Dentro la palafitta per un viaggio nel tempo: succede in Italia

C’è un posto speciale nel nostro Paese che ogni giorno attira migliaia di visitatori provenienti da ogni dove. Un luogo unico, magico e quasi incantato che promette di fare un viaggio incredibile nel tempo e di riportarci direttamente nella preistoria. Una sorta di varco temporale che, una volta attraversato, ci catapulta in un passato straordinario.

Ci troviamo nella Valle di Ledro, un luogo che conserva un patrimonio storico, culturale e paesaggistico unico. Una terra che oggi, esattamente come ieri, preserva le testimonianze antiche di un passato mai dimenticato. Questo territorio, infatti, è stato abitato fin dall’Età del Bronzo e le tracce dell’insediamo sono ben visibili nell’area archeologica e nelle stanze del Museo delle Palafitte a Ledro.

Proprio le palafitte di Ledro, dichiarate insieme all’area archeologica Patrimonio Mondiale dell’Unesco, rappresentano una delle più importanti testimonianze palafitticole dell’Italia e dell’Europa intera. Qui è possibile immergersi nel passato, osservare da vicino gli utensili dell’epoca del Bronzo, scoprire come si viveva un tempo e persino dormire in una palafitta preistorica.

C’erano una volta le palafitte

È uno scenario inedito e sorprendente quello che si apre davanti agli occhi dei viaggiatori che giungono nella Valle di Ledro. Qui, infatti, c’è uno straordinario villaggio sulle palafitte che ospita le antiche capanne di legno e paglia, costruite sull’acqua, dove vivevano i primi abitanti del territorio.

Le capanne, ricostruite secondo i dettami del tempo, sono state trasformate in hub tematici che permettono ai visitatori di scoprire le abitudini di vita preistoriche e di osservare da vicino alcuni reperti dell’epoca del Bronzo. Quest’esperienza straordinaria, poi, si arricchisce dell’annesso Museo delle Palafitte di Ledro che conserva tutte le testimonianze antiche rinvenute durante gli scavi del sito.

Se vi state chiedendo come vivevano i nostri antenati, come si vestivano e quali erano le loro abitudini, un viaggio in questo luogo preistorico può fornire le risposte a tutte le vostre domande. Ma può fare anche di più, come svelarvi come si dormiva in una palafitta.

Dormire in una palafitta: l’esperienza

Quella di dormire in una palafitta non è un’occasione che possiamo vivere ogni giorno, motivo per il quale bisogna coglierla subito. Ed è proprio quello che hanno fatto tutte le persone che hanno partecipato al concorso “Una notte in palafitta”.

In occasione del cinquantesimo anniversario del Museo delle Palafitte, infatti, è stato lanciato un concorso per dare la possibilità alle persone di dormire all’interno di una delle palafitte ricostruite nel villaggio adiacente al sito archeologico di Molina di Ledro.

Il concorso, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone, è stato vinto da Luciana Rigotti di Roncegno che ha scelto di donare la sua vittoria al marito e alla figlia. “È stata un’esperienza davvero speciale che non dimenticheremo mai e che ci ha permesso, anche solo per una notte, di vivere come gli antenati, di scoprire e sperimentare il territori” hanno dichiarato i due dopo aver trascorso la notte nel villaggio.

Purtroppo, la possibilità di dormire in una palafitta è limitata al concorso che si è già concluso, tuttavia il medesimo contest è stato proposto anche negli scorsi anni permettendo ad altre fortunate persone di poter vivere la stessa esperienza. Si replicherà anche l’anno prossimo?

Intanto, nell’attesa, potete sempre andare alla scoperta di questo territorio unico, ricco di storia e natura, per fare un viaggio nel tempo straordinario.