Nascono quattro nuove piste ciclabili attraverso territori meravigliosi

Secondo gli ultimi dati raccolti dall’Ufficio Studi Enit, un quarto degli italiani ama stare a contatto con la natura. E cosa c’è di più bello di una gita all’aperto, pedalando lungo una ciclabile a due passi da casa.

Nei prossimi mesi, la Lombardia potrà fregiarsi di quattro nuove ciclovie nazionali, che spazieranno nella quattro direzioni, attraverso territori meravigliosi.

Le quattro nuove ciclovie della Lombardia

Si tratta della nuova Ciclovia Lago Maggiore, della Ciclovia Alpina, della Ciclovia Milano-Monaco e della Ciclovia Iseo. Questi quattro nuovi itinerari contribuiranno allo sviluppo dei territori, dell’economia locale e naturalmente del turismo.

La Ciclovia Lago Maggiore sarà un percorso di circa 100 chilometri che si collegherà con la Regione Piemonte e con la Svizzera.

La Ciclovia Alpina, che nel tratto lombardo sarà lunga circa 70 km, includerà un percorso che dalla provincia di Brescia si collegherà alla provincia autonoma di Trento.

La Ciclovia Milano-Monaco, la cui parte lombarda sarà di circa 200 km, consisterà in un itinerario che collegherà Milano con Monaco, tramite il Lago di Endine, nella Val Cavallina, il Passo del Tonale e la provincia di Trento.

Infine, la Ciclovia Iseo, lunga circa 80 km, sarà un percorso ad anello intorno al Lago d’Iseo, il più piccolo dei quattro laghi maggiori della Lombardia che si è mantenuto ancora autentico e intatto.

Le altre ciclovie nazionali in Lombardia

Queste quattro nuove ciclovie nazionali che interessano il territorio lombardo si vanno ad aggiungere alle tre già ricomprese nel circuito delle Ciclovie turistiche nazionali. Una di queste è la Ciclovia VenTO, una delle più famose d’Italia, un percorso oltre 700 km che collega Venezia con Torino, attraversando quattro Regioni del Nord Italia, costeggiando il Po.

L’altra è la famosa Ciclovia del Sole, che misura più di 3.000 km e che taglia il nostro Paese dal Nord al Sud. Comincia dal Brennero e si conclude in Sardegna, quasi mai corre su piste ciclabili, anzi, lo fa solo per il 4% dell’itinerario, mentre il 26% del suo percorso si svolge su greenway (vie ciclabili lontane da strade a traffico motorizzato) mentre il 70% su “normali” strade percorse anche dai veicoli a motore.

La terza, infine, è la Ciclovia del Garda meglio conosciuta come Garda by Lake, considerata la più bella d’Italia per quel suo tratto a sbalzo sulle acque del lago che regala panorami mozzafiato. Nel 2018, è stato inaugurato il primo tratto della ciclabile tra Capo Reamol e Limone sul Garda, ma la pista non è ancora finita. Sarà ultimata entro il 2026 e, unendo piste ciclabili già esistenti e aggiungendo le nuove tratte, girerà tutt’intorno al lago per 140 km.

La famosa Garda by Lake e la passerella a strapiombo sul lago

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