Prima della Scala, ecco il protocollo di sicurezza anti-Covid: artisti e tecnici divisi in gruppi colorati per salvare il Macbeth

Dopo giorni di dubbi, illazioni e incertezze, la conferma che la Prima si farà e con tutti i crismi sanitari è dettagliata nel “Protocollo Covid-19 con le misure di prevenzione anticovid da adottare per la prima della stagione 2021/2022 Macbeth”. Cinque pagine fitte, firmate da Terenzio Cassina, medico del teatro, Giuliano Rizzardini, del Dipartimento malattie infettive del Sacco, e dalla foniatra Orietta Calcinoni. Presentate e condivise con tutte le maestranze. Il personale della Scala è diviso in due gruppi. Rosso (“artisti che lavorano senza mascherina”) cioè “solisti a partire dalle prove di scena; coro e mimi nelle prove d’insieme, nella prova di antepiano, nelle prove antegenerale e generale, e nelle recite; strumenti a fiato in orchestra”. E arancione: “Personale tecnico di palcoscenico e altro personale che opera in presenza di artisti del gruppo rosso quando sono senza mascherina”, e quindi le devono usare.

Specifiche le misure per gli ambienti comuni (spogliatoi, camerini, sale prove) igienizzati e sanificati “a ogni cambio di turno o di prova” e il palcoscenico, “costantemente ventilato dall’impianto di condizionamento impostato a tutta aria esterna, con disattivazione della funzione di ricircolo”. Regola base per tutti: “La mascherina potrà essere tolta solo durante l’esecuzione della prestazione artistica”. Tant’è che i costumi sono fatti in modo da “consentire di tenere la mascherina Ffp2 sempre con sé”.

La sezione centrale del protocollo, “Analisi dello spettacolo finalizzata all’applicazione delle misure da adottare per ridurre i contatti evitando i contatti stretti ad alto rischio”, elenca numeri dei presenti in scena e la durata degli otto momenti – cinque nella prima parte (l’opera si esegue con un solo intervallo), tre nella seconda – più delicati. Dai quadri delle streghe al coro “Patria oppressa” dove “il numero di artisti impegnati rende difficoltoso il rispetto del distanziamento; evitare posizioni frontali e faccia a faccia”; come nella precedente “Scena del Banchetto” peraltro. Nel finale poiché sarà azionata “una piccola turbina” a lanciare in aria “listarelle e coriandoli di carta, il coro può portare la mascherina”.

Si confermano i numeri: 76 strumentisti in orchestra, 22 in palco, 53 coristi uomini (12 i messaggeri del primo atto, 24 i sicari del secondo), 52 donne (ma le streghe, come da spartito sono 36), 18 i mimi-ballerini, più 2 bambini (“passaggi veloci”, nota la disposizione) nelle “Apparizioni”. Nel malaugurato caso di contagio? “L’attività di prevenzione del focolaio avverrà secondo il criterio della bolla, come utilizzato nelle attività sportive”.

social experiment by Livio Acerbo #greengroundit #repubblicait https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/24/news/scala_il_protocollo_di_sicurezza_artisti_e_tecnici_divisi_in_due_gruppi_colorati_per_salvare_il_macbeth-327559167/?rss