I percorsi che portano al borgo immerso nel suono della natura

A una settantina di chilometri da Roma, Gallese è un piccolo paese ricco di storia e di luoghi da visitare grazie anche ai due sentieri naturalistici che lo circondano, il Giro del Pappagallo e il Giro della Civetta.

I due percorsi, adatti a grandi e piccoli, sono l’ideale per scoprire da vicino Gallese e la sua storia e, al contempo, immergersi nella natura locale all’insegna della tranquillità.

Gallese, borgo da leggenda

Circa 3000 abitanti nella provincia di Viterbo: questo è Gallese, un luogo magico che pullula di monumenti e ha una lunga storia alle sue spalle che si fa risalire all’eroica leggenda di Aleso che, dopo la morte del padre, sarebbe fuggito in Italia dove avrebbe fondato la città di Falerii, metropoli falisca nell’Etruria meridionale.

Sorto prima del III secolo a.C. Gallese diventò, in epoca romana, il centro di notevoli scambi commerciali grazie alla sua posizione strategica nei pressi del Tevere e delle importanti vie di passaggio che lo circondano.

Grazia al luogo in cui è costruita, la Rocca si presenta fin da subito come un fondamentale presidio della via Amerina e della via Flaminia, con due porti fluviali.

Oggi, da vedere nel centro storico sono il Museo Civico Marco Scacchi, nato con l’idea di conservare e tramandare la memoria storico-artistica di Gallese, e la Basilica di San Famiano, Santo Protettore del borgo sepolto nella cripta della chiesa.

Il Giro del Pappagallo e il Giro della Civetta, scoprire Gallese nel suono della natura

Piacevoli, sostenibili e sicuri, i due percorsi sono ideali per chi ama la storia e il contatto con la natura.

Il Giro del Pappagallo parte da Piazza della Liberazione e propone due possibilità di percorrenza, con difficoltà e lunghezze diverse che vanno dai 3,68 ai 4,10 chilometri.

Durante l’itinerario, lo sguardo viene affascinato dalle Cascate dei Frati, dalle fornaci utilizzate in passato per la produzione di calce viva e dalla Chiesa di San Gratiliano.

Il sentiero si snoda in parte su strada sterrata e in parte su strada asfaltata e compie un giro ad anello intorno al centro storico. È percorribile in qualsiasi periodo dell’anno anche se le stagioni più indicate sono la primavera e l’autunno quando il torrente è nelle migliori condizioni per ammirare a pieno le Cascate dei Frati.

Il Giro della Civetta, invece, si immerge totalmente nella natura, fiancheggiando i campi coltivati, e dona una meravigliosa vista del paese dall’alto: in prevalenza pianeggiante, è perfetto per le famiglie con bambini.

La lunghezza può variare dai 3,57 ai 4,42 chilometri, in base al percorso che si intraprende, Qui vivono piante rare e animali protetti, in un ecosistema fragile cui è dovuto il massimo rispetto per non arrecare alcun danno.

Visitato di frequente dai pellegrini che percorrono il Cammino della Luce attraverso la Via Amerina (altro interessante itinerario che si snoda nel territorio di Gallese), dona numerose zone panoramiche situate nel cuore del centro storico da cui è possibile osservare i maggiori punti d’interesse e la natura che, tutt’intorno, abbraccia il costone di tufo.

A breve, il CAI (Club Alpino Italiano) realizzerà la distintiva segnaletica su entrambi i percorsi per far diventare Gallese “meta di destinazione turistica per gli amanti della Natura, della Libertà e delle gite a basso impatto”, come affermato dal Vice Sindaco Latini Amedoro.