Sta per arrivare (di nuovo) il Capodanno: è spettacolare

C’è un momento dell’anno, compreso tra fine gennaio e febbraio, in cui cittadini del mondo si riuniscono per celebrare una delle feste più belle, tradizionali e antiche che riguardano il mondo orientale. Stiamo parlando della Festa di Primavera, conosciuta anche come Capodanno Cinese o Lunare che coincide con l’inizio del nuovo anno per diverse popolazioni.

Il 1 febbraio, secondo l’astrologia cinese, verrà inaugurato l’anno della Tigre. Sono quaranta i giorni di festa previsti, ma quelli più significativi vanno dalla vigilia di capodanno alla Festa delle Lanterne, per celebrare il nuovo anno tra cenoni, preghiere, pulizie depurative e rituali di buon auspicio.

Anche se spesso considerato prerogativa cinese, in realtà il Capodanno lunare viene celebrato anche in molti altri Paesi asiatici come Filippine, Singapore e Malesia. E con gli anni, il grande fascino di queste celebrazioni ha coinvolto anche l’Italia dove in alcuni quartieri è possibile prendere parte ai festeggiamenti. Scopriamo insieme quando e come festeggiare, ancora, il nuovo anno.

Capodanno lunare: origini e tradizioni

Celebrato in tutto il mondo, questo giorno provoca sempre un massiccio spostamento delle folle che coinvolge anche i viaggiatori che, incuriositi e affascinati dalle tradizioni, scelgono di celebrare un altro capodanno, ben diverso dal nostro.

Il capodanno lunare, come il nome stesso suggerisce, segue le fasi lunari, motivo per il quale la data di inizio del nuovo anno non è mai uguale a quello precedente. La tradizione di questa celebrazione è antichissima e risale al 21° secolo a.C, seguendo il calendario lunisolare che, nonostante sia stato sostituito da quello gregoriano che usa anche il resto del mondo, è ancora oggi tenuto in considerazione per le festività dalla Cina e da altri Paesi. Il nome cinese del capodanno è 春节 Chūn Jié, che viene tradotto come Festa della Primavera.

Come festeggiare (ancora) il nuovo anno

Per i cinesi le celebrazioni durano diversi giorni e vedono la messa in scena di numerose feste e rituali che si perpetuano da tempi immemori. È questo il momento migliore per riunirsi alle persone più care e per organizzare la grande cena della vigilia che, come da tradizione, si tiene a casa del familiare più anziano.

I fuochi da artificio che illuminano il cielo rappresentano una delle tradizioni più colorate, rumorose e folcloristiche del Capodanno lunare perché vengono impiegati per scacciare il mostro marino Nia che secondo la leggenda riemerge ogni 12 mesi, proprio in questo periodo.

Le persone indossano indumenti e accessori di colore rosso, lo stesso che caratterizza anche gli addobbi e i festoni, perché è considerato fortunato e di buon auspicio. Non mancano, ovviamente, fiere e spettacoli che prendono vita nei grandi parchi e nei tempi. La Danza del Leone e Danza del Drago, invece, inaugurano il nuovo anno con fascino e suggestione.

Il Capodanno cinese ha dato vita a un vero e proprio fenomeno di migrazione umana che prende il nome di chunyun e che identifica i migliaia di viaggi che in questo periodo vengono organizzati dalle persone per andare o ritornare nel Paese e celebrare il nuovo anno.

Capodanno Cinese, festival a Langzhong