Scegliere la vacanza secondo la propria personalità. Lo dice la scienza

Vi è mai capitato di non sentirvi a vostro agio quando si affronta il tema delle vacanze e qualcuno vi vorrebbe obbligare ad andare dove non volete? Non dovete assolutamente sentirvi in colpa, lo dice la scienza.

Ciascuno di noi, infatti, ha una propria personalità, che corrisponde quindi anche ai gusti in fatto di viaggi. E non parliamo solamente di destinazioni, ma anche del tipo di vacanza: relax, sportiva, mare, montagna, da soli o in compagnia.

Le vacanze estive, poi, così tanto attese e così meritate sono forse le più importanti di tutte, ecco perché bisogna scegliere dove andare e cosa fare in completa autonomia.

Cosa dice la psicologia

A sostenere questa tesi sono gli esperti di TherapyChat, una piattaforma di psicologia online secondo i quali anche i tratti della personalità rappresentano un elemento determinante in fatto di vacanze.

Secondo gli psicologi, oltre ai fattori di stress come la pianificazione del viaggio, la difficoltà a disconnettersi dai device elettronici e la paura di non riuscire a sfruttare al massimo il tempo libero a disposizione, sopraggiungono anche altri elementi legati al funzionamento del cervello e del corpo che non facilitano il rilassamento.

Ogni giorno, siamo obbligati a convivere con numerose situazioni di ansia e stress, generando una dinamica che porta la nostra mente a inviare segnali costanti al nostro corpo per mantenerlo vigile e preparato ad affrontare le situazioni.

Quando arriva il periodo delle ferie, questa attività deve essere ridotta da cento a zero in brevissimo tempo, condizione che manda in “tilt” il nostro cervello, rendendo difficile l’adattamento al nuovo ritmo di vita. E ciascuno di noi può raggiungere questo obiettivo a proprio modo, a seconda della personalità e del carattere.

A ciascuno la propria vacanza

Gli stressati

I più stressati, magari per motivi di lavoro o di altri fattori personali, dopo un anno di orari extra e obiettivi irraggiungibili, avranno bisogno di una vacanza incentrata sull’attività fisica se non addirittura sportiva perché sono un’occasione per ridurre la stanchezza e la tensione accumulate negli ultimi 12 mesi. Al contempo, dovrebbero cercare di compensare la condizione di sedentarietà vissuta in inverno. Il contatto con la natura, inoltre, può essere un elemento ricercato da coloro che vogliono staccare la mente e allontanarsi dal caos della quotidianità.

Gli ottimisti

Questa scelta di vacanza si può ricondurre anche alle persone ottimiste o con i tratti tipici del leader, le quali solitamente necessitano di esperienze gratificanti ed energetiche, soprattutto dal punto di vista fisico.

I tranquilli

Per quanto riguarda i caratteri più pacati, che nella vita ricoprono un ruolo di forte responsabilità e di controllo, le vacanze culturali possono fare al caso loro. Si tratta di persone tendenzialmente interessate a soddisfare le loro esigenze educative e formative, alla scoperta di altre culture. Per loro, la vacanza ideale potrebbe tradursi in un viaggio organizzato, con amici o da soli, finalizzato all’acquisizione di nuove conoscenze.

I super attenti

Lo stesso vale per le persone attente osservatrici, le quali, per soddisfare la loro curiosità, prediligono viaggi all’insegna della scoperta, della libertà e dell’osservazione.

Gli scapestrati

I più avventurosi, che solitamente hanno una personalità aperta e creativa e che amano l’imprevedibilità, potrebbero puntare su una vacanza a sorpresa: non si accontentano della classica meta balneare tutta spiaggia e relax, bensì organizzano viaggi all’avventura, senza preoccuparsi troppo dei dettagli. Queste persone non amano la rigidità dei programmi e ricercano ciò che rompe con i modelli prestabiliti.

I generosi

Per le personalità più generose, i bisogni da soddisfare in una vacanza sono prevalentemente di tipo sociale, ma, in questo caso, legati all’altruismo. Attività di volontariato, gite in campeggio con i più piccoli o come parte di gruppi come i boy-scout fanno al caso loro. Per loro la vacanza può essere un’occasione per instaurare legami di amicizia o per trascorrere del tempo di qualità insieme agli altri.

Gli estroversi

Anche per le persone estroverse i bisogni sono generalmente più legati alla socialità e alle opportunità di interagire con gli altri. Ecco perché chi ha questa personalità potrebbe optare per una vacanza all’insegna del divertimento e delle uscite di gruppo, specialmente se fatte con amici. Mete turistiche caratterizzate da una vivace vita notturna e affollati villaggi turistici risultano particolarmente adatti per soddisfare questo tipo di necessità.

Gli empatici

Il contatto con gli altri e le opportunità di socializzazione sono elementi prioritari anche per le vacanze dei più empatici, che amano mettersi nei panni degli altri cercando di capirne l’umore e che sono quindi molto comunicativi e adattabili.

Gli introversi

Al contrario, per le personalità introverse una vacanza in solitaria è spesso la scelta migliore. Stare tranquilli, trascorrere del tempo con se stessi e allontanarsi temporaneamente dalla gente può risultare fondamentale per queste persone. La combinazione perfetta in questi casi potrebbe essere un viaggio la cui organizzazione è affidata a un’agenzia, così da limitare anche lo stress della gestione.

Consigli per tutti

Gli psicologi hanno anche stilato una breve lista di consigli validi indipendentemente dalla personalità, che sarebbe bene seguire per godersi al meglio le meritate vacanze:

organizzare e pianificare il lavoro in modo da completare la maggior parte dei compiti e degli impegni prima di andare in ferie;
preparare un elenco delle attività essenziali che si vorrebbero fare durante le vacanze, tenendo conto del tempo che si ha ai a disposizione;
organizzare la routine in modo da dedicare il giusto spazio ai momenti di svago sociale (amici, partner, famiglia, ecc.), così come a quello personale e riservare del tempo esclusivo per riposarsi e disconnettersi dal resto del mondo;
disconnettersi dai dispositivi elettronici o di silenziare le notifiche degli account aziendali;
godersi ogni momento, focalizzandosi sul presente della vacanza e sul “qui e ora”.