Borse europee in rialzo con allentamento misure contro il Covid in Cina – MilanoFinanza.it

Le borse europee iniziano con il piede giuto la settimana (Dax +0,67%, Cac40 +0,71%, Ftse100 +0,49% e Ftse Mib +0,76% a 24.822 punti) come quelle asiatiche e in attesa dei dati sull’attività manifatturiera in Cina che verranno pubblicati domani, mentre oggi Wall Street è chiusa per festività (Memorial Day). A sostenere i mercati il calo dei contagi da Covid a Pechino, scesi ieri a 12. Quasi dimezzati i nuovi casi anche a Shanghai dove il piano delle riaperture sta rispettando i tempi. 

Borrell fiducioso in un accordo sull’embargo del petrolio russo

Mentre dalla riunione straordinaria di oggi e domani del Consiglio Europeo dovrebbe uscire un accordo sul prossimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, comprese le restrizioni alle importazioni di petrolio russo, come ha detto oggi Josep Borrell, responsabile della politica estera del blocco. “Dobbiamo decidere all’unanimità. Ci sono stati colloqui ieri pomeriggio e ci saranno questa mattina e per tutto il pomeriggio”, ha detto Borrell all’emittente France Info, aggiungendo: “Penso che questo pomeriggio saremo in grado di offrire ai capi degli Stati membri un accordo”.

Alla domanda se i piani per includere un divieto alle importazioni di petrolio russo potrebbero fallire vista la resistenza dell’Ungheria e di altri Stati dell’Europa orientale, Borrell ha detto: “No, non credo… alla fine sarà raggiunto un accordo”. L’agenzia Ansa ha riferito che gli ambasciatori e i funzionari hanno passato la notte a mettere a punto un testo in grado di tenere insieme i 27 almeno su propositi generici con l’Ungheria che resta l’ostacolo principale per l’embargo del petrolio russo. Per quanto riguarda l’Italia il documento conterrebbe un tetto temporaneo al prezzo del gas, come richiesto più volte dal premier, Mario Draghi. Secondo Confindustria un blocco delle forniture di gas russo imporrebbe una frenata del 2% in media l’anno al pil italiano quest’anno e il prossimo.

La Russia continua a bombardare Sievierodonetsk, principale città del Donbass

Al fronte, nel frattempo, le autorità dell’Ucraina orientale hanno dichiarato che gli attacchi e i bombardamenti russi su Sievierodonetsk sono stati così intensi da non poter sapere quali siano i danni o le vittime. Si tratta dell’offensiva russa contro la principale città del Donbass ancora in mani ucraine dove si combatte in strada e “la totalità delle infrastrutture critiche” è stata distrutta secondo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, il quale ha dichiarato che “continuiamo a respingere” il nemico. Una situazione che ricorda quella di Mariupol. “Il 90% delle abitazioni è danneggiato”, ha detto Zelensky aggiungendo che “non ci sono connessioni telefoniche e i bombardamenti sono costanti”. Sul fronte diplomatico il presidente turco Erdogan sentirà oggi l’omologo russo Putin e quello ucraino.

Lane (Bce): aumento dei tassi da 25 punti a luglio e a settembre

Dopo che Fitch venerdì scorso ha lasciato invariato il proprio giudizio sull’Italia a BBB con un outlook stabile, sottolineando, però, che nei prossimi trimestri la crescita italiana è destinata a restare debole a causa delle ricadute del conflitto in Ucraina, lo spread Btp/Bund riprate da quota 196 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 2,975%. Reuters ha segnalato che in un’intervista a un quotidiano spagnolo il capo economista della Bce, Philip Lane, ha detto che Francoforte dovrebbe procedere con un incremento dei tassi da 25 punti a luglio e a settembre. (riproduzione riservata)

di Livio Andrea Acerbo #greengroundit #coronavirus #covid19 – fonte originale qui