Navigli e Darsena, al via dai primi di novembre l’asciutta. Consorzio Villoresi: “Per lavori di restauro delle sponde quest’anno sarà totale”

Quest’anno, contestualmente alla tradizionale e stagionale riduzione di flusso di acqua nel sistema dei Navigli milanesi, partiranno i lavori per il restauro della sponda tra Castelletto di Abbiategrasso e Gaggiano: circa 7 chilometri di canale proprio a fianco della SS494. Le opere di ripristino programmate hanno un valore complessivo di sei milioni di euro e sono finanziate da Regione Lombardia.

Sia la “messa in asciutta” del Naviglio Grande che gli interventi cominceranno dai primi di novembre. Si tratta di un lavoro necessario in quanto servirà a mettere in sicurezza le sponde del canale ammalorate con un rischio di crollo, che tuttavia, precisano al Consorzio Est Ticino Villoresi, non riguarda la viabilità della strada statale che corre proprio accanto.

L’asciutta, prevista dal prossimo novembre, si protrarrà sino a fine marzo 2022 e sarà necessariamente totale in questo tratto di Naviglio. Il Consorzio, l’ente gestore, oltre che del Canale Villoresi, del sistema dai circa 142 chilometri di Navigli milanesi, grazie ad un’opera di bacinizzazione – chiudendo le paratie del Ticinello Residuo e di Conchetta –  tenterà di mantenere un certo livello d’acqua in Darsena, oltre che per consentire la sopravvivenza della fauna ittica, per non privare quella che è diventata una delle ‘vetrine’ di Milano del suo caratteristico aspetto nel periodo natalizio.

L’asciutta pianificata potrebbe andare a pregiudicare anche l’attività sportiva milanese; lungo l’Alzaia del Naviglio Grande hanno sede ben tre circoli di canottaggio. “E’ già stato comunicato – dichiarano dal Consorzio – a Regione Lombardia, in considerazione dell’avvio del servizio di linea conferito di recente con bando, che per alcuni mesi, da metà novembre a fine marzo appunto, non potranno essere garantiti i livelli idrici necessari a consentire la navigazione lungo i navigli milanesi”.

Il Villoresi alla ricerca dei fondi per il collegare l’ex Expo al Naviglio Grande

Ma c’è un’altra novità importante che riguarda l’Ente. Da tempo è pronto il progetto per creare un collegamento tra l’ex sito Expo (ora Mind) e il Naviglio Grande: un’opera idraulica lunga circa 10 km dal valore di oltre 40 milioni, che garantirebbe il mantenimento del consueto livello dell’acqua nei canali anche a lavori in corso.

Il collegamento avrebbe anche la funzione di garantire una razionalizzazione del sistema irriguo –  rifornendo d’acqua i territori ad ovest e a sud di Milano, meno ricchi di risorse idriche rispetto a quelli a nord –  oltre a valorizzare gli aspetti fruitivi connessi allo sviluppo delle vie d’acqua nelle aree della periferia nord-ovest di Milano.

Per la realizzazione dell’opera, non ammissibile al finanziamento sul Pnrr per via della data del progetto anteriore al 2016, il Consorzio in collaborazione con Regione Lombardia e Comune di Milano sta ricercando fonti di finanziamento alternative.

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