A quanto corrisponde Isee 10mila-40mila euro e agevolazioni che permette di avere

Redditi, patrimoni e composizione del nucleo familiare: cosa e come influisce su calcolo Isee tra 10mila-40mila euro e agevolazioni possibili con questa fascia di Isee

A quanto corrisponde Isee 10mila-40mila euro?

Non è possibile dire con certezza a quanto corrisponde un Isee tra 10mila-40mila euro, perché il valore Isee non è risultato solo di reddito o somma di redditi ma di una serie di elementi e fattori che possono determinare diversi valori Isee pur a condizione di stessi redditi. E in base al valore Isee di una singola persona o di un nucleo familiare, si può accedere a diverse agevolazioni previste dalla legge.
 

A quanto corrisponde Isee 10mila-40mila euro e quali agevolazioni che permette di avere? L’Isee, Indicatore della situazione economica equivalente, misura la ricchezza delle famiglie italiane ed è obbligatorio da fare se si vuole accedere a prestazioni agevolazioni, bonus o sconti. Ogni famiglia ha un proprio valore Isee, a seconda della fascia di reddito di appartenenza e di altri fattori come beni mobiliari e immobiliari. 

  • A quanto corrisponde Isee 10mila-40mila euro e come si calcola 
  • Isee 10mila-40mila euro quali agevolazioni si possono avere

A quanto corrisponde Isee 10mila-40mila euro e come si calcola 

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, dire con certezza a quanto corrisponde Isee 10mila-40mila euro non è possibile perché il valore Isee deriva da una serie di elementi e fattori diversi che variano da famiglia a famiglia, in base a possedimenti o meno di proprietà e patrimoni mobiliari e immobiliari, nonché dalla stessa composizione del nucleo familiare.

In particolare, per il calcolo dell’Isee si considerano:

  • composizione del nucleo familiare del richiedente modello; 
  • numero dei componenti del nucleo familiare, a cui corrispondono un determinato parametro della scala di equivalenza ed eventuali maggiorazioni;
  • somma de redditi dei componenti de nucleo familiare + reddito figurativo del patrimonio mobiliare del nucleo- detrazioni per spese e franchigie del nucleo= Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
  • patrimonio mobiliare del nucleo- detrazioni patrimonio mobiliare+ patrimonio immobiliare del nucleo= Indicatore Situazione Patrimoniale (ISP);
  • Indicatore situazione economica (ISE).

Cambia, inoltre, il valore Isee in base alla composizione del nucleo familiare e ad ogni componente corrisponde uno specifico valore della scala di equivalenza. In particolare, i parametri della scala di equivalenza da considerare per l’Isee sono:

  • 1 per 1 componente;
  • 1,57 per 2 componenti;
  • 2,04 per 3 componenti;
  • 2,46 per 4 componenti;
  • 2,85 per 5 componenti.

Sono, inoltre, previste maggiorazioni di 0,35 per ogni componente in più oltre il quinto per nuclei familiari composti da 6 o più persone; se, invece, nel nucleo familiare c’è un componente con disabilità media, grave o non autosufficiente la maggiorazione prevista è dello 0,5 e ulteriori maggiorazioni sono previste per famiglie numerose. 

Dunque, un Isee da 10mila euro può corrispondere a redditi alti di una coppia che vive, per esempio, in affitto e non ha immobili di proprietà mentre ha solo una macchina, così come può risultare medio-basso in altre condizioni.

Un Isee da 40mila euro è, invece, generalmente un valore che corrisponde a redditi alti o medi ma tutto dipende anche in tal caso da composizione del nucleo familiare, redditi, patrimonio mobiliare, come investimenti in azioni, e immobiliare, case di proprietà e anche terreni.

Isee 10mila-40mila euro quali agevolazioni si possono avere

Avere un Isee tra 10mila e 40mila euro permette di accedere a diverse agevolazioni, come:

  • bonus asilo, contributo variabile per le famiglie con uno o più figli per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare per bambini di età inferiore ai tre anni affetti da gravi patologie croniche e di importo variabile in base, appunto, all’Isee, per cui per chi ha un Isee fino a 25mila l’importo del bonus asilo nido è di 3mila euro, mentre per chi ha un Isee tra 25 mila e 40 mila euro l’importo del bonus asilo nido è di 2.500 euro e per chi ha un Isee superiore a 40mila euro l’importo del bonus asilo nido è di 1.500 euro;
  • assegno unico per i figli, nuova misura che da quest’anno 2022 ha sostituito tutte le misure in vigore per famiglie con figli (ad eccezione del prima citato bonus asilo nido) e che un valore decrescente in base all’aumentare dell’Isee, partendo da 175 euro al mese per chi ha un Isee da 0 a 15mila euro per arrivare a 50 euro per chi ha un Isee da 40mila euro e oltre, a cui aggiungere le eventuali maggiorazioni previste dalla legge;
  • bonus occhiali da vista e lenti a contatto di 50 euro valido sull’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto correttive riconosciuto sotto forma di sconto direttamente al momento dell’acquisto esclusivamente nei negozi che aderiscono all’iniziativa e valido per tutti coloro che hanno un valore Isee entro i 10mila euro;
  • bonus abbonamenti a giornali e riviste, che prevede per chi ha un Isee entro i 15mila euro e usufruire già del bonus Pc un contributo aggiuntivo di 100 euro per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, riviste o periodici anche digitali;
  • esenzioni dal pagamento delle tasse universitarie per chi ha un Isee entro i 13mila euro;
  • sconti su bollette di luce e gas per chi ha un Isee entro i 12mila euro;
  • fondo di morosità incolpevole, per chi si trova in una condizione di difficoltà economica, causata da una diminuzione del proprio reddito, e nuclei familiari che hanno già avuto la richiesta di sfratto o da chi ha perso circa il 25%, con Isee entro i 26mila euro;
  • bonus affitti a livello Comunale e per cui ogni singolo Comune stabilisce un valore Isee massimo, per esempio a Milano si può richiedere il bonus affitti se si ha un Isee entro i 26mila euro;
  • agevolazioni per mutui prima casa under 36, che possono essere richieste da giovani entro i 36 anni di età e con un Isee entro i 40mila euro per l’acquisto di una prima casa con garanzia dello Stato fino all’80% del mutuo richiesto e con esenzione dal pagamento di imposta di registro, imposta ipotecaria, imposta catastale e ristoro dell’Iva pagata se la transazione è soggetta a Iva.
     

di Livio Acerbo #greengroundit #notizie – fonte

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