Long Covid: vediamo quali sintomi restano anche dopo la guarigione dal coronavirus – ilMeteo

Long Covid, i sintomi che restano dopo la guarigioneLong Covid, i sintomi che restano dopo la guarigioneAlcuni
individui che hanno contratto l’infezione da COVID e sono guariti, presentano
ancora sintomi
che persistono per molto tempo anche dopo aver passato la fase
più grave della malattia. Questa fase è stata definita dagli esperti LONG COVID
e non deve essere sottovalutata.

Gli
studiosi e gli esperti da ogni angolo del mondo hanno approfondito l’argomento in
questione e sono arrivati alla conclusione che questa sindrome che si portano
dietro, anche per alcuni mesi, le persone che hanno contratto il virus non solo
si manifesta nei casi più gravi, ma anche in quelli più lievi
che non richiedono
l’ospedalizzazione. Uno studio, pubblicato inoltre sulla rivista Nature, ha
preso in esame un totale di 47.910 persone affette di covid-19 e da questi
ultimi sono stati identificati ben 55 effetti a lungo termine, che noi vi
elenchiamo qui sotto.

Tra
quelli più frequenti, che si manifestano anche fino a 100 giorni dopo la
guarigione, troviamo: fatica, mal di testa, disturbo all’attenzione, perdita di
capelli, fatica a respirare
, perdita del gusto, perdita dell’olfatto, aumento
del battito cardiaco
, dolori articolari, tosse, long covid-3. Quelli meno
frequenti
che si presentano con una percentuale molto più bassa nei pazienti
(inferiore al 20%) sono: sudorazione, nausea, dolore al petto, perdita di
memoria
, perdita dell’udito, ansia, depressione, disturbi digestivi, perdita di
peso
, segni cutanei, aumento del battito cardiaco a riposo, palpitazione,
dolore generale, febbre intermittente, disordine del sonno, ridotta capacità di
diffusione polmonare, apnea notturna, brividi, salute mentale correlata all’assistenza
sanitaria, malattie psichiatrica, fibrosi polmonare, flusso continuo, diabete
mellito
, espettorato, edema degli arti, vertigini, ictus, mal di gola, disturbi
dell’umore
, disforia, disturbi ossessivo compulsivo, nuova ipertensione,
miocardite, insufficienza renale, disturbo da stress post-traumatico, aritmia e
paranoia.

Insomma,
sono davvero tanti gli effetti che possiamo riscontrare
una volta contratta la
malattia ed essere guariti. Va spiegato comunque che questa ricerca, seppur
estremamente valida per la sua metodologia di estrazione di dati, ha i suoi
limiti in quanto alcuni dei suoi effetti collaterali sono stati riscontrati in
un numero di persone troppo basso
per avere certezze dogmatiche sul decorso
dell’infezione nel lungo periodo.

di Livio Andrea Acerbo #greengroundit #coronavirus #covid19 – fonte originale qui