Hotel o casa vacanza, qual è (veramente) più economico

Quando si è pronti a programmare un viaggio, una delle domande cruciali è: hotel o casa vacanza? Entrambe le soluzioni hanno punti di forza e di debolezza, a seconda del tipo di esperienza di cui si è in cerca, ma per molti viaggiatori la scelta dipende principalmente dal costo.

Negli ultimi anni Airbnb ha dato una bella scossa alla sfera dei viaggi, proponendo tariffe accessibili, una maggiore privacy e un ambiente più intimo che ha permesso ai visitatori di avere un vero assaggio dello stile di vita locale. Tuttavia, nei mesi scorsi alcuni utenti si sono lamentati sui social media dei costi aggiuntivi richiesti dopo la prenotazione.

Per venire a capo della questione e rispondere alla domanda su quale sia la scelta più conveniente, quando si parla di alloggi, il sito “Upgraded Points” ha analizzato i dati relativi ai costi di una camera d’albergo, una stanza privata o un intero appartamento su Airbnb nelle città più popolose degli Stati Uniti. Il soggiorno simulato ha sempre incluso una notte per due adulti nell’autunno 2021.

Confrontando i prezzi di una stanza privata Airbnb con quelli delle camere degli hotel, la prima soluzione è risultata essere la più economica in ogni città, in special modo a Las Vegas (circa 269 dollari/233 euro in meno), Boston (circa 206 dollari/178 euro in meno) e Milwaukee (180 dollari/156 euro in meno). In altre destinazioni come Orlando in Florida o San Jose in California, la differenza era, invece, di pochi dollari (dai sette ai venti circa).

Le cose cambiano, però, quando si decide di affittare un’intera casa vacanze. In quel caso, confrontando le offerte degli hotel con quelle di Airbnb è emerso che questi ultimi sono più economici in 46 delle 50 città esaminate. Chi soggiorna a Los Angeles, vedrebbe un risparmio di quasi 330 dollari (285 euro) qualora pernottasse in un hotel, mentre a Miami si sborserebbero 304 dollari (263 euro) in meno. Ci sono invece città come Atlanta, capitale della Georgia, dove il risparmio sarebbe soltanto di 2,30 dollari (1,99 euro).

Stando alla ricerca, se gli hotel hanno avuto la meglio rispetto agli affitti di alloggi interi su Airbnb, la risposta sta nell’aumento delle tasse e delle spese extra sul popolare portale online. Tutto dipende, però, anche dai propri obiettivi di viaggio.

Alcuni viaggiatori potrebbero, infatti, trovare più conveniente soggiornare in hotel vicini ai luoghi di interesse e alle principali attrazioni della destinazione verso cui si è diretti. Altri, invece, preferiscono sperimentare soggiorni più particolari di quelli offerti da una camera d’albergo, senza badare troppo alla spesa, pur di dormire, ad esempio, in una casa galleggiante, in una yurta o persino avere a disposizione un’intera isola nel Belize, immersa nella stupefacente barriera corallina.