Questo paradiso diventerà riserva naturale grazie a Belén

Punta Bianca, il promontorio di marna bianca sul litorale di Agrigento, diventerà una riserva naturale. E non soltanto perché è un luogo bellissimo del nostro Paese, ma anche perché a lanciare l’appello è stata niente meno che Belén.

Dopo 25 anni di lotte ambientaliste, ma soprattutto dopo la visita della nota showgirl argentina che vive in Italia da tanti anni ormai e non nasconde l’amore per il nostro Paese, a cui sono seguiti molti apprezzamenti dedicati alla località siciliana, un nuovo luogo diventerà quindi una riserva naturale.

A dare l’annuncio è stato il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, a sole 24 ore di distanza dal post della Rodriguez sui propri profili social.

Belén si trovava in Sicilia per la campagna pubblicitaria della sua linea di abbigliamento e ha scritto: “È un luogo meraviglioso ed unico, che meriterebbe una migliore valorizzazione, in senso turistico e ambientale. In questa zona insiste da 63 anni un poligono militare, le cui esercitazioni stanno distruggendo i luoghi, distruggendo le strade di accesso e bloccando la fruizione turistica, mentre le associazioni ambientaliste locali aspettano da 25 anni che sia riconosciuta dalla regione Sicilia quale riserva naturale. E quindi vorrei finire con un appello al Presidente Musumeci, affinché istituisca la tanto agognata riserva naturale”.

Detto, fatto. Musumeci ha avviato l’iter per la creazione dell’area protetta su circa 300 ettari ricadenti tra Agrigento e Palma di Montechiaro, attraverso l’inserimento dell’intera area nel piano regionale dei parchi e delle riserve.

Il potere dei social rispetto a quello degli ambientalisti evidentemente è stato molto più forte ma, come disse qualcuno, il fine giustifica i mezzi.

Punta Bianca è un tratto di costa molto particolare e poco conosciuto rispetto alla più famosa Scala dei Turchi. Non è molto semplice arrivarci, in parte bisogna fare un tratto a piedi e non tutti sono disposti a farlo.

La bellezza di questo luogo, una volta arrivati, però, è data dal colore bianco della roccia (marna, appunto) e dalla forma ondulata, che assomiglia a morbida neve adagiata sulla spiaggia. Qui si è totalmente immersi nella natura, tra scogliere e mare limpido. Il paesaggio appare abbandonato e quindi privo di vita per via di una vecchia caserma della Guardia di Finanza di pietra. Il momento migliore per godersi questo luogo è all’ora del tramonto, quando la marna bianca si tinge di rosa. È pura magia.

Punta Bianca in Sicilia diventerà una riserva naturale