Lodi, 850 giovani alla festa di Halloween patrocinata dal Comune. L’attacco del Pd alla giunta di centrodestra: “Nessuno aveva la mascherina”

E’ guerra a Lodi tra maggioranza di centrodestra (sindaco leghista) e opposizione di centrosinistra sulla “Festa di Halloween” che domenica notte ha radunato al palazzetto dello sport di via Piermarini, il Palacastellotti dove da trent’anni gioca la squadra di hochey dell’Amatori, 850 giovani da tutto il circondario. L’evento era stato super pubblicizzato da settimane come serata-disco a consumazioni illimitate. E per il quale, questa la pietra dello scandalo, la giunta di centrodestra del Comune di Lodi ha dato il patrocinio.

Il Pd all’attacco: “Non c’era uno con la mascherina”

Evento “zero” di Melodi Event, società fondata da due trentenni torinesi che hanno aperto la sede in piazza della Vittoria a Lodi allungando i tentacoli sulla galassia del divertimento nel capoluogo, la festa era stata promossa da un video che annunciava l'”open bar”, scatenando le critiche dell’opposizione. Che ora, alla luce delle fotografie pubblicate sui social a margine della serata e dell’arresto di uno spacciatore nel parcheggio davanti al palazzetto, torna ad accusare la maggioranza: “Il concetto è che dopo le dichiarazioni del sindaco di voler contrastare l’abuso di alcool tra i giovani si è dato il patrocinio a una festa dove la prima cosa che appariva nel video promozionale era l’open bar – attacca Simone Piacentini, capogruppo del Pd in consiglio comunale -. Il tutto mentre siamo di fronte alla quinta ondata e 850 persone con il Green Pass non significa che lì dentro non può esserci un focolaio Covid, anche perché dalle immagini che il vicesindaco ha postato non c’era uno con la mascherina“.

Che il vaccino non impedisca di contrarre il virus, per altro il consigliere dem, lo testimonia sulla propria pelle. Perché si è infettato e da sabato è in isolamento: “Giovedì sera sono tornato a casa con un briciolo di febbre, sabato mattina ho fatto il tampone e sono risultato positivo – confida -. Ho due dosi di vaccino, non sono uno che va in giro per locali e quindi non è che se sei vaccinato te la scampi, per cui rimane sempre il senso di opportunità del Comune nel patrocinare una festa come quella di Halloween”.

La difesa del vicesindaco: “Organizzazione perfetta”

Valutazione che il vicesindaco Lorenzo Maggi (Coalizione Maggi per Lodi, area centrodestra) invece difende: “Ho partecipato alla festa dall’inizio alla fine, l’organizzazione è stata perfetta e gli addetti al controllo del Green Pass erano il doppio di quelli obbligatori – precisa -. L’open bar è una formula che si utilizza sempre in questo tipo di eventi e non è necessariamente un incentivo a bere”. In merito all’arresto dello spacciatore, un 27enne di Lodi trovato dai carabinieri all’esterno del palazzetto con 15 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 500 euro provento di spaccio, è ancora più fermo: “La droga purtroppo esiste e davanti ad ogni discoteca c’è sempre qualcuno che prova a venderla – riflette -. Bisogna stare attenti a generalizzare, perché vuol dire criminalizzare 850 ragazzi che volevano solo divertirsi. Inoltre lo ha deciso il Cts che si può ballare senza mascherina, quindi è uno scandalo che non esiste”. Il pusher, denunciato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale per aver tentato la fuga divincolandosi dai militari, è ora agli arresti presso la propria abitazione. Dove i carabinieri hanno rinvenuto altri 5 grammi di cannabis e semi di canapa.

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