Corteo no green pass a Milano: deviato il percorso, fumogeni, tensioni e traffico bloccato

Sono quattromila le persone scese in strada a Milano per il 16esimo corteo contro il green pass. I manifestanti come ogni sabato si sono radunati fin dalle 16 tra piazza Fontana, il Duomo e piazza Beccaria. Ancora non è chiaro quale sarà il percorso del corteo di oggi. Ieri il questore di Milano Giuseppe Petronzi, all’esito di un rifiuto dei promotori dell’iniziativa di accettare una mediazione sul tragitto della manifestazione, ha indicato un possibile percorso che pur attraversando il centro e passando vicino ad alcuni «obiettivi sensibili» come la Cgil, il Tribunale, la sede del quotidiano «Libero». Il rifiuto del Comitato, che ha ritirato il preavviso, ha alzato la tensione. In una nota via Telegram gli organizzatori hanno annunciato che non rispetteranno le imposizioni della questura.


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Accessi blindati

Dopo essersi diretto in piazza Duomo e aver percorso via Mazzini, il corteo no pass ha cercato di imboccare corso di Porta Romana. Fino ad ora i manifestanti hanno seguito il percorso che ieri era stato indicato dal questore. Anche perché gli accessi alle altre strade sono stati blindati con uomini e mezzi delle forze dell’ordine. Una parte del corteo ha deviato in corso di Porta Vigentina all’altezza di largo Crocetta, uscendo quindi dal percorso stabilito dalla questura. Mentre, altri manifestanti sono rimasti in corso di Porta Romana. Presenti anche una quindicina di ultrà della Triestina.

Fuori percorso

Verso i Navigli. I manifestanti, contro ogni ordine da parte della questura, hanno proseguito fuori dal percorso previsto. Hanno invaso entrambe le corsie di viale Beatrice d’Este, bloccando il traffico. La polizia ha creato un cordone e i presenti al corteo hanno acceso fumogeni in mezzo alle automobili. L’avanzare dei manifestanti è stato bloccato dalle forze dell’ordine poco prima di largo Isabella d’Aragona. Una parte del corteo, trovando la strada sbarrata lungo la circonvallazione, si è diretto in via Luigi Anelli nel tentativo di raggiungere corso Italia. Diversi i tentativi di aggirare i blocchi della polizia e dirigersi verso i Navigli. Ma, davanti all’ennesimo stop, la testa del corteo è tornata sui suoi passi e ha percorso viale Bligny paralizzando completamente il traffico.

Le aggressioni

Ci sono stati momenti di tensione con alcuni automobilisti, in particolare quattro ragazzi a bordo di una Yaris all’altezza di viale Bligny sono scesi dall’auto presa a calci dai manifestanti, con insulti e spintoni prima dell’intervento delle forze dell’ordine. Il corteo ha proseguito risalendo viale Montenero, piazza Cinque giornate, corso XXII Marzo e in largo Marinai d’Italia hanno ancora aggredito il giornalista di «Fanpage». Da lì si sono diretti verso sud percorrendo via Cadore.

Il circuito

Il percorso studiato dalla questura prevedeva il passaggio in piazza Duomo, via Mazzini, piazza Missori, corso di Porta Romana, viale Caldara, viale Regina Margherita, piazza Cinque Giornate, viale Bianca Maria, corso 22 Marzo, viale Piceno, via dei Mille, viale Abruzzi, piazzale Loreto e intorno alle 21 in corso Buenos Aires e piazza Oberdan.

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6 novembre 2021 | 17:12

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