Freddie Mercury: viaggio nella casa natale della voce dei Queen

Trent’anni fa, i Queen perdevano la loro stella più luminosa. Freddie Mercury è stata una leggenda della musica, un prodigio nato per il palco, che ha dominato come pochi al mondo, con la sua voce unica e indimenticabile, la sua esuberanza, l’incredibile mimica e gestualità da performer senza eguali.

Farrokh Bulsara, questo il vero nome del celebre cantante, è nato e cresciuto a Zanzibar, prima che insieme alla sua famiglia, di origine Parsi, fosse costretto a fuggire dalla rivoluzione che portò al rovesciamento del Sultano allora al potere, trasferendosi a Middlesex, periferia di Londra, dove fonderà i Queen insieme a Brian May, Roger Taylor e John Deacon.

Tanti sono i fan di Freddie Mercury (qui si può visitare la sua tomba) che si recano ancora oggi in pellegrinaggio nella casa natale del cantante, trasformata solo due anni fa in un museo. La casa dell’ex leader dei Queen sorge nel quartiere storico di Stone Town, la parte vecchia della capitale di Zanzibar, in Tanzania, tra le isole africane più belle per una vacanza low cost. Una città dichiarata Patrimonio dell’Umanità, per la sua importanza storica e l’architettura, in gran parte del XIX secolo, che riflette la molteplicità di influenze che definiscono la cultura swahili, in cui si ritrovano elementi moreschi, arabi, persiani, indiani ed europei.

L’abitazione del cantante è stata trasformata nel Tembo House Hotel, meglio noto come Freddie Mercury House, uno degli alberghi più antichi della città, che ha praticamente inglobato l’appartamento in cui è nato e cresciuto. Tuttavia, chi negli anni scorsi vi si recava sperando di poter ammirare i cimeli di una delle leggende del rock, restava deluso, poiché vi trovava solo un’insegna e qualche foto in una bacheca esterna all’edificio. Fino a che, nel 2019, grazie all’iniziativa di due imprenditori, il ligure Andrea Boero e il zanzibarino Javed Jafferji – amico della famiglia Bulsara, la casa natale è diventata il museo che tutti i fan avevano reclamato a gran voce.

Situato al piano terra della dimora dove il piccolo Farrokh ha vissuto suoi primi anni di vita, il Freddie Mercury Museum ricostruisce, attraverso cimeli unici, le radici del cantante (qui vi abbiamo svelato le location del film Bohemian Rhapsody), la sua fanciullezza a Zanzibar, la scuola a Panchgani in India e l’incredibile percorso che lo ha portato a diventare una delle più grandi stelle del panorama musicale internazionale. Una tappa imperdibile per i fan più nostalgici.

La Freddie Mercury House a Zanzibar

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