Ryanair annuncia l’addio ai voli low cost

Nata come compagnia low cost (o come piaceva dire a molti “no frills”, senza fronzoli), rivoluzionando il mondo del trasporto aereo mondiale, Ryanair ha appena detto addio proprio ai voli super scontati.

Ebbene sì, tasse aeroportuali, pandemia, aumento del prezzo del petrolio e le tante polemiche hanno logorato negli anni Michael O’Leary, numero uno della compagnia irlandese, che in un’intervista alla radio britannica BBC 4 ha annunciato la rivoluzione.

È la fine di un’era. Una delle chiavi del successo di Ryanair, quella dei voli a meno di 10 euro, presto non sarà che un lontano ricordo.

Addio ai voli super scontati

Dovremo quindi scordarci le tante offerte a partire da 9,99 euro (e a volte addirittura da 4,99) che, quasi ogni settimana, con una scusa o con l’altra (dal Black Friday alla Festa della Mamma, ma anche per il lancio delle nuove rotte) riempivano i nostri feed.

Per i prossimi anni, almeno, saranno eliminate tutte le “tariffe promozionali super scontate” (l’ultima era della fine di luglio) ovvero quelle comprese tra 0,99 e 9,99 euro.

La compagnia continuerà però a offrire i suoi “milioni di posti a 19,99 euro, 24,99 e 29,99”, che comunque non è molto, sebbene si debba ricordare che queste tariffe sono sempre a tratta e non A/R.

Aumenti in arrivo

Ma non è tutto. Non soltanto non ci saranno più biglietti aerei a prezzi stracciati, ci saranno anche nuovi aumenti e la tariffa media subirà un incremento di circa 10 euro.

Come ha spiegato l’a.d. di Ryanair, il settore delle compagnie aeree low cost sarà inevitabilmente influenzato dagli aumenti del costo del petrolio causati dalla guerra in Ucraina. “Il nostro prezzo medio, che è attualmente di circa 40 euro”, ha detto O’Leary “dovrà aggirarsi intorno ai 50 euro nei prossimi anni”.