione e innovazione, dove i treni superveloci convivono con luoghi di culto dal fascino senza tempo.

Infine, chi ama il contatto con la natura incontaminata dovrebbe dirigersi a Mauritius. Da queste parti, tra acque turchesi e spiagge candide, chi è in cerca del sole durante tutto l’anno si trova nel suo paradiso personale. Ma Mauritius non è solo natura: gli amanti della storia, infatti, possono trovare il loro Eden presso le antiche domaine creole, come La Maison Eureka, una delle case coloniali più grandi e antiche presenti sull’isola, oggi aperta come museo, o la Domaine de l’Etoile, la più grande riserva naturale e privata di Mauritius.