Covid, le mascherine con il caldo fanno male? – Today

Da oltre due anni le mascherine anti Covid fanno sostanzialmente parte delle nostre vite e solo nelle ultime settimane abbiamo iniziato a distaccarcene, ma non sempre. Con l’avanzare della pandemia hanno vissuto alterne fortune. Quando il virus è comparso, non tutti gli esperti erano concordi sulla loro utilità. Poi sono diventate indispensabili. Prima le chirurgiche, poi anche quelle di stoffa sono state “ammesse”, infine si è passati all’obbligo delle Ffp2 in molti contesti. Adesso viviamo una fase di restrizioni ridotte e si torna a discutere delle mascherine. Emerge una nuova domanda. Col caldo, le mascherine fanno male?

“Via le mascherine”

“Assolutamente via le mascherine, immediatamente”,  dice Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, all’AdnKronos Salute. E spiega: “Portare le mascherine con queste temperature” esterne, improvvisamente schizzate verso valori estivi, “non solo è un danno perché si soffre ancora di più il caldo” ma “le mascherine stanno producendo anche delle reazioni cutanee, da riacutizzazioni di acne a eruzioni varie”. E’ “un danno” soprattutto perché “le mascherine così rischiano di diventare incubatori per batteri e virus che respiriamo”. Per Gismondo “Il microambiente che con le mascherine si produce tra il nostro respiro che potrebbe emettere batteri e virus che incontra, l’umidità del nostro respiro e il caldo è l’incubatore perfetto”.

Tra i pochi luoghi conb obbligo di mascherina c’è la scuola. Parte del mondo della politica vorrebbe fare cadere quest’ultimo limite. Centrodestra in primis. “Bene la proposta di Salvini: stop alle mascherine in classe, le temperature hanno superato i 30 gradi in gran parte del Paese. Peraltro, bimbi e ragazzi che le devono indossare obbligatoriamente al mattino sono gli stessi che poi al pomeriggio si ritrovano a giocare o studiare insieme, giustamente, senza Ffp2 o altri dispositivi. Basta ipocrisia”, dice Luca Toccalini, coordinatore federale Lega Giovani.

Parole che trovano sponda nel presidente della Liguria Giovanni Toti. “Almeno nell`ultimo mese di lezioni – dice – liminiamo l`obbligo di mascherina a scuola. Come è possibile che gli studenti debbano indossarla in classe, anche mentre sono seduti distanziati nei banchi, e poi possano girare senza nei centri commerciali al chiuso, nell`ora dello shopping? La Liguria è pronta a portare questa richiesta in Conferenza Stato-Regioni: basta regole stravaganti, fidiamoci degli italiani e dei nostri ragazzi, che hanno imparato quando è importante usare i dispositivi di protezione e sono stati spesso più diligenti di tanti adulti. Facciamo vincere il buonsenso”.

I consigli dei medici

Che con il caldo indossare la mascherina possa dare più fastidio è innegabile. Dalla Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili (SIDeMaST), arrivano alcune raccomandazioni valide per tutti: dall’uso delle mascherine certificate al loro cambio frequente, passando per una profonda pulizia della pelle con prodotti delicati. Alle donne si suggerisce poi di evitare il trucco se si sa di dover portare la mascherina per un periodo prolungato.

Il buonsenso banalmente è ciò che dovrebbe prevalere. Non siamo al “contagio zero” e non lo saremo nel breve periodo. I vaccini evitano che il virus inneschi conseguenze gravi, ma non sono uno schermo. La combinazione di più accorgimenti invece lo è. Mascherina indossata nel modo corretto, l’igiene delle mani, i vaccini – tutti gli elementi insieme – possono aiutare a fare da “barriera”. Vale quindi la pena di patire un po’ il caldo e indossare la mascherina, anche senza obbligo di legge, quando si è in un luogo affollato (soprattutto al chiuso) per evitare che l’autunno porti a nuove ondate Covid e nuove restrizioni.

di Livio Andrea Acerbo #greengroundit #coronavirus #covid19 – fonte originale qui