Covid Italia, il bollettino del 17 maggio: 44.489 nuovi casi e 148 decessi

Sono 44.489 i nuovi casi di Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 13.668 di ieri e soprattutto i 56.015 contagi di martedì scorso, a conferma di un trend settimanale in lento ma costante calo. I tamponi processati sono 335.217 (ieri 104.793) con il tasso di positività che sale leggermente dal 13% al 13,3%.
I decessi sono 148 (ieri 102). Le vittime totali da inizio pandemia salgono a 165.494.
In calo i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 16 in meno (ieri +6), con 39 ingressi giornalieri, e sono 337 in tutto, mentre nei reparti ordinari sono 166 in meno (ieri +99), 7.465 in tutto. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Costa, rivedere obbligo mascherine a scuola

“Sono convinto, e lo sostenevo già da prima, che soprattutto durante le lezioni, quando i nostri ragazzi e bambini sono seduti al proprio posto, si possano togliere le mascherine. Mi auguro ci possa essere lo spazio per fare una riflessione, pur consapevole che siamo certamente vicini alla scadenza dell’anno scolastico: sarebbe un’ulteriore segnalo positivo e di fiducia verso i cittadini, di un ritorno alla normalità auspicato da tutti”. Così a ‘Buongiorno’, su Sky Tg24, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, in merito alla possibilità di rivedere l’obbligo di indossare le mascherine nelle aule entro la fine dell’anno scolastico. “Mi pare – ha aggiunto – che nel nostro Paese oggi vi siano altre situazioni in cui ci sono tante presenze e non è più prevista la mascherina. Quindi, anche per una questione di coerenza, credo che si possa e si debba fare questa riflessione”.

I cani da ricerca scovano passeggeri infetti in aeroporto

I cani da fiuto addestrati possono rilevare con precisione i passeggeri aeroportuali infetti da SARS-CoV-2, il virus responsabile del Covid-19. A sostenerlo, una ricerca pubblicata sulla rivista ad accesso aperto BMJ Global Health. I cani hanno un senso dell’olfatto molto sviluppato, superando di gran lunga qualsiasi tecnica meccanica disponibile. Si pensa che siano in grado di rilevare distinti composti organici volatili rilasciati durante vari processi metabolici nel corpo, compresi quelli generati da infezioni batteriche, virali e parassitarie.

Un paziente su dieci ricoverato rischia riammissione

Circa l’11% dei pazienti ricoverati con il Covid rischia di essere riammesso in ospedale o morire entro 30 giorni. A dirlo è una nuova ricerca pubblicata su CMAJ – Canadian Medical Association Journal. Le riammissioni ospedaliere sono comuni e costose, conoscere il tasso di riammissione dopo il ricovero in ospedale per Covid-19 e comprendere le relative implicazioni sulle risorse può aiutare con la pianificazione dell’assistenza sanitaria. I ricercatori dell’Università di Alberta hanno esaminato i dati di adulti ricoverati in strutture ospedaliere in Alberta e Ontario per SARS-CoV-2 tra il 1  gennaio 2020 e il 30 settembre 2021.

Mascherine a scuola: Codancons fa ricorso a Tar Lazio

Contro l’obbligo di mascherine a scuola il Codacons ha depositato venerdì scorso un formale ricorso al Tar del Lazio, in cui si chiede di sospendere gli atti del Governo che impongono agli studenti di utilizzare la mascherina fino al termine dell’anno scolastico. Alla base della richiesta del Codacons, “la manifesta sproporzione del provvedimento e l’illegittima disparità di trattamento tra luoghi pubblici”. Nei luoghi di lavoro, pubblici e privati, tranne ospedali e Rsa, non è stato prorogato l’obbligo di utilizzo delle mascherine, che resta invece in vigore nelle scuole italiane fino alla fine dell’anno scolastico “fatta eccezione per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”. Alunni, docenti e personale Ata saranno quindi obbligati a indossare la mascherina negli spazi chiusi delle scuole fino alla fine dell’anno scolastico. “Una situazione del tutto paradossale -denuncia il Codacons- Gli studenti sono obbligati di giorno ad indossare la mascherina, pur sedendo distanziati ai banchi, ma possono toglierla la sera per andare al pub o in discoteca e trascorrere il tempo assembrati”.

social experiment di Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait – fonte originale qui