Le Piramidi di Giza si illuminano di meraviglia

È un viaggio unico, straordinario e incredibile quello che ci conduce al cospetto di un patrimonio di immenso valore per tutta l’umanità, un tesoro prezioso che ha attraversato il tempo e le epoche fino ad arrivare ai giorni nostri. Stiamo parlando della Necropoli di Giza, un complesso di monumenti antichissimi che raccontano e conservano le testimonianze della civiltà egizia.

Ci troviamo in Egitto, a meno di 30 chilometri dal centro del Cairo. È qui che un tempo sorgeva una delle grandi necropoli di Menfi, la capitale dell’Antico Regno Egizio. Oggi una parte di quel grandioso passato è raccontata proprio dalle piramidi. C’è quella di Cheope, l’unica tra le sette meraviglie del mondo antico sopravvissuta fino ai giorni nostri, c’è la Piramide di Chefren e ci sono la Piramide di Micerino e la Sfinge, tutte incorniciate da altri piccoli edifici, templi funerari e cimiteri di varie epoche.

Ed è proprio qui, tra le meraviglie del mondo antico, che è accaduto qualcosa di straordinario. Una luce delicata si è diffusa ai piedi delle Piramidi accedendo il sito di magia.

La luce illumina le Piramidi di Giza: è magia

Quello che ci porta a scoprire l’antico Egitto, e più precisamente la necropoli di Giza, è un viaggio che tutti dovremmo fare almeno una volta nella vita, perché grazie a questo possiamo immergerci all’interno di un pezzo di storia della nostra umanità.

Organizzare questo viaggio adesso, però, vuol dire anche prendere parte a un progetto straordinario di valorizzazione che ha coinvolto proprio l’Altopiano di Giza. Si tratta di un’installazione temporanea site specific realizzata nell’ambito dell’iniziativa Forever Is Now II.

A firmarla è stato l’artista italiano Emilio Ferro che, con il suo Portal of Light, ha dato vita a un’esperienza artistica unica che ha disegnato un percorso di luce capace di attraversare la storia e lo spazio.

Fonte: Roberto ContePortal of Light di Emilio Ferro

Portal of Light, l’installazione di Emilio Ferro

La prima installazione temporanea di luce artistica realizzata ai piedi delle Piramidi di Giza porta la firma di Emilio Ferro e sarà visibile e attraversabile dal 27 ottobre al 30 novembre 2022.

Il suo nome è Portal of Light, ed è un’installazione site specific che indaga il tema della soglia e della luce: la vita e la morte da una parte, e il culto del Sole dall’altra, in un contesto straordinario che è quello dell’Antico Egitto.

L’opera è caratterizzata da due parallelepipedi in metallo, il primo custodisce il corpo illuminante e genera il fascio di luce che attraversa il secondo portale e che si estende per centinaia di metri.

Quando il sole tramonta, e lascia spazio al crepuscolo, le persone sono invitate a varcare il portale e a seguire il fascio di luce per vivere un’avventura immersiva sotto il cielo notturno di Giza. L’opera può essere attraversata anche di giorno però, perché è stata costruita tenendo conto del tragitto del sole. Sarà proprio la luce naturale a guidare le persone verso l’esperienza.

Molto più di un’opera d’arte, Portal of Light è una vera e propria esperienza immersiva e sensoriale arricchita anche da effetti sonori. Dopo aver registrato il vento che soffia sull’Altopiano di Giza, Emilio Ferro e ha campionato il suono per comporre la colonna sonora che avvolge la sua opera e le persone che l’attraversano.

Fonte: Roberto ContePortal of Light di Emilio Ferro