Il borgo italiano dominato da una fortezza fiabesca

In Italia ci sono tantissimi borghi suggestivi, dove il tempo sembra essersi fermato: tra le loro viuzze possiamo ammirare antiche testimonianze di un passato fiorente. Ma c’è un paesino in particolare che vanta una caratteristica davvero affascinante.

Si tratta di un minuscolo agglomerato di casette dominato da un’imponente fortezza, che nel corso dei secoli si è resa protagonista delle più svariate (e misteriose) leggende. La più famosa? Quella della Maschera di Ferro.

Il borgo di Exilles, perla del Piemonte

Il borgo di Exilles si trova nell’alta Val di Susa, immerso in una cornice naturale a dir poco fantastica. Pur essendo a non molti chilometri di distanza da Torino, l’atmosfera è quella di un piccolo villaggio che riposa alle pendici di imponenti montagne. Conta una manciata di abitanti, ed è forse per questo che vi si respira un’aria di autenticità come è difficile trovare altrove. Le radici di questo bellissimo paesino affondano indietro nei secoli, tanto che si ritiene che già in epoca primitiva vi stanziassero alcune popolazioni. In epoca medievale, Exilles passò in diverse occasioni dalla dominazione piemontese a quella francese – ancora oggi si trova quasi al confine, in una posizione strategica.

Sono molte le testimonianze che raccontano la storia di questo suggestivo borgo. Una di esse è la Cappella di San Rocco, splendida architettura romanica risalente al ‘600 che venne costruita con materiali provenienti da un antico edificio di culto – cosa che si evince dai bassorilievi rappresentanti un meraviglioso esempio di arte paleocristiana in ottimo stato di conservazione. Per gli amanti del trekking, Exilles è invece ricordato per essere una tappa dell’antichissima Via Francigena, nella sua variante che, attraversando il Colle del Monginevro, collega la Val di Susa alla Francia meridionale e al Cammino di Santiago. Ma non possiamo parlare di questo paesino arrampicato ai piedi delle montagne senza citare la sua bellezza principale.

Il borgo di Exilles

Il Forte di Exilles e le sue leggende

Costruito su uno sperone di roccia che si affaccia sulla strettoia in cui confluisce la Val di Susa, il misterioso e affascinante Forte di Exilles ha una storia antichissima. Venne eretto attorno al VII secolo, e per la sua importanza strategica visse vicende alterne. Per molto tempo venne conteso tra i Savoia e la Francia, passando di mano in mano e assumendo le più svariate funzioni. Alla fine del ‘700 venne raso al suolo per opera di Napoleone Bonaparte, ma pochi decenni dopo – con l’annessione del Piemonte al Regno di Sardegna – venne ricostruito di nuovo, replicando la struttura precedente.

La storia del Forte di Exilles avrebbe potuto trovare la sua fine negli anni ’40, quando venne definitivamente abbandonato. Ma fu la Regione Piemonte ad acquistarlo, con l’intenzione di valorizzarlo. Essendo ancora in ottimo stato di conservazione, è bastato un restauro per riportarlo ai suoi antichi splendori. E oggi il Forte accoglie alcune aree espositive del Museo Nazionale della Montagna di Torino. Insomma, le vicende di questa bellissima struttura che incombe sul borgo di Exilles sembra accomunarla a tante altre simili, sparse in tutta Italia. Ma qui sono nate molte leggende, che la rendono così particolare.

La più famosa è quella della Maschera di Ferro, che ispirò alcuni grandi scrittori e, in seguito, celebri registi – chi non ricorda l’omonimo film con Leonardo Di Caprio? Si narra che, tra il 1681 e il 1687, nel Forte venne rinchiuso un personaggio misterioso, la cui identità è tuttora sconosciuta. Per tutto il tempo della sua detenzione, tale prigioniero indossò una maschera di velluto e venne trattato in modo molto rispettoso dalle sue guardie. Ciò diede vita a tantissime storie che si sono tramandate fino ad oggi, ma il mistero non è mai stato risolto.

Il Forte di Exilles