Green Pass per viaggi e spostamenti, le regole dal 10 gennaio

Scattano oggi, lunedì 10 gennaio, le nuove restrizioni stabilite dal Governo per contenere l’aumento dei contagi da Covid-19. Fino alla cessazione dello stato di emergenza (fissato al 31 marzo 2022), diventa obbligatorio in alcuni casi essere in possesso del Super Green Pass, vale a dire la certificazione verde che si ottiene tramite vaccino e/o guarigione dal Coronavirus – e non con il solo tampone negativo – e che ha una durata di sei mesi. Ecco quando diventa indispensabile esibirlo.

Super Green Pass: le nuove regole

A partire dal 10 gennaio, sarà obbligatorio essere vaccinati, oppure essere guariti dal Covid 19, per le seguenti attività:

viaggiare sui mezzi di trasporto di trasporto pubblico sul territorio nazionale: aerei per voli nazionali, treni sul territorio nazionale, navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, autobus, funivie, cabinovie, seggiovie;
entrare in alberghi e strutture ricettive;
accedere a parchi tematici e di divertimento;
partecipare a convegni, congressi, sagre, fiere;
prendere parte a feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose
usufruire dei servizi di ristorazione, anche all’aperto (inclusa la consumazione al banco);
entrare in musei e centri culturali, centri sociali e ricreativi, anche all’aperto;
accedere a centri termali, fatta eccezione per le prestazioni essenziali a fini riabilitativi e terapeutici
accedere a palestre e piscine, partecipare a sport di squadra.

Anche l’accesso ai comprensori sciistici in Italia è riservato ai soli possessori di Super Green Pass, quindi ai soli vaccinati o guariti dal Covid. Fino al 31 gennaio 2022, sono inoltre sospese le attività di sala da ballo, discoteche e locali assimilati. La stretta si aggiunge ad un’altra grande novità, ossia quella dell’obbligo vaccinale esteso a tutte le persone che hanno compiuto 50 anni, inclusi gli stranieri residenti in Italia.

Green Pass e isole minori

Per i soli motivi di salute e di studio, l’accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori è possibile con il Green pass base fino al 10 febbraio. Stando a quanto dichiarato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, la decisione di posticipare l’adozione del Green Pass rafforzato per l’accesso al trasporto pubblico per le isole, così come per i trasporti scolastici dedicati, “risponde alle richieste dei territori e conferma la priorità assegnata alla scuola in questo momento di recrudescenza dei contagi”.

Quando e per chi non è obbligatorio il Green Pass rafforzato

Sono esenti dall’obbligo del Super Green Pass i minori di 12 anni e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.

L’obbligo di presentare la certificazione rafforzata non si applica ai voli internazionali, ma solo a quelli che collegano le città italiane. Chi effettua un transito in Italia provenendo dall’estero e con destinazione fuori dal nostro Paese non è soggetto all’obbligo di Super Green Pass, purché non lasci l’area transiti dell’aeroporto. Lo stesso vale in caso di transiti marittimi o terrestri (con treno o pullman). In tutti questi casi, salvo deroghe, è necessario presentare un tampone negativo all’imbarco per l’Italia, in base all’Elenco cui appartiene il Paese di provenienza ed è inoltre necessario conformarsi alla normativa della destinazione finale.

Il Super Green Pass non è richiesto, inoltre, per il transito dall’Italia (per meno di 36 ore) con mezzo privato per raggiungere il porto o aeroporto di partenza verso una destinazione estera, o per l’attraversamento del territorio italiano, con mezzo privato, per raggiungere la propria destinazione all’estero. In questo caso, è necessario seguire esclusivamente le disposizioni del Paese di destinazione.

Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) non è sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero, e che per chi non è vaccinato si è aggiunto l’obbligo di quarantena.

Mascherine: quali usare (e quando)

In tutte le fasce (quindi zona bianca, gialla, arancione) è in vigore l’obbligo di mascherina anche all’aperto fino al 31 gennaio 2022. Tuttavia, ricordiamo che fino alla fine dello stato di emergenza, ossia fino al 31 marzo 2022, è necessario usare le Ffp2 per gli spettacoli che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo; in caso di eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto; su tutti i mezzi di trasporto a lunga percorrenza, come aerei, navi, treni, e su tutti i mezzi di trasporto pubblico.