L’orso che guarda vero il mare è un capolavoro della natura

Il mondo che abitiamo non smette mai di stupirci perché è pieno di meraviglie da raggiungere e scoprire. Alcune di queste sono così straordinarie e surreali da sembrare un sogno a occhi aperti che si avvera.

E questo accade soprattutto quando ci troviamo davanti a quelle incredibili opere che portano la firma di Madre Natura, autentici capolavori che ci spingono a viaggiare fino in capo al mondo. Eppure non abbiamo bisogno di andare così lontano per osservarli, perché alcuni di questi sono propio qui, nel nostro Belpaese.

Come quello straordinario orso che guarda e sorveglia uno dei mari più belli d’Italia e che sembra reale. E invece è un capolavoro della natura che incanta e che stupisce, che lascia senza fiato.

La Roccia dell’Orso

È la Roccia dell’Orso la protagonista di questo articolo, nonché una delle mete più amate e raggiunte dai turisti di tutto il mondo. Ci troviamo nei pressi di Palau, una delle più celebri località turistiche della Sardegna.

Questa insenatura situata a pochi passi dalla Costa Smeralda, e bagnata da acque limpide e cristalline, ospita una roccia scolpita dalla natura, una delle icone più celebri a livello internazionale di tutto il territorio sardo.

La roccia dell’Orso, ufficialmente Capo d’Orso, è situata in cima a un promontorio che domina dall’alto il mare e la terra e che restituisce una visione quasi surreale che si perde nell’infinito. È lì da quando si ha memoria, da quando gli antichi marinari avvistarono da lontano la sagoma di un orso.

Lo chiamavano promontorium arcti – promontorio dell’orso – in riferimento alla presenza della figura dell’animale che appariva da lontano, e da quel momento il nome è rimasto inalterato. La prima documentazione storica è firmata dal geografo greco Tolomeo che, oltre a fornire le coordinate esatte, ha raccontato di come i navigatori del tempo provavano sentimenti contrastanti, tra fascino, seduzione e inquietudine, davanti a quella visione.

Un capolavoro leggendario firmato da Madre Natura

Capo D’orso ha fatto anche da sfondo a uno dei più grandi poemi epici della storia. Secondo lo scrittore Victor Berard, studioso di Omero e dell’Odissea, il promontorio sardo è l’unico luogo di tutto il Mediterraneo che può essere identificato con certezza nel poema.

Capo d’Orso, infatti, sarebbe la terra dei Lestrigoni, quella in cui Ulisse sbarcò insieme al suo equipaggio per cercare acqua e cibo nel libro X dell’Odissea. La roccia corrisponderebbe alla fonte Artacia, dell’orso appunto. L’alone leggendario che circonda il promontorio lo rende ancora più affascinante e seducente, ma la verità è che la sua bellezza è indiscussa da ogni punto di vista.

Anche se potrebbe sembrare un’opera d’arte creata dall’uomo, in realtà quella meravigliosa scultura naturale che assomiglia a un orso e che guarda verso il mare è stata plasmata dai venti e dagli agenti atmosferici per milioni di anni. Sono stati loro a modellare la roccia granitica e a creare quella sagoma così riconoscibile e suggestiva.

La Roccia dell’Orso oggi rappresenta uno dei monumenti naturali più belli della Sardegna e dell’Italia intera ed è visitata ogni giorno da migliaia di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.

La scultura è situata su un rialzo che svetta verso il cielo e raggiunge i 120 metri d’altezza e che sembra vegliare su tutta Palau e sul mare. È raggiungibile percorrendo un sentiero in pendenza di breve durata che porta fino in cima. Da qui è possibile ammirare la roccia, perfettamente scolpita e levigata, in tutto il suo splendore. Ma guardate anche verso il mare per scorgere il meraviglioso parco dell’arcipelago della Maddalena che si trova proprio di fronte alla scultura. Godetevi la vista, da qui è meravigliosa.