Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Mosca: “Nostro obiettivo controllo Donbass e sud Ucraina”. Francesco: “Sospeso incontro con Kirill”

In Ucraina è il 58° giorno di guerra e la Russia avrebbe rifiutato la proposta ucraina di una tregua per la Pasqua ortodossa. Quando sono trascorsi quasi due mesi dall’offensiva russa, è Mariupol ancora al centro degli eventi più tragici del conflitto. Tre quarti della popolazione avrebbe lasciato il Donetsk mentre Kiev denuncia: “Fino a 9.000 residenti  potrebbero essere sepolti in una fossa comune a Manhush”. Sarebbero oltre 7mila i crimini di guerra sotto indagine: scoperte altre 200 fosse comuni. Intanto Mosca mette nero su bianco le sue priorità: “Nostro obiettivo controllo Donbass e sud Ucraina”. Gli Usa si preparano a inviare un consistente pacchetto di aiuti militari in difesa del Donbass. Biden: “Saremo con Kiev fino alla vittoria”. Zelensky: “Russia rifiuta tregua per la Pasqua ortodossa”. Papa Francesco: “Sospeso incontro con Kirill a Gerusalemme. Avrebbe creato confusione”

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11.40 Kiev, alla Azovstal serve corridoio civili, Mosca si rifiuta

“I russi rifiutano di aprire un corridoio per i civili, facendo finta cinicamente di non capire la differenza tra un corridoio per i soldati che si arrendono e un corridoio umanitario per evacuare i civili”. Lo afferma la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk parlando della situazione nell’acciaieria Azovstal di Mariupol su Telegram. “Ma in realtà loro capiscono tutto. E’ solo che stanno cercando di aggiungere altra pressione sui nostri soldati”, aggiunge. Nella Azovastal, spiega la vicepremier, ci sono “i nostri soldati e 1.000 nostri civili”. E lì “ci sono dei corridoi per i soldati che si arrendono, i russi ne hanno fornito uno, ma non ne abbiamo bisogno, i nostri soldati non si vogliono arrendere”, precisa. “C’è anche un presunto corridoio umanitario per evacuare i civili fuori dalla zona di combattimento. Noi abbiamo bisogno di un corridoio simile dalla Azovstal per evacuare donne, bambini e anziani”, sottolinea. “Pochissimi russi non si vergognano di dire la bugia che è stato fornito un corridoio umanitario, ma per qualche ragione i nostri civili non vogliono usarlo. E’ importante – aggiunge – che i media internazionali capiscano chiaramente la verità”.

Oltre 9mila morti in una fossa comune vicino Mariupol, l'animazione delle immagini satellitari mostra le nuove sepolture
Oltre 9mila morti in una fossa comune vicino Mariupol, l’animazione delle immagini satellitari mostra le nuove sepolture 

11.36 Ue-Usa, se Cina sosterrà la Russia ci saranno conseguenze

Ue e Usa “continuano a richiamare la Cina sulla necessità di non aggirare e indebolire le sanzioni contro la Russia e di non fornire alcun supporto all’aggressione russa contro l’Ucraina. Ribadiscono che qualsiasi sostegno della Cina potrebbe avere conseguenze sulle relazioni rispettivamente con Ue e Usa”: lo sottolinea la dichiarazione congiunta di Ue e Usa dopo l’incontro tra il segretario generale del Servizio di Azione esterna europeo Stefano Sannino e la vicesegretario di Stato americana Wendy Sherman. “La partnership tra Ue e Usa ha una forza strategica unica”, ha sottolineato in conferenza stampa Sannino.

11.32 Johnson conferma, in Gb addestra ucraini a uso corazzati

Soldati ucraini vengono addestrati nel Regno Unito all’uso dei veicoli corazzati che Londra deve fornire alle forze armate di Kiev per contrastare l’invasione russa. Lo ha affermato il primo ministro britannico Boris Johnson nel corso della sua visita in India. “Posso dire che al momento stiamo addestrando gli ucraini in Polonia all’uso delle difese antiaeree, e nel Regno Unito all’uso di veicoli blindati”, ha precisato il premier ai giornalisti al seguito. Le dichiarazioni di Johnson sono una conferma rispetto a quanto era già emerso sui media britannici, che avevano anche parlato di forze speciali di sua maestà che addestrano le truppe direttamente in Ucraina. Al momento sono più di venti i militari delle forze di Kiev che nel Regno ricevono la formazione per usare i mezzi blindati.

11.31 Baerbock, nessuna tregua a tutti costi

“Non potrà esserci una tregua a tutti i costi”. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, in conferenza stampa in Lituania. Non si potrà accettare “un diktat di Putin sulla pace”, ha aggiunto. La decisione sul negoziato spetta alle ucraine e agli ucraini, ha anche ribadito.

11.28 Ucraina: Cina contro G7, non politicizzi cooperazione

La Cina sollecita il G7 a “non politicizzare o armare la cooperazione internazionale” in risposta al rammarico espresso dai ministri delle Finanze e dei banchieri centrali delle principali sette economie industrializzate per la partecipazione della Russia – oggetto di sanzioni occidentali per l’invasione dell’Ucraina – ai forum internazionali, tra cui G20 e i lavori di primavera di Fmi e Banca mondiale. “Il G20 e le istituzioni internazionali competenti sono piattaforme per discutere di questioni economiche e finanziarie internazionali, non della questione Ucraina“, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian.

L’agguato notturno dei commandos alla coppia di ucraini

11.25 Onu, a Bucha 50 uccisioni illegali di civili

Una missione delle Nazioni Unite nel sobborgo di Bucha, vicino Kiev, ha documentato l’uccisione illegale di 50 civili. Lo ha affermato Ravina Shamdasani, portavoce dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani. “Durante una missione a Bucha il 9 aprile, funzionari delle Nazioni Unite per i diritti umani hanno documentato l’uccisione illegale, anche per esecuzione sommaria, di circa 50 civili”.

A Ukrainian serviceman films vehicles destroyed in combat during the ongoing Russian invasion of Ukraine, at a junkyard in Bucha, Ukraine, 21 April 2022
A Ukrainian serviceman films vehicles destroyed in combat during the ongoing Russian invasion of Ukraine, at a junkyard in Bucha, Ukraine, 21 April 2022 (ansa)

11.15 Scholz, su armi faccio di tutto per evitare guerra mondiale

“Io faccio di tutto per evitare una escalation, che possa condurre a una terza guerra mondiale. Non deve esserci una guerra nucleare”. È quello che ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in un’intervista allo Spiegel, secondo un’anticipazione del numero in uscita nel weekend, rispondendo a una domanda sulle consegna delle armi pesanti all’Ucraina. La questione, attualmente molto dibattuta in Germania, non viene gestita in base a un sentimento di “paura”, ha anche spiegato Scholz, ma in base a “una responsabilità politica”.

11.13 Mosca: “Nostro obiettivo controllo Donbass e sud Ucraina”

Le truppe russe, “dall’inizio della seconda fase” dell’invasione dell’Ucraina “cominciata due giorni fa”, puntano a “prendere il pieno controllo del Donbass e dell’Ucraina meridionale” per ottenere “l’apertura di un corridoio terrestre verso la Crimea” (la penisola sul Mar Nero che Mosca si è di fatto annessa nel 2014 con un’invasione di uomini armati e senza insegne di riconoscimento violando il diritto internazionale): lo ha dichiarato il comandante ad interim del distretto militare centrale russo, Rustam Minnekayev, ripreso dall’agenzia Interfax.

La bandiera rossa sovietica della vittoria della Seconda Guerra mondiale sta cominciando ad apparire in alcune zone occupate dell'Ucraina in vista della celebrazione del 9 maggio del Giorno della Vittoria. Lo riferisce la Cnn
La bandiera rossa sovietica della vittoria della Seconda Guerra mondiale sta cominciando ad apparire in alcune zone occupate dell’Ucraina in vista della celebrazione del 9 maggio del Giorno della Vittoria. Lo riferisce la Cnn (ansa)

11.09 Si combatte nel Donbass, filo-russi: Lugansk quasi presa

Le milizie filo-russe dell’autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk hanno affermato di aver preso controllo del 90 per cento del territorio dell’entità separatista, situata nella regione orientale del Donbass, fronte al momento più caldo del conflitto cominciato in Ucraina lo scorso 24 febbraio con il lancio di un’offensiva militare da parte della Russia. Ad annunciare l’avanzamento, non confermato da fonti di Kiev, è stato il portavoce della milizia, Ivan Filiponenko, parlando all’emittente televisiva pubblica Rossiya-24.

Bodies are exhumed and removed from the mass grave near the St. Andrew and All Saints Church in Bucha city of Kyiv (Kiev) area, Ukraine, 13 April 2022
Bodies are exhumed and removed from the mass grave near the St. Andrew and All Saints Church in Bucha city of Kyiv (Kiev) area, Ukraine, 13 April 2022 (ansa)

10.54 Mosca, obiettivo è pieno controllo del Sud

L’esercito russo ha in programma di assumere il pieno controllo del Donbass e dell’Ucraina meridionale e di aprire un corridoio terrestre verso la Crimea a seguito della seconda fase delle ostilita. Lo ha affermato il comandante ad interim, del distretto militare centrale, Rustam Minnekayev durante un convegno sulla difesa. “Dall’inizio della seconda fase dell’operazione speciale, iniziata solo due giorni fa, uno dei compiti dell’esercito russo e’ stato quello di assumere il pieno controllo del Donbass e dell’Ucraina meridionale”, ha detto Minnekayev, “cio’ garantira’ l’apertura di un corridoio terrestre in Crimea e influenzera’ elementi critici dell’economia Ucraina“, ha detto Minnekayev.

10.52 Mosca, aeronautica ha colpito 58 obiettivi militari

Nell’ultima giornata di ostilita’ l’aeronautica militare russa ha colpito 58 obiettivi militari ucraini, inclusi alcuni depositi di carburante. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. “Gli aerei tattici delle forze aerospaziali russe hanno colpito 58 obiettivi militari in Ucraina, inclusi quattro posti di controllo, tre depositi di carburante e 51 aree di concentrazione delle truppe ucraine e dell’equipaggiamento militare”, ha detto Konashenkov in conferenza stampa.

Chernihiv, il campo da calcio della squadra cittadina bombardato dalle forze militari russe. Si nota un enorme cratere nel campo da gioco oltre alla distruzione degli spalti
Chernihiv, il campo da calcio della squadra cittadina bombardato dalle forze militari russe. Si nota un enorme cratere nel campo da gioco oltre alla distruzione degli spalti (agf)

10.45 Mosca, distrutto battaglione ucraino a Dnipropetrovsk

Le forze russe hanno lanciato missili Kalibr contro un battaglione ucraino vicino alla stazione ferroviaria di Melioratyvne nella regione di Dnipropetrovsk, eliminandolo. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa russo,Igor Konashenkov. “Un attacco con missili di precisione a lungo raggio Kalibr nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Melioratyvne ha distrutto fino a un battaglione nemico insieme ad armi e equipaggiamento militare”, ha detto Konashenkov in conferenza stampa.

10.38 Bbc, bombardate nella notte zone abitate nell’Est

Pesanti bombardamenti nella notte nell’Ucraina orientale. Lo riferisce un giornalista della Bbc, Jonathan Beale, da Slovyansk. “Nella notte ci sono stati altri pesanti bombardamenti. Abbiamo passato la notte a Slovyansk, più di 20 km dalla linea del fronte. Pensavamo che saremmo stati relativamente sicuri in una zona residenziale. Ma poco dopo l’una ci ha svegliato l’improvviso e forte scoppio di un bombardamento russo”, spiega il giornalista, aggiungendo di aver visto al mattino i danni: “ad appena a 200 metri da dove stavamo”, erano visibili “piccoli crateri sulla strada e i vetri infranti dei vicini complessi residenziali”.

Chernihiv, Oblast' di Kie
Chernihiv, Oblast’ di Kie (agf)

10.20 Kiev, si indaga su oltre 7.500 crimini guerra russi

In Ucraina si indaga su oltre 7.500 crimini di guerra commessi dai russi. Lo riporta il Kyiv Independent citando l’ufficio del Procuratore generale. Inoltre ci sono indagini anche su 3.652 crimini russi contro la sicurezza nazionale dell’Ucraina.

10.18 Kiev, intensificati attacchi russi in tutto Sud Est

Le truppe russe mantengono la loro offensiva su larga scala in Ucraina, dove nelle ultime ore hanno intensificato gli attacchi nel Sud-Est del Paese, in particolare nella regione di Donetsk e nel distretto di Tavriya. Lo riferisce l’ultimo bollettino dello stato maggiore ucraino.
“Gli occupanti hanno intensificato le ostilita’ lungo l’intera linea di contatto” a Donetsk e Tavriya, e l’offensiva continua in direzione degli insediamenti di Novtoshkivske e Popasna, si legge nel rapporto, pubblicato su Facebook. Secondo l’esercito di Kiev, “il nemico sta inoltre effettuando operazioni di assalto nell’area dell’insediamento di Zarichne e sta cercando di avanzare nell’area dell’insediamento di Rubizhne”.

Le truppe cecene di Kadyrov esultano per la presa di Mariupol

10.09 Azov, a Mariupol niente resa, possiamo respingere attacchi

Le forze ucraine ancora a Mariupol sono “sufficienti per respingere attacchi” dei russi. Lo afferma il capitano Svyatoslav Palamar del controverso Battaglione Azov, che afferma di essere asserragliato nei sotterranei dell’acciaieria Azovstal, citato dalla Bbc. Palamar ha detto che i difensori ucraini sarebbero anche disposti a garantirsi una via di fuga, anche se la resa è “fuori questione”. “Quanto all’ipotesi di una resa in cambio di un’uscita in sicurezza dei civili, spero che sappiamo tutti con chi abbiamo a che fare. Sappiamo con certezza che tutte le garanzie e tutte le affermazioni della Federazione russa non valgono nulla”.

Fighters of the Chechen special forces unit, led by Russia\'s State Duma member Adam Delimkhanov, walk near the administration building of Azovstal Iron and Steel Works during Ukraine-Russia conflict in the southern port city of Mariupol, Ukraine April 21, 2022
Fighters of the Chechen special forces unit, led by Russia\’s State Duma member Adam Delimkhanov, walk near the administration building of Azovstal Iron and Steel Works during Ukraine-Russia conflict in the southern port city of Mariupol, Ukraine April 21, 2022 (reuters)

10.04 Papa: “A cosa servirebbe andare a Kiev se la guerra prosegue il giorno dopo?”

”Non posso fare nulla che metta a rischio obiettivi più alti, che siano la fine della guerra, una tregua o, almeno, un corridoio umanitario. A cosa servirebbe per il papa andare a Kiev se la guerra continuasse il giorno successivo?”. Lo sottolinea il Pontefice in una intervista a La Nacion.

09.59 Appello sindaco Mariupol, qui 100mila civili,evacuare tutti

“Noi abbiamo bisogno solo di una cosa, la completa evacuazione della popolazione. A Mariupol ci sono ancora circa 100mila persone”. E’ il nuovo appello del sindaco della città del sud dell’Ucraina Vadym Boychenko alla tv Ucraina, secondo quanto riportano i media internazionali.

Ucraina, le truppe cecene di Kadyrov esulatano per la presa di Mariupol
Ucraina, le truppe cecene di Kadyrov esulatano per la presa di Mariupol 

09.47 Azov, su Azovstal bombe anti-bunker, civili sotto macerie

“Tutti gli edifici nell’area della Azovstal sono praticamente distrutti. Hanno gettato bombe pesanti, bombe anti-bunker che provocano un’enorme distruzione. Abbiamo persone ferite e morte all’interno dei bunker. Alcuni civili sono intrappolati sotto gli edifici crollati”. Lo afferma Svyatoslav Palamar del battaglione Azov parlando alla Bbc dall’interno dell’acciaieria Azovstal di Mariupol

Service members of pro-Russian troops, including fighters of the Chechen special forces unit, stand in front of the destroyed administration building of Azovstal Iron and Steel Works during Ukraine-Russia conflict in the southern port city of Mariupol, Ukraine April 21, 2022
Service members of pro-Russian troops, including fighters of the Chechen special forces unit, stand in front of the destroyed administration building of Azovstal Iron and Steel Works during Ukraine-Russia conflict in the southern port city of Mariupol, Ukraine April 21, 2022 (reuters)

09.31 Francesco: “Sospeso incontro con Kirill a Gerusalemme. Avrebbe creato confusione”

“Mi rammarico che il Vaticano abbia dovuto sospendere un secondo incontro con il patriarca Kirill, che avevamo programmato per giugno a Gerusalemme. Ma la nostra diplomazia ha capito che un incontro dei due in questo momento potrebbe creare molta confusione”. Lo dice papa Francesco in una intervista a La Nacion.

09.24 Mosca: “Sventato attentato a convoglio umanitario russo”

Il servizio d’intelligence russo Fsb ha “sventato un attacco terroristico ucraino con un’autobomba” che avrebbe dovuto colpire un convoglio umanitario russo e il personale militare russo, secondo quanto afferma l’agenzia ufficiale russa Tass, citando il centro per le relazioni pubbliche dello stesso Fsb.

09.12 Gas: Gazprom, regolare transito attraverso Ucraina per Europa

Gazprom ha reso noto che il transito di gas verso l’Europa attraverso l’Ucraina è in linea con le richieste. Lo riporta Bloomberg. Il colosso dell’energia russo ha evidenziato che il transito attraverso il territorio ucraino prosegue regolarmente a 58,2 milioni di metri cubi al giorno.

FILE PHOTO: The seized Russian-flagged oil tanker Pegas is seen anchored off the shore of Karystos, on the Island of Evia, Greece, April 19, 2022
FILE PHOTO: The seized Russian-flagged oil tanker Pegas is seen anchored off the shore of Karystos, on the Island of Evia, Greece, April 19, 2022 (reuters)

09.04 Kiev, bombe su Slovyansk (Donetsk), forse bombe grappolo

Nella notte le truppe russe hanno attaccato la città di Slovyansk, nella regione di Donetsk, “probabilmente con bombe a grappolo”. Lo ha annunciato il sindaco della città, Vadym Lyakh, su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform. “La notte è stata agitata, la città è stata presa di mira. Probabilmente si trattava di bombe a grappolo. Fortunatamente, non ci sono state vittime. I danni sono ora in fase di accertamento”, ha detto Lyakh, che ha esortato i suoi concittadini ad evacuare la città.

Veduta dell'acciaieria di Azovstal a Mariupol, Donetsk
Veduta dell’acciaieria di Azovstal a Mariupol, Donetsk (ansa)

09.00 Hrw, “Raccolte prove di crimini di guerra a Bucha”

Esecuzioni sommarie, torture, deportazioni forzate. Sono questi i “crimini di guerra e potenziali crimini contro l’umanità” di cui Human Right Watch ha raccolto le prove durante la missione condotta da un gruppo di suoi ricercatori all’inizio del mese a Bucha, la cittadina ucraina occupata dai russi a marzo. “Ci sono diversi possibili crimini di guerra che sono stati commessi, e il loro numero suggerisce che potrebbero essere crimini contro l’umanità, che sono attacchi diffusi o sistematici contro la popolazione come parte di una politica del governo”, ha detto Richard Weir, ricercatore dell’associazione umanitaria Usa, che ha partecipato alla missione a Bucha. “La cosa che mi ha colpito di più è che non era quasi possibile camminare senza incontrare qualcuno che aveva assistito ad un possibile crimine di guerra o aveva qualche familiare che ne era stato vittima – ha raccontato ancora Weir – o avevano dovuto seppellire un vicino, un amico o un familiare vicino la loro casa”. “La città ha vissuto una quantità straordinaria di morte e dolore”, afferma ancora.

08.56 Kiev, sfollati tre quarti popolazione oblast di Donetsk

Quasi tre quarti della popolazione della parte dell’oblast (regione) di Donetsk ancora controllata dall’Ucraina (escluso quindi il territorio dell’autoproclamata repubblica filorussa di Donetsk) è sfollata a causa dell’invasione russa, secondo quanto scrive il sito d’informazione ucraino Kyiv Independent, che cita il governatore. La popolazione originaria di circa 1,6 milioni si è ridotta a 430.000 persone dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio, dichiara il governatore Pavlo Kyrylenko, citato dal sito.

Una donna evacuata da Donetsk sulla strada per Lviv
Una donna evacuata da Donetsk sulla strada per Lviv (reuters)

08.53 Gb, no attacco ad Azovstal per liberare forze altrove

La Russia ha deciso di non attaccare l’acciaieria Azovstal di Mariupol per poter impiegare altrove le forze impegnate nell’assedio della citta’ sul mare d’Azov. Lo si legge nel’ultimo bollettino dell’intelligence britannica sulle ostilita’ in Ucraina.
“La decisione di Putin di bloccare l’acciaieria Azovstal indica probabilmente il desiderio di contenere la resistenza ucraina a Mariupol e liberare forze russe da impiegare altrove nell’Est dell’Ucraina”, si legge nel documento, “un assalto di terra russo completo all’acciaieria costerebbe probabilmente perdite significative ai russi, diminuendo ulteriormente la loro complessiva efficacia nei combattimenti”.

08.47 Media, “Mosca ammette la perdita 20.000 soldati russi”. Ma è giallo sul post cancellato

Il sito di news filo-Cremlino Readovka ha messo in rete l’annuncio, fatto dal ministero della Difesa di Mosca, che in Ucraina risultano 13.414 soldati russi uccisi e altri 7.000 dispersi: un’informazione che dopo poco tempo è stata cancellata e tolta dal web. E’ quanto afferma il sito di opposizione bielorusso Nexta.tv, che trasmette dall’estero. Nexta pubblica uno screenshot del post (presunto) di Readovka in cui compare la foto del portavoce della Difesa russa, Igor Koneshenkov. Ma poco dopo il post è stato cancellato.

08.35 Sfilò allo stadio con Putin, 9 mesi squalifica a oro olimpico Rylov

Il due volte oro olimpico di nuoto Eugeny Rylov è stato squalificato per 9 mesi da tutte le competizioni e attività della federazione internazionale. La decisione è stata presa perché l’atleta ha preso parte lo scorso 8 marzo all’evento tenutosi allo stadio Luzhniki di Mosca con la partecipazione di Vladimir Putin sfilando con la medaglia e una giacca con sopra la lettera “Z”. Rylov è un sergente di polizia.

08.31 Kiev, oggi niente corridoi umanitari: percorsi pericolosi

“A causa del pericolo sui percorsi”, oggi in Ucraina “non ci saranno corridoi umanitari”. Lo annuncia la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk su Telegram, che rivolge anche un appello a “tutti coloro che stanno aspettando l’evacuazione: abbiate pazienza, per favore aspettate!”.

08.26 Sono 208 i bambini uccisi dall’inizio della guerra

Il numero dei bambini feriti nella guerra della Russia contro l’Ucraina è salito a 386, ha affermato l’ufficio del Procuratore generale ucraino il 22 aprile. Mentre i dati ufficiali sui bambini morti, 208, non sono cambiati rispetto a ieri. La Procura sottolinea che queste cifre non sono definitive e precisa che il maggior numero di vittime si registra nella regione di Donetsk, Kiev e Kharkiv. 1.141 istituzioni educative sono state danneggiate dai bombardamenti, 99 delle quali sono state completamente distrutte. 

08.20 A Mariupol più di 200 fosse comuni

Nuove immagini satellitari mostrano quelle che sembrano essere fosse comuni vicino a Mariupol. Ieri sera il servizio stampa del comune di Mariupol sul proprio canale Telegram ha affermato che la Russia ha seppellito fino a 9mila civili ucraini nel tentativo di nascondere il massacro avvenuto durante l’assedio della città portuale. Il fornitore delle immagini satellitari, la Maxar Technologies, ha affermato che le foto mostrano più di 200 fosse comuni nella città di Manhush, fuori Mariupol. Le immagini sono emerse giovedì, poche ore dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha rivendicato la vittoria nella battaglia a Mariupol, nonostante la presenza di circa 2mila combattenti ucraini asserragliati in una gigantesca acciaieria. Putin ha ordinato alle sue truppe di sigillare la roccaforte “in modo che nemmeno una mosca passasse” invece di assaltarla.

L’agguato notturno dei commandos all coppia di ucraini

08.10. Zelensky, falsi referendum per annessioni

“Sollecito gli abitanti delle regioni dell’Ucraina meridionale, Kherson e Zaporizhzhia, a prestare molta attenzione alle informazioni che fornite agli invasori. Se vi chiedono di compilare dei questionari, lasciare i dati del vostro passaporto da qualche parte, dovete sapere che questo non vi aiuta”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio diffuso nella notte avverte i cittadini delle aree occupate dai russi, accusando Mosca di pianificare un falso referendum per l’indipendenza delle regioni del sud. “L’obiettivo di tutto questo – spiega Zelensky – è falsificare il cosiddetto referendum sulla vostra terra, se arrivasse un ordine da Mosca di allestire un simile show. Questa è la realtà. State attenti”. Zelensky ha anche avvertito che il piano di proclamare una Repubblica popolare di Kherson “non decollerà”. “Se qualcuno vuole una nuova annessione – afferma poi il leader ucraino, rivolto retoricamente ai russi – , questo può portare solo a nuove potenti sanzioni contro la Russia. Renderete il vostro Paese così povero come la Russia non è mai stata dalla guerra civile del 1917. E’ meglio cercare la pace ora”, conclude.

08.02 L’intelligence britannica, Russia non attacca Azovstal per liberare forze altrove

La Russia ha deciso di non attaccare l’acciaieria Azovstal di Mariupol per poter impiegare altrove le forze impegnate nell’assedio della città sul mare d’Azov. Lo si legge nel’ultimo bollettino dell’intelligence britannica sulle ostilità in Ucraina. “La decisione di Putin di bloccare l’acciaieria Azovstal indica probabilmente il desiderio di contenere la resistenza ucraina a Mariupol e liberare forze russe da impiegare altrove nell’Est dell’Ucraina”, si legge nel documento, “un assalto di terra russo completo all’acciaieria costerebbe probabilmente perdite significative ai russi, diminuendo ulteriormente la loro complessiva efficacia nei combattimenti”.

07.50 Media: “Mosca ammette perdita 20.000 soldati russi”

Il sito di news filo-Cremlino Readovka ha messo in rete l’annuncio, fatto dal ministero della Difesa di Mosca, che in Ucraina risultano 13.414 soldati russi uccisi e altri 7.000 dispersi: un’informazione che dopo poco tempo è stata cancellata e tolta dal web. E’ quanto afferma il sito di opposizione bielorusso Nexta.tv, che trasmette dall’estero. Nexta pubblica uno screenshot del post (presunto) di Readovka in cui compare la foto del portavoce della Difesa russa, Igor Koneshenkov.

La sfida del cecchino ucraino che non si fa ingannare

07.35 Biden: “Putin pensa che Occidente si divida ma sbaglia”

“Mentre la Russia continua a infliggere brutalità contro l’Ucraina, Putin punta sulla nostra perdita di interesse. Sta scommettendo che l’unità occidentale crollerà”. Così il presidente Usa Joe Biden su Twitter. “Ancora una volta, gli dimostreremo che si sbagliava”.

07.30 Vicecapo Azov: “Civili in trappola tra macerie Azovstal”

Alcuni civili sono rimasti intrappolati sotto le macerie degli edifici dell’acciaieria di Mariupol, sottoposta a pesanti bombardamenti russi. Lo ha dichiarato alla Bbc il vice comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar, che si trova all’interno della struttura insieme agli ultimi difensori della città. “Tutti gli edifici nel territorio di Azovstal sono praticamente distrutti”, ha spiegato Palamar, “lanciano bombe pesanti, bombe ‘bunker-buster’ che causano enorme distruzione. Abbiamo feriti e morti nei bunker. Alcuni civili rimangono intrappolati sotto gli edifici crollati”.

06.40 Donetsk, sfollata tre quarti della popolazione

Quasi tre quarti della popolazione ha lasciato il territorio controllato della regione di Donetsk. Lo ha comunicato il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko che ha spiegato come la popolazione della regione, che in precedenza era di 1.670.000, sia stata ridotta a 430.000 dall’inizio dell’invasione della Russia. A Kramatorsk, la città più grande della regione dopo Mariupol – ha detto Kyrylenko – rimangono solo 40mila persone su una popolazione di 200mila abitanti.

05.10 Ucraina: la Russia occupa 42 insediamenti a Donetsk

La Russia ha occupato 42 insediamenti nella provincia di Donetsk. Olena Symonenko, un’assistente del capo dello staff del presidente Volodymyr Zelensky, ha detto che la Russia ha catturato ulteriori insediamenti ucraini rendendo più difficile la consegna degli aiuti umanitari lì. Attualmente 3.500 insediamenti ucraini sono sotto l’occupazione russa.

04.00 Zelensky, la Russia prepara falso referendum a Kherson

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di cercare di tenere un falso referendum di indipendenza nelle regioni di Kherson e Zaporizhia che occupa nel sud del paese. In un video messaggio, Zelensky ha chiesto ai residenti delle zone occupate di non fornire dati personali, come i numeri di passaporto, che le forze russe avrebbero chiesto loro.
“Non si tratta solo di fare un censimento. Non è per darvi aiuti umanitari di qualsiasi tipo. Si tratta infatti di falsificare un cosiddetto referendum sulla vostra terra, se l’ordine di organizzare questa commedia viene da Mosca”, ha avvertito il presidente ucraino.

03.22 Banca Mondiale: 60 miliardi di dollari i danni a infrastrutture ucraine

La Banca Mondiale stima che i danni alle infrastrutture in Ucraina siano di 60 miliardi di dollari. A dirlo il presidente della Banca mondiale David Malpass, citato dal Kyiv Independent, precisando che la stima è quella relativa alla situazione attuale e aumenterà con il proseguimento della guerra.

03.15 Venediktova: registrati 7.600 crimini di guerra

Il procuratore generale dell’Ucraina, Iryna Venediktova, ha confermato che esperti in crimini di guerra stanno aiutando il Paese “ad assicurare l’inevitabilità della responsabilità della Russia”, lo scrive il Guardina. Venediktova ha detto che esperti dalla Slovacchia – tra cui polizia, esperti giudiziari e medici – sono arrivati a Kiev giovedì per aiutare nelle indagini sui crimini di guerra. Più di 7.600 crimini di guerra commessi dalla Russia sono stati registrati. “Il nostro obiettivo è assolutamente trasparente – un’indagine approfondita di ogni crimine di guerra della Federazione Russa per il bene di portare i colpevoli alla giustizia”, ha detto.

02.05 Usa, collaboriamo con procuratrice Kiev su crimini guerra

Gli Stati Uniti sono in contatto con la procuratrice generale ucraina, Irina Venediktova, e stanno collaborando alle indagini sui crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina. Lo ha detto il ministro della Giustizia americano, Merrick Garland.

01.50. Ucraina: truppe di Kiev addestrate da Gb a uso mezzi blindati

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha rivelato che decine di soldati ucraini si stanno addestrando nel Regno Unito, imparando ad usare 120 veicoli blindati britannici prima di tornare con quei mezzi a combattere nella guerra contro la Russia. Lo scrive il Guardian. Le forze britanniche stanno anche addestrando le controparti ucraine in Polonia su come usare i missili antiaerei, ha detto il primo ministro. “Posso dire che attualmente stiamo addestrando gli ucraini in Polonia nell’uso della difesa antiaerea, e in realtà nel Regno Unito nell’uso dei veicoli blindati”, ha detto Johnson.

01.44. Zelensky, Russia rifiuta la tregua per la Pasqua ortodossa

“Sfortunatamente la Russia ha rifiutato la proposta di una tregua per la Pasqua (ortodossa, ndr)”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, pubblicando un nuovo video rivolto al suo popolo. “Questo dimostra quanto i leader di questo Stato – sottolinea – tengano in considerazione la fede cristiana e una delle feste più importanti e gioiose. Manteniamo comunque la nostra speranza. La speranza per la pace e che la vita vinca la morte”.

01.25. Biden, battaglia di Kiev storica vittoria dell’Ucraina

“La battaglia di Kiev è stata una vittoria storica per gli ucraini. È stata una vittoria per la libertà ottenuta dal popolo ucraino con un’assistenza senza precedenti da parte degli Stati Uniti e dei nostri alleati”. Lo ha scritto su Twitter il presidente americano, Joe Biden, sottolineando che “lo sforzo continuo e coordinato della comunità internazionale, guidato e facilitato dagli Stati Uniti, è una ragione significativa per la quale l’Ucraina è stata in grado di impedire alla Russia di conquistare il Paese”

(reuters)

00.40 Ministri lasciano riunione Fmi quando parla il collega russo

Diversi ministri sono usciti durante la riunione dell’Fmi a Washington, quando ha preso la parola il ministro delle finanze russo. Lo ha detto alla Cnn il ministro delle finanze danese. “Sono stati i paesi nordici e baltici a iniziare a uscire dalla riunione, ma molti paesi l’hanno seguito”, ha detto Nicolai Wammen. “Ho visto colleghi da tutto il mondo mandare un messaggio molto chiaro al presidente Putin e alla Russia: non accetteremo in nessun caso la guerra contro l’Ucraina e siamo fermamente a fianco del popolo ucraino”

00.29. Usa, nessun progresso della Russia nel Donbass

Le forze della Russia non hanno compiuto nessun progresso significativo nel Donbass”. E’ la valutazione del Pentagono sull’offensiva di Mosca nell’est dell’Ucraina. “Hanno compiuto diversi attacchi nel nord della regione, sotto la città di Izium, ma senza guadagnare terreno”, ha spiegato alla Cnn il portavoce della Difesa americana, John Kirby

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