Il Cammino della Magna Grecia, tra consapevolezza e maraviglie

C’è un cammino, in Italia, che porta a scoprire dei luoghi dalla bellezza autentica e che permette di ritrovare una vera e propria connessione con se stessi. Seppur non del tutto completato, offre la possibilità di toccare con mano delle vere e proprie meraviglie del Belpaese, attraverso le principali località in cui sorgevano insediamenti magno-greci.

Cammino della Magna Grecia, sulle orme di Pitagora

Siamo nel Sud Italia e, più precisamente, tra le bellezze della Calabria. Proprio qui la vicepresidente dell’associazione Passi Consapevoli, Claudia Rubino, ha deciso di lanciare questo progetto con lo scopo di valorizzare il territorio della provincia di Crotone, attraverso un nuovo modo di fare turismo che ripercorre il più antico modo di viaggiare: il viaggio a piedi.

Un cammino che prende sempre più forma con il passare dei giorni, poiché molti comuni continuano ad aderire a questa straordinaria iniziativa. L’obiettivo è quello di renderlo un anello che abbraccia questa affascinante zona italiana, lambendo anche la provincia di Cosenza.

L’ultimo ad aver deliberato la sottoscrizione del relativo Protocollo d’Intesa, aggiungendo una tappa importante e di grande centralità a un percorso che mira a valorizzare il territorio e le sue peculiarità, è lo stesso capoluogo: Crotone.

Fonte: iStockIl porto di Crotone

Cammino della Magna Grecia: le tappe (fino ad ora)

Come detto in precedenza, il Cammino della Magna Grecia è un progetto in costante crescita. Ciò non toglie che sia già possibile scoprire, passo dopo passo, alcune bellezze uniche al mondo, e tutte circondate dalla natura.

Partendo da Crotone, suggestiva città legata a Pitagora e situata tra le acque profonde del mar Ionio e i boschi dei parchi naturali, si arriva a Rocca di Neto.

Rocca di Neto è un suggestivo paesino che deve il suo nome all’omonimo fiume che scorre sul confine a sud del territorio comunale e che porta dritto alla tappa successiva: Strongoli, vera e propria perla calabrese che sorge su di un colle a pochi chilometri dal Mar Ionio, a circa 350 metri sul livello del mare.

Subito dopo direzione Melissa, che dal 2015 vanta la Bandiera Blu e la Bandiera Verde delle Spiagge per poi arrivare a Cirò Marina, nota località balneare.

Fonte: iStockIl territorio di Strongoli

Da Cirò Marina si raggiunge a passo lento a Cirò che, grazie a numerosi ritrovamenti, sfoggia una storia millenaria. La tappa successiva – sempre per il momento – è Crucoli, un borgo arroccato su una collina che vanta l’epiteto di ‘paese della sardella’. Da Crucoli si arriva a Umbriatico, il comune della provincia con la più bassa densità di abitanti, e poi a Pallagorio che è un paese arbëreshë della Calabria.

La tappa successiva è Zinga, una particolare frazione di Casabona, mentre di seguito si arriva a Belvedere di Spinello il cui abitato si protende in basso verso un sottile istmo a N. Da qui direzione Verzino, che presenta le caratteristiche tipiche della collina dell’alto crotonese, per poi giungere a Savelli che è situato ai limiti orientali della Sila Grande.

Sempre passo dopo passo si arriva a San Giovanni in Fiore, un centro abitato di montagna il cui nucleo urbano principale è arroccato sul Monte Difesa, per poi rimettersi in cammino verso Castelsilano, con poco più di 800 abitanti.

Da Castelsilano di nuovo in marcia verso Cerenzia, detta “città dell’olio” dagli abitanti, e Caccuri con scorci paesaggistici e architettonici davvero invidiabili. Ma non è finita qui! Il Cammino della Magna Grecia continua in direzione Altilia, un paese situato su un colle e che si affaccia sul fiume Savuto, per poi arrivare a Santa Severina che diede i natali a San Zaccaria, 91º papa della Chiesa cattolica.

Il viaggio lento continua verso Roccabernarda il cui centro mostra i ruderi di un castello poco studiato dal punto di vista archeologico, per poi arrivare a Petilia Policastro dove alcuni ritrovamenti di armi in pietra testimoniano la presenza di insediamenti umani già nel paleolitico.

Fonte: iStockIl borgo di San Giovanni in Fiore

Subito dopo si arriva a Mesoraca, ai piedi del Monte Giove (Sila Piccola), e a Cutro che è soprannominata la “città degli scacchi” o la “città del pane e degli scacchi”. Poi la sua frazione, San Leonardo di Cutro, situata su una collina a ridosso del Mar Ionio.

Ancora in sella alle proprie scarpe per percorre un tratto di Cammino della Magna Grecia che va dalle meraviglie di Le Castella a quelle di Capo Rizzuto. Dall’Isola si arriva a Capo Colonna, la cui importanza risiede nella quantità di elementi storici che sono legati a questa punta di terra protesa sullo Ionio, e poi di nuovo a Crotone.

I luoghi da visitare assolutamente durante il cammino

Grazie a tutte le tappe che è possibile fare durante il Cammino della Magna Grecia, il viaggiatore è in grado di scoprire luoghi dalla bellezza unica. Impossibile nominarli tutti, per questo abbiamo selezionato per voi quelli davvero imperdibili.

Strongoli, per esempio, vanta la Chiesa Matrice del XVI° secolo che è ricca di affreschi, altari, cappelle, statue e un battistero. Affasciante anche la Chiesa di Santa Maria delle Grazie con una bellissima icona del 1500, della stessa Madonna, ad olio, su fondo dorato.

Altrettanto interessante è Crucoli che, tra scalinate e viuzze, mostra al visitatore monumenti di grande interesse come i ruderi del Castello normanno in piazza Di Bartolo. Belli sono anche la chiesa madre dedicata ai SS. Pietro e Paolo e il Palazzo Municipale Palapoli.

Particolarmente suggestivo anche Belvedere di Spinello che vanta un caratteristico centro storico, ma anche l’imperdibile Santuario di Santa Maria della Scala e, soprattutto, le innumerevoli bellezze naturalistiche.

Vale la pena fare una sosta anche a San Giovanni in Fiore che è il più antico, vasto e popolato centro abitato della Sila. Meravigliosa la sua Abbazia Florense che è considerata uno dei più importanti edifici religiosi della provincia di Cosenza.

Fonte: 123rfLa facciata dell’Abbazia Florense

Molto pittoresco anche il borgo di Caccuri che fa parte del circuito de I Borghi più belli d’Italia, non sembra perciò un caso che sia avvolto da suggestioni romantiche e da un’atmosfera intima, perfetta per viaggi lenti e rilassanti sullo sfondo di castelli e antiche mura.

Merita una visita anche Cutro dove sono presenti numerose chiese al cui interno sono custoditi gelosamente manufatti di grande valore artistico. Nella chiesa dedicata alla santissima Annunziata, ad esempio, è presente una stampa in oro zecchino del Cristo di Giotto.

Infine, da non perdere assolutamente è l’Isola di Capo Rizzuto che sorge su un meraviglioso promontorio nel cuore dell’area marina protetta più vasta d’Europa, offrendo paesaggi davvero mozzafiato. Il luogo ideale per spaziare da spiagge incontaminate a interessantissimi siti archeologici.

Insomma, almeno una volta nella vita bisogna percorrere lo straordinario Cammino della Magna Grecia che non ha assolutamente niente da invidiare ai percorsi più noti di tutto il mondo.

Fonte: iStockLa meravigliosa Isola di Capo Rizzuto