Quarta stagione di “Stranger Things”: dove è stata girata

Ormai ci siamo, la quarta stagione di “Stranger Things”, serie amatissima e fenomeno di Netflix che ha tenuto incollati allo schermo milioni di telespettatori, sta arrivando alla sua conclusione. E con lei anche le a dir poco misteriose, surreali e inquietanti avventure dei giovani protagonisti.

Una serie e una quarta stagione che ha saputo conquistare un pubblico enorme sia per la trama, sempre fitta di particolari, tensione e suspance, che per il legame di amicizia tra i vari personaggi. Ma anche per le location, suggestive, sinistre, spesso cupe che hanno reso ancora più interessante e densa la narrazione con scorci e viste davvero uniche e dall’alto tasso emozionale. Ma dove si trovano davvero questi luoghi e, soprattutto, esistono veramente?

Partiamo col dire che le riprese della quarta stagione di “Stranger Things” sono partite tra il 2020 e il 2021, anni difficili per tutti e che hanno creato non pochi intoppi alla realizzazione della serie. Tuttavia, sono stati prontamente risolti dalla produzione che ha saputo creare degli escamotage davvero eccellenti.

Nella serie tv, per esempio, molte scene di questa nuova stagione sono ambientate in Russia, ma è realmente così? No, nella realtà la produzione si è spostata in Lituania e più precisamente a Vilnius. Uno dei luoghi che compare di più di questa città è l’ex prigione secolare di Lukiškes, oggi dismessa.

La stessa cosa è stata fatta nelle stagioni precedenti per la città di Hawkins, punto focale della serie e luogo nato dalla mente dei produttori e creatori di “Stranger Things”. Hawkins, che dovrebbe essere nel bel mezzo dell’Indiana, è in realtà parte degli Screen Gems Studios e di alcuni scorci intorno alla città di Jackson, in Georgia, un paese di soli circa 5000 abitanti. E di Atlanta, sempre in Georgia, dove l’Elementary and High School di Stockbridge ha prestato le mura alla Hawkins Middle School mentre il campus dell’Università Emory è riconoscibile nella suggestiva location del Laboratorio Nazionale di Hawkins.

Ma non solo. Avete presente la cava abbandonata che appare nella serie e in cui molto spesso si ritrovano i nostri amati protagonisti? Bene, questo luogo esiste davvero e nella realtà lo si può visitare andando alla cava di Bellwood, anch’essa ad Atlanta.

Sempre in seguito alle scelte obbligate imposte dalla pandemia e dall’impossibilità di girare all’aperto, molte delle scene della quarta stagione di “Stranger Things” sono state realizzate in alcuni set creati ad hoc all’interno degli Albuquerque Studios in New Mexico.

Insomma una serie creata facendo un bel collage di location o presunte tali ma che, forse anche per questo, ha saputo trasmettere emozioni e immagini di grande effetto e impatto emotivo, contribuendo in modo magistrale alla riuscita e al successo di questa serie così amata, in ogni suo singolo episodio e particolare e di cui non vediamo l’ora di scoprire la fine, con la già attesissima e annunciata da Netflix quinta serie.

Non ci resta che aspettare, quindi, provando a immaginare cos’altro potrebbe succedere ai nostri amati giovani protagonisti e in quali altre location verremo accompagnati per gustarci la fine di questa serie ormai cult degli ultimi anni.