Il piccolo borgo marino italiano che sembra una cartolina

Il mondo che abitiamo non smette mai di sorprenderci perché è pieno di meraviglie che aspettano solo di essere raggiunte ed esplorate. Ma se è vero che siamo disposti a percorrere chilometri per raggiungere destinazioni lontanissime, è altrettanto vero che alcune di queste si trovano qui, proprio sotto ai nostri occhi.

L’Italia, infatti, è un Paese meraviglioso. E ogni volta che crediamo di conoscerlo, lui torna a sorprenderci. Lo fa mostrandoci il suo volto più bello, quello caratterizzato da scorci incantevoli, da meraviglie naturali che convivono con l’uomo e da paesaggi che sembrano usciti da un libro di fiabe.

E quella di essere in una fiaba è proprio la sensazione che si prova ogni qualvolta si raggiunge Portovenere, il piccolo borgo marinaro della provincia di La Spezia che sembra una cartolina dipinta.

Benvenuti a Portovenere

È un viaggio tra le bellezze dell’Italia, quello che vogliamo fare oggi, che ci porta in un luogo di incantevole bellezza. L’attrezzatura richiesta, per raggiungere questa destinazione, è semplice ed è fatta di smartphone e videocamere, necessarie per immortalare gli straordinari scorci che si aprono davanti agli occhi dei visitatori che giungono fin qui. Non deve mancare, ovviamente, il costume da bagno.

Del resto Portovenere, il più piccolo dei borghi di La Spezia, è Patrimonio Mondiale dell’Unesco insieme alle Cinque Terre e alle tre isole dell’arcipelago che sono, rispettivamente, Palmaria, Tino e Tinetto.

Il nome di questo borgo è tanto affascinate quanto evocativo e fa riferimento all’antico tempio di Venere che un tempo sorgeva dove ora c’è la chiesa di San Pietro, uno dei luoghi più belli dell’intero territorio italiano. La piccola e romantica chiesa, infatti, è situata nella parte più estrema del promontorio ed è oggi uno dei luoghi più raggiunti e fotografati dai viaggiatori di tutto il mondo.

Da qui la vista sul territorio circostante è bellissima! Porto Venere, infatti, si trova nella parte finale della penisola, proprio in quella zona conosciuta come golfo dei Poeti.

Fonte: iStockChiesa di San Pietro, Portovenere

Dentro una cartolina: cosa fare e cosa vedere a Portovenere

Raggiungere Portovenere, in ogni stagione dell’anno, è una vera e propria esperienza all’insegna della bellezza. Passeggiare per il borgo, e ammirare tutti gli scorci che si aprono improvvisamente davanti allo sguardo, restituisce la sensazione di trovarsi all’interno di una cartolina.

Del borgo originario, situato nella piazza Spallanzani e abitato dagli antichi pescatori, oggi non resta più nulla a seguito dell’assalto da parte del Longobardi nel 643. È possibile, però, ammirare alcuni reperti romani, che fanno riferimento al periodo cristiano, nelle murature situate proprio sotto la piazza.

Ma le cose da vedere e da fotografare, qui, sono tantissime. Tra le più suggestive c’è sicuramente la sopracitata chiesa di San Pietro, alla quale fa eco il santuario della Madonna Bianca, un luogo affascinante e intriso di spiritualità raggiunto da tantissime persone.

Imperdibile, ovviamente, è il castello Doria, una fortezza imponente e solitaria che dall’alto di una roccia domina e sorveglia l’intero borgo di Portovenere.

Immancabili sono le passeggiate tra le case colorate, quelle che offrono una vista mare mozzafiato dove galleggiano le barche colorate, così come imperdibili sono le nuotate nelle acque turchesi e cristalline. Ed è proprio immergendovi nelle mille sfumature di blu che potrete raggiungere la Grotta di Byron, una delle attrazioni più suggestive del borgo.

Situata tra il Castello e la chiesa di San Pietro, questa cavità naturale è un gioiello tutto da scoprire. Moltissime sono le specie marine che in questa grotta hanno trovato una casa, rendendo questo luogo un paradiso per gli amanti dello snorkeling.

Fonte: iStockPortovenere