Stop mascherine al chiuso? Verso fase transizione: "Non si può passare da obbligo a nulla"

Milano – “Mantenere ancora l’obbligo di mascherina al chiuso, dopo il primo maggio, in contesti a rischio come mezzi di trasporto, cinema e uffici. Siamo in una situazione epidemiologica di plateau, ma di presenza ancora diffusa del virus, quindi si dovrà prevedere una riduzione graduale di questa misura, che ha avuto la sua efficacia”. Questo il monito del virologo dell’università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco, in vista della fine dell’obbligo dal primo maggio e della decisione del Governo sulle 
mascherine al chiuso, che si dovrebbero continuare a tenere su bus, treni e aerei, cinema e uffici. “Non si può passare dall’obbligo a nulla – rimarca Pregliasco – è necessaria una fase di transizione verso un utilizzo della mascherina in termini opzionali, in particolare penso alle persone fragili o a coloro che assistono persone fragili, in estate”. Il virologo concorda, dunque, su “una riduzione progressiva dell’obbligo di mascherine al chiuso, necessaria in termini di prudenza alla luce di un’alta circolazione del virus che determina morti giornalieri a 3 cifre. Allargamento delle maglie sì, ma progressivo”. 

Bollettino Covid Lombardia del 23 aprile 2022
Bollettino Covid Lombardia del 23 aprile 2022

I dati di oggi

L’uso della mascherina è diventato negli ultimi due anni e mezzo parte integrante delle abitudini degli italiani. E sempre gli italiani hanno ormai compreso che le regole anti Covid (e il loro irrigidimento o allentamento) sono strettamente collegate alla curva epidemiologica e all’impatto della circolazione del virus sugli ospedali.  Ma cosa dicono i dati? Oggi sono 70.520 i nuovi di Covid registrati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 73.212 di ieri. I tamponi processati sono 421.533 (ieri 437.193), per cui il tasso di positivita’ si attesta sul 16,7%. I morti di oggi sono 143 (ieri 202), per un totale di 162.609 da inizio pandemia. I ricoveri ordinari sono 9.914 e cioé, 162 in meno rispetto a ieri (10.076) e le terapie intensive sono 409, 2 in meno di ieri (411). 

Sileri

Ma quali sono gli scenari che si profilano per i prossimi mesi? La mascherina ci terrà compagnia anche durante l’estate? “Sono convinto al 100% che a giugno e luglio saremo senza mascherine” ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ospite di RTL 102.5 in Non Stop News. “Forse sarà utile tenerla ancora in alcune circostanze nelle prime due settimane di maggio, penso agli uffici e dovunque ci sia un contatto più stretto”. Rispetto ai più piccoli, Sileri continua: “Sulle mascherine a scuola sono sempre stato un po’ più flessibile. Vedo più preoccupanti le situazioni con soggetti adulti piuttosto che con bambini, sempre comunque spingendo per la loro vaccinazione”.

Quando si decide

La prossima settimana, ha confermato, si deciderà sulle mascherine al chiuso. “Credo sia tempo di eliminare la mascherina al chiuso in alcune circostanze con un periodo di transizione. In alcune occasioni, come per i viaggi in treno o in aereo, le 
mascherine dovremo ancora tenerle, come anche nei luoghi in cui c’è maggior rischio per le persone, ad esempio ospedali e RSA”. Sileri ritiene poi possibile riattivare la capienza al 100% anche al chiuso, con la mascherina. “Secondo me è fattibile – risponde Sileri – almeno in alcuni ambienti e mantenendo la mascherina, eliminando quindi la distanza di sicurezza”. Il tutto in un’ottica di progressivo abbandono anche della mascherina. 

di Livio Andrea Acerbo #greengroundit #coronavirus #covid19 – fonte originale qui