Diasorin, boom di ricavi (+34%) nel primo trimestre – MilanoFinanza.it

La trimestrale di Diasorin evidenzia una crescita del 34,1% dei ricavi (358 miliioni di euro) e del 5,2% dell’utile netto (82 milioni) rispetto allo stesso periodo del 2021. Dai dati approvati oggi dal cda della società leader nella ricerca, produzione e commercializzazione di test diagnostici, emerge inoltre che l’ebitda ha raggiunto quota 147 milioni (+24,2% rispetto al 2021) e l’ebit è arrivato a 114 milioni (+10%).

I principali contributi a tali risultati finanziari derivano dagli aumenti dei ricavi di immunodiagnostica ex-Covid (+10,1%), di diagnostica molecolare ex-Covid (+137,6%) e dall’inclusione del business Luminex all’interno del perimetro di consolidamento con i relativi 97 milioni di ricavi nel primo trimestre. Non certo trascurabili risultano poi i ricavi delle licences technologies (55 milioni) e delle vendite di test sierologici e molecolari per il Covid (97 milioni) per quanto questi ultimi in riduzione del 5,2% rispetto allo scorso anno.

Nondimeno Diasorin è riuscita a migliorare l’indebitamento finanziario, riducendolo di 126 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 e arrivando così ad un debito pari a 860 milioni. Per di più, il free cash flow è nettamente aumentato dagli 80 milioni del 2021 ai 116 milioni al 31 marzo 2022, grazie al risultato operativo positivo e al contributo di Luminex nel corso dell’anno.

I risultati riportati rispetto al 2021 e la diffusione della variante Omicron, con il conseguente nuovo rialzo delle vendite dei test Covid, hanno spinto Diasorin a rivedere al rialzo la guidance per l’intero 2022, tanto a livello di ricavi che di marginalità. Da un lato i ricavi sono attesi tra il -2% e il +1% rispetto all’esercizio 2021, con 150-180 milioni di euro relativi ai prodotti Covid e i ricavi ex-Covid in crescita del 24%. Dall’altro lato, l’ebitda adjusted margin è previsto nel range tra il 35 e il 37%.

Infine, la società non si attende impatti negativi diretti dal conflitto militare tra Russia e Ucraina, non essendo significativamente esposta in nessuno dei due Paesi. (riproduzione riservata)

di Livio Andrea Acerbo #greengroundit #coronavirus #covid19 – fonte originale qui