Sebastiano Bianchi, i disegni tormentati del giocatore di basket disperso a Verbania

Chi era, chi è: Seba. «Un uomo che ha il carattere di chi ha carattere». Seba: chi eri, chi sei? «Un ragazzo dal grande cuore, soprattutto quando gioca. Se in una partita deve dare il 100%, lui regala molto di più. È generoso». Sebastiano Bianchi, 29 anni, è l’ala dei Basket Knights scomparso domenica scorsa a Verbania. Amici, tifosi, perfino chi amministra la squadra di Legnano in cui milita da questa estate, dà un ritratto a tinte univoche del cestista di Omegna: ragazzo di carattere, generoso. Ma anche solitario, appartato, sensibile. Un artista.

L’ala dei Legnano Knights

«È vero — racconta chi appartiene allo staff che dirige la squadra in serie B —. Seba era introverso ma, ultimamente, si era aperto molto con i compagni di squadra. Era un punto di riferimento per tutti». Ricorda Massimiliano Giudici, responsabile comunicazione dei Legnano Knights: «Certe volte Sebastiano si soffermava a pensare al suo avvenire. Cercava nuove strade professionali al di fuori del basket». Un buon giocatore, all’alba dei trent’anni, che vuole esplorare nuovi orizzonti oltre allo sport, alle sfide, all’agonismo. «Ma non ha mai detto di voler abbandonare la pallacanestro. Né, tantomeno, di voler sparire nel nulla».


La sensibilità di Seba per l’arte

Non solo pallacanestro. Sebastiano è un artista vero, appassionato di disegno: «Ha provato a dare un’occhiata ai suoi lavori su Instagram? — dice il suo amico Massimiliano —. Basta andare sul profilo di Sebastiano per capire che l’ala dei Legnano Basket è un talento. I suoi disegni, come sogni (infranti), pensieri tormentati: uomini nudi, aggrappati, sospesi. Giganti che cadono. Ma anche una casa a Marbella, dove potrebbe aver soggiornato in passato. I suoi compagni di squadra sono scossi: temono il peggio per Seba. Mercoledì 10 novembre hanno provato ad allenarsi al Palazzetto di Castellanza. Ma mancava la serenità per centrare il canestro, correre, provare gli schemi di gioco.

Il campionato

Domenica prossima è in programma l’incontro con il Piombino. Tutti sperano che ci possa essere anche Sebastiano. Per i tifosi, Bianchi è un elemento imprescindibile: «Durante gli incontri dà tutto — dice Marco Allieri, storico tifoso dei Knights — Se in una partita realizza 14 punti, come domenica scorsa contro la Sangiorgese, lui magari se la prende con se stesso, perché poteva segnarne qualcuno in più. Seba è severo. Pretende molto dalle sue qualità».

IL CASO SEBASTIANO BIANCHI

Le ricerche a Verbania

Ora non resta che aspettare e sperare nei risultati delle ricerche dei carabinieri di Verbania e dei vigili del fuoco, che in queste ore stanno scandagliando il lago Maggiore a Pallanza, davanti a Villa Taranto. Nessuno vuole pensare al peggio: «Seba, devi dirci solo che è un brutto incubo», scrivono i tifosi sui social. Dal comando provinciale di Verbania gli inquirenti lavorano senza sosta.

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10 novembre 2021 | 17:54

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