Dove andranno gli italiani in vacanza quest’anno

Secondo alcune ricerche recenti, pare che gli italiani abbiano già prenotato le vacanze per tutto il 2022. Dimostrarlo è semplice, visto che la maggior parte ha prenotato delle case vacanza, uno dei trend degli ultimi due anni e che si sta consolidando sempre più. Molto probabilmente hanno anche controllato il calendario e verificato tutti i ponti e le festività che ci saranno, e non sono pochi.

È quanto risulta dai dati di prenotazione di Belvilla, specializzato nell’affitto di ville, chalet e appartamenti per le vacanze in tutta Europa. Ecco dove andranno gli italiani in vacanza quest’anno e quanti giorni si potranno permettere.

Prenotazioni record per tutto l’anno

Nonostante le nuove regioni italiane attualmente in “zona gialla” (e forse presto in “arancione” se non addirittura “rossa”), Belvilla sta registrando un trend di prenotazioni in forte crescita: solo nella prima settimana di gennaio, le prenotazioni in Italia per un soggiorno nel corso del 2022 sono aumentate del 57% rispetto alla settimana precedente. Ottimismo e fiducia nella ripresa sembrano guidare le prenotazioni degli italiani, che già si assicurano le migliori case del catalogo online addirittura fino al prossimo Natale e Capodanno (c’è da dire che esiste una policy con flessibilità di cancellazione gratuita fino a 21 giorni prima della data di arrivo).

Le mete preferite dagli italiani

In base ai dati di Belvilla, nei prossimi 12 mesi gli italiani non rinunceranno a un soggiorno in una casa vacanza in Italia. La Toscana, in particolare, con le sue case immerse nella natura tra vigneti e agriturismi è la destinazione preferita (anche dagli stranieri) con prenotazioni che partono già da gennaio fino a dicembre 2022 e che contano per il 44%.

Sul podio delle regioni più prenotate dagli italiani per l’anno appena iniziato troviamo anche il Trentino e la Sicilia, in misura minore Umbria ed Emilia-Romagna, mentre gli stranieri, oltre alla Toscana, prediligono i laghi del Nord Italia e le Marche.

Poco mare, insomma, per i nostri connazionali, a dimostrazione del fatto che l’interesse si sta spostando verso un tipo di vacanza che include esperienze enogastronomiche, la visita dei borghi storici e le gite a lago o in montagna. Gli italiani ora cercano una vacanza che punti a far vivere esperienze strettamente connesse al territorio, come soggiornare in un trullo ad Alberobello o in una casa-grotta nel borgo medievale di Petrella Guidi, in Emilia-Romagna.

Quante vacanze faremo

Osservando i dati di prenotazione sull’anno appena iniziato, si è già riusciti a tracciare lo scenario dei prossimi 12 mesi ovvero che gli italiani faranno viaggi leggermente più lunghi rispetto all’anno passato e al periodo pre-pandemia; che quest’anno viaggeranno in media 6,23 giorni, mentre nel 2021 la media era di 5,43 giorni e, infine, che la stagione di punta per i nostri connazionali si conferma come sempre l’estate, con un picco di prenotazioni che si aggira sui 7,67 giorni (lo scorso anno, per i tre mesi di luglio-agosto-settembre, è stata di 6,1 giorni), complice il fatto che d’estate si può contare su misure anti-Covid meno restrittive e maggiore spensieratezza.