Crema, delitto di Sabrina Beccalli: Alessandro Pasini assolto dall’accusa di omicidio volontario, scarcerato

Non è stata raggiunta la prova che abbia ucciso Sabrina Beccalli. Alessandro Pasini, 46 anni, è stato assolto dall’accusa di omicidio volontario e di crollo di edificio. E stato condannato a sei anni di reclusione (già scarcerato) per aver distrutto il cadavere della donna di 39 anni e per incendio della Fiat Panda, sulla quale aveva caricato il corpo e aveva dato fuoco. I familiari di Sabrina sono furiosi: «Maledetta legge italiana! L’ha uccisa e l’ha bruciata, e prende solo sei anni!».

Le reazioni

Urla la sorella Simona: «Non conta niente la vita di una donna, di una madre niente. Niente conta, niente. Questa è la legge italiana, vergognatevi. Un applauso a lui perché ha confessato che aveva bruciato mia sorella. Un applauso a lui! Mi vergogno di vivere in Italia, ma non mi vergogno di essere una donna. Lui sapeva quello che faceva, il finto pazzo è lui. C’è una preghiera: “Dio, devo accettare tutto quello che io non posso cambiare”. Ma la legge italiana dovrebbe fare un passo avanti e cambiare, non è possibile una roba del genere, non è possibile: sei anni cosa sono per la vita di una persona? Noi stiamo dimostrando in Italia che tutti possiamo uccidere, tanto la legge ti lascia libero: sei anni”». Urla Gregorio, il fratello di Sabrina: «Vergognatevi, è una cosa schifosa». L’avvocato di parte civile Antonino Andronico: «Siamo esterrefatti per la sentenza». «C’è una decisione che rispecchia, a nostro avviso, gli atti processuali. Non c’è altro da dire», hanno commentato gli avvocati di Pasini, Stefania Amato e Paolo Sperolini.


L’accusa

Il pm Lisa Saccaro, il 15 ottobre 2021, aveva chiesto una condanna a 28 anni di carcere. Pasini, amico di Sabrina Beccalli, era l’unico accusato di aver ucciso, nella notte di Ferragosto 2020, la 39enne mamma di un ragazzino di 16 nell’appartamento in via Porto Franco, a Crema, l’abitazione dell’ex fidanzata di Pasini. «Non può non evidenziarsi la sconcertante assenza di scrupolo di Pasini nel tentativo di garantirsi l’impunità per i delitti commessi. Preme sottolineare nuovamente la fredda organizzazione dell’imputato nel compiere le condotte, sintomatica di una capacità di ideazione criminale davvero fuori dal comune», aveva sostenuto il pm. Un teorema che in primo grado è saltato.

La ricostruzione

Pasini era stato lasciato dalla fidanzata ai primi di agosto, la sua ex era in vacanza in Sicilia. Ma Pasini aveva ancora il mazzo di chiavi. In casa, Pasini e Sabrina consumarono mezzo grammo a testa di cocaina. Poi lui, secondo l’accusa, l’avrebba uccisa a mani nude, colpendola più volte, sbattendole la testa contro un calorifero. «È morta per overdose, io sono stato preso dal panico», ha sempre sostenuto invece Pasini. Spinto dal «panico», avvolse il corpo di Sabrina nel copriletto, lo caricò sull’auto di lei, una Fiat Panda parcheggiata sotto casa. Alle sei del mattino, Pasini acquistò del gasolio. Tornò nell’appartamento, cominciò a ripulirlo dalle macchie di sangue rilevate poi dai carabinieri del Ris. A mezzogiorno andò in una trattoria dove un gruppo di amici stava festeggiando il Ferragosto ed il compleanno di uno di loro. Mangiò, scherzò, tornò in via Porto Franco. Diede un’altra ripulita all’abitazione, poi salì sulla Panda, raggiunse la campagna di Vergonzana, abbandonò l’auto con il cadavere di Sabrina all’interno. La sera raggiunse di nuovo Vergonzana e appiccò il fuoco alla macchina.

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Le indagini

I resti della povera Sabrina inizialmente vennero scambiati per quelli di un cane e su ordine del veterinario dell’Ats Val Padana, che prese un abbaglio, parte delle ossa vennero smaltite. «Avevo paura che la mia ex compagna scoprisse il tradimento», si è sempre difeso Pasini. Il pm aveva invece parlato di «un lucido proposito di cancellazione di ogni traccia portato avanti fin dalla sera di Ferragosto, momento dell’incendio finale di auto e cadavere. E tutto il suo comportamento è stato caratterizzato da una inquietante freddezza». In primo grado è finita con l’assoluzione di Pasini dall’accusa di omicidio volontario.

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29 ottobre 2021 | 12:55

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