Sui binari italiani torna un treno mitico

Il turismo slow è ormai una tendenza ben consolidata anche tra gli italiani: cosa c’è di più bello che riscoprire il nostro Paese in un viaggio lento che ci porta in esplorazione degli angoli più reconditi e meno conosciuti? È seguendo questa scia che ora riparte un treno di lusso che aveva lasciato il suo servizio ben più di 30 anni fa, una vera e propria leggenda su binari che finalmente possiamo tornare a vivere (anche se solo per pochi giorni).

Torna il Rapido Peloritano, un viaggio unico

La Fondazione FS sta rimettendo in funzione alcuni dei treni storici italiani che per tanto tempo hanno accompagnato viaggiatori e turisti in lungo e in largo per la nostra Penisola. Tra i servizi charter di lusso che ora tornano a vivere, c’è anche il Rapido Peloritano: la sua seppur breve esperienza in Sicilia ha regalato ai passeggeri non solo un’insolita (all’epoca) comodità, ma anche una vera avventura emozionante. E oggi la possiamo provare di nuovo, in un viaggio indietro nel tempo che ci riporta agli antichi fasti di questo convoglio leggendario.

Il Rapido Peloritano ha fatto servizio per circa 20 anni sulla tratta a lunga percorrenza che collegava la Sicilia al resto del Paese, conducendo i suoi passeggeri da Palermo sino alle soglie di Roma. Nato come treno di lusso nel 1965, era l’alternativa più comoda – e decisamente fruibile da un più ampio pubblico – al trasporto aereo per lasciare l’isola e giungere alla capitale. Il treno faceva uso di automotrici elettriche ALe 601, a quei tempi le più innovative nel campo dei trasporti veloci. Oggi FS le sta restaurando, riportandole al loro splendore originario.

Nel 1987, con l’avvento dell’Intercity, il Rapido Peloritano è andato anticipatamente in pensione per lasciare spazio ad alternative più rapide – ma di certo molto meno lussuose e confortevoli. Ma i nostalgici e i più curiosi possono ora rivivere quell’esperienza, scoprendo la “fantastica atmosfera ferroviaria degli anni ’80 del secolo scorso, con servizi di lusso e grande confort di bordo“, come si legge sul sito ufficiale della Fondazione FS. Per pochi giorni, il treno storico torna a sfrecciare sui binari: scopriamo i dettagli.

Come viaggiare sul Rapido Peloritano

Questa estate, all’insegna del turismo slow, possiamo salire a bordo del Rapido Peloritano. Per soli tre giorni, il mitico treno riprende vita e percorre la vecchia tratta Palermo-Roma portandoci immediatamente indietro nel tempo, un’emozione unica. La prima corsa è un vero tripudio di azzurro scintillante, una festa per gli occhi: sabato 16 luglio, partendo da Messina Centrale, i passeggeri possono ammirare la costa tirrenica siciliana e le sue spiagge incantevoli, che in queste settimane roventi sono sempre più affollate.

Mentre domenica 17 luglio si torna indietro: dalla stazione di Palermo Centrale, il treno riparte alla volta di Messina per quella che è la tappa più breve dell’intero percorso – ma non di certo meno affascinante. Infine, lunedì 18 luglio tocca all’ultimo itinerario, quello che si dipana tra la stazione di Reggio Calabria Centrale e quella di Roma Termini. Il viaggio permette di affrontare l’intera Ferrovia Tirrenica Meridionale e la Direttissima Roma-Napoli via Formia. Per questa parte finale del percorso, sono previste soste intermedie a Lamezia Terme e Salerno.