Halloween: tradizioni e celebrazioni dal mondo

C’è chi ancora lo guarda da lontano e con riserbo e chi lo ha trasformato in una vera e propria tradizione imprescindibile annuale. Del resto non dimentichiamoci che Halloween è una delle festività più antiche del mondo che non si esaurisce solo con il celebre “dolcetto o scherzetto” o con le zucche intagliate.

Sebbene infatti i cittadini americani prendano molto sul serio questa festività, al punto tale di essersi immedesimati a pieno in questa tradizione, le origini di Halloween sono da ricercare in Irlanda e più precisamente nel Samhain, il capodanno celtico.

Con i secoli, all’antica festa celtico-pagana, si sono aggiunte leggende e altre storie che hanno trasformato Halloween nella versione più moderna che conosciamo. Tra tutte c’è quella di Jack o’ lantern, il fabbro irlandese simbolo delle anime dannate che rivive in quelle quelle zucche lavorate a mano che popolano le strade e i quartieri durante il mese di ottobre.

Ma sono tante le tradizioni e le suggestioni dal passato che ancora oggi vivono durante Halloween e che si differenziano in tutto il mondo. Scopriamo alcune delle più significative.

In Irlanda, e in generale nel Regno Unito, per commemorare il culto celtico si accendono dei grandi falò, soprattutto nelle aree rurali, proprio per continuare in qualche modo la tradizione dei rituali pagani. Ma si tratta pur sempre di una festa quindi ecco che fantasmi, streghe e altre creature del mondo si riuniscono per le strade e per i quartieri per il trick or treat. Immancabile, sulle tavole irlandesi, è il barmbrack, un dolce tipico di questo giorno al quale sono collegaste altre leggende e superstizioni.

A celebrare Halloween in grande stile ci pensano gli americani, al punto tale che spesso, erroneamente, si attribuiscono le origini di questa festività proprio al Paese. Oltre all’iconico trick or treat, i quartieri e le strade delle città si abbigliano a festa: ci sono zucche intagliate, addobbi spaventosi, fantasmi e altri mostri che decorano finestre, ingressi e viali. E questa atmosfera un po’ spettrale è estremamente affascinante.

Anche in Europa esistono alcune tradizioni davvero significative. In Austria, per esempio, durante la notte di Halloween le persone lasciano pane, frutta e acqua sul tavolo per i loro cari defunti con la credenza che questi gli facciano visita. In Germania, invece, la più antica tradizione vuole che si nascondino i coltelli presenti in casa per evitare che i defunti si feriscano. Ma non è tutto perché sulle porte delle case vengono disegnati con il gesso dei simboli per proteggere le abitazioni dagli spiriti maligni.

Anche la Cina ha il suo Halloween che prende il nome di Teng Chieh. Durante la notte del 31 ottobre, migliaia di lanterne illuminano il Paese intero: servono ad aiutare le anime dei morti a ritrovare la loro casa.

Tra le tradizioni più celebri del mondo, non potevamo non segnalare anche il lo dias de los muertos, la celebrazione messicana di origine precolombiana che affascina da sempre l’intera umanità. Dal 31 ottobre al 2 novembre tutti i cittadini celebrano i defunti con cortei, canti, balli e musiche tradizionali.

Halloween, Oaxaca