Il teatro più bello del mondo è un’opera d’arte italiana

Contenitori di arte, cultura e storia, i teatri del mondo ci affascinano da tempi immemori diventando la ragione delle destinazioni che scegliamo durante i viaggi che organizziamo. Alcuni di questi sono così straordinari al punto tale che la loro fama precede il nome. E non lo sono solo per le grandiose stagioni teatrali ma anche per il meraviglioso universo che si può esplorare una volta varcate le loro porte.

E questo è quello che succede quando si entra nel Teatro Colón di Buenos Aires, uno dei teatri d’opera più grandi al mondo, nonché quello più importante e celebre dell’intero continente sudamericano. L’architettura esterna, così come quella interna, sono curate nei minimi dettagli, un vero e proprio scrigno prezioso nonché icona del mondo teatrale e di quello lirico. Grazie alla sua acustica, infatti, si è meritato un posto d’onore tra i cinque teatri migliori al mondo per la messa in scena di opere liriche.

Teatro Colón di Buenos Aires: la storia

Il teatro monumentale di Buenos Aires è situato sulla celebre Avenida 9 de Julio, una delle strade più ampie del Paese e del mondo intero. La sua storia è travagliata quanto affascinante ed è indissolubilmente legata con l’Italia.

Teatro Colón

L’edificio, che si snoda per oltre 8000 metri quadrati, un tempo sorgeva nei pressi di Plaza de Mayo dove oggi ha sede la Banca centrale argentina. Nel 1888 fu decisa la costruzione di un nuovo Teatro Colón e i lavori, che cominciarono l’anno successivo, furono affidati all’architetto italiano Francesco Tamburini e al suo allievo Vittorio Meano.

Con la morte dei due i lavori furono affidati all’architetto di origine belga Julio Dormal, discepolo di Meano. Il suo compito fu quello di terminare il visionario progetto con l’aggiunta di eleganti arredi e preziose decorazione. Il 25 maggio del 1908 con Aida, il nuovo Teatro Colón fu inaugurato.

In occasione dei cento anni del teatro sono stati avviati i lavoro di restauro dell’edificio con l’obiettivo di riportare il teatro ai suoi antichi splendori dopo che, a causa degli scarsi finanziamenti e al trascorrere del tempo, questo era in stato di deterioramento. Dal 24 maggio 2020, uno teatri più grandi del mondo è stato restituito alla popolazione.

Tour all’interno del teatro

Il Teatro Colón è una vera e propria tappa imperdibile per chi visita la città di Buenos Aires. Oltre ad assistere ad alcuni degli spettacoli più prestigiosi del mondo è possibile organizzare una visita per entrare nell’universo di un edificio straordinario, un‘opera d’arte immensa situata nel cuore di una grande città.

Teatro Colón

La sala centrale del teatro ha una capacità massima di 2.478 spettatori, ai quali se ne aggiungono altri 500 in piedi. Con uno stile italiano, combinato al barocco francese, questo ambiente eclettico è un vero e proprio gioiello. 

Sin dalla sua inaugurazione il Teatro Colón ha ospitato artisti illustri e celebri come Richard Strauss e Luciano Pavarotti, giusto per elencarli alcuni, e ha sempre conservato un grandissimo presigio.

A pochi chilometri dal teatro, e più precisamente nel vivace e colorato quartiere La Boca, si trova Fabbrica Colón, una struttura che permette di immergersi nell’universo variegato e multiforme del Teatro Colón. In questo spazio di oltre 7000 metri quadri, infatti, si trovano le scenografie e gli oggetti di scena delle passate stagioni per permettere ai cittadini e a tutti i visitatori di scoprire le quinte di uno dei teatri più belli del mondo.

Teatro Colón