Rasiglia, il borgo italiano da 5000 turisti al giorno

Il borgo medievale di Rasiglia, si trova nel comune di Foligno, a pochi chilometri dal borgo religioso di Assisi, lungo la statale 319 sellanese, a 648 m di altitudine. Dalle sue viscere sgorgano sorgenti che hanno creato degli spettacolari corsi d’acqua che attraversano il villaggio e le abitazioni.

Sono soltanto 50 gli abitanti rimasti ma non sono mai soli. Soprattutto nei weekend d’estate, sono migliaia i turisti che raggiungono il borgo per godere dello spettacolo di questa piccola Venezia dell’Umbria.

Ogni abitazione è sorta vicino ad un ruscello d’acqua: tutti i giorni i residenti si svegliano in un paesaggio da fiaba, immersi nella natura in questo paesello sorto grazie alla potenza dell’acqua.

Rasiglia, un’amata meta turistica

Sviluppandosi in una struttura ad anfiteatro, il borgo ancora oggi conserva i tipici tratti dell’architettura medievale umbra. La sua economia è cresciuta mediante la produzione della lana, che era fiorente grazie alla presenza dell’acqua e che tutt’oggi si basa sulla tessitura e sulla tintura. Ogni anno a giugno, per celebrare questa antica arte viene organizzato un evento “Penelope a Rasiglia“.

Tutti i corsi d’acqua nascono dalla sorgente di Capovena, che si trova in prossimità del palazzo dei Trinci, che furono signori di Foligno per tutto il ‘300 e gli inizi del ‘400. Passando per i vicoli e per la stradine, si riuniscono nella Peschiera, una grande vasca che si trova nel punto riconosciuto dagli abitanti come piazza del paese in cui non manca mai il selfie dei turisti.

Un’altra attrazione di questo borgo è la Rocca di Rasiglia: essendo il villaggio già abitato nel XII secolo, molto probabilmente questa costruzione vide la luce all’epoca. Ma fu grazie all’opera di restauro e ricostruzione dei Trinci che ebbe un ruolo importante nella storia del territorio. Insieme ad altre 11 rocche innalzate nei dintorni di Foligno e di Perugia, (altra città ricca di monumenti e storia) serviva a difendere i confini. Fu costruita a quasi 700 metri d’altezza e forse si sviluppava su tutta la cima della collina. Oggi gli unici resti visibili sono il mastio, due torri e alcuni resti delle mura.

Nei dintorni si trovano anche l’antico Santuario di Santa Maria delle Grazie e il Parco dell’Altolina che conserva le Cascate del Menotre, il fiume nel quale vanno a confluire tutti i ruscelli del borgo e le Grotte dell’Abbadessa con le suggestive stalagmiti e stalattiti.

Il muschio verde, i mulini, i piccoli ponticelli, i colori della natura e lo scorrere costante dei ruscelli: camminare fra i vicoletti di Rasiglia accompagnanti costantemente dalla voce dell’acqua, è un’esperienza da non perdere.

Borgo di Rasiglia in Umbria