Cosa sapere se vuoi organizzare un viaggio in Giordania

Confermata nella nuova edizione del TTG Travel Experience, il marketplace del turismo in Italia, la presenza del Jordan Tourism Board. Con una ritrovata vitalità dopo il forzato stop turistico del 2020, in Giordania si è tornati a viaggiare con un protocollo meno rigido rispetto ai Paesi che sono stati di recente riaperti dal governo italiano, e con la possibilità di sottoporsi più alla quarantena al ritorno in Italia se si è in possesso del Green Pass.

L’appuntamento riminese sarà l’occasione non soltanto per rassicurare il comparto turistico e fare il punto con gli operatori per la stagione invernale, ma sarà anche l’occasione per discutere circa le strategie da adottare nella promozione turistica del 2022. L’ente del turismo giordano è ben intenzionato ad investire sul mercato italiano con una campagna di rebranding e l’impegno di coinvolgere nuove compagnie aeree sulla destinazione.

Gli aeroporti per sbarcare in Giordania è l’aeroporto Internazionale Queen Alia di Amman che dista 35 km dalla capitale, 23 km da Madaba e 203 km da Petra. Qui vi arrivano voli diretti dall’Italia con le compagnie Alitalia e Royal Jordan (da Roma) oppure Ryanair (Bologna e Bergamo). Su WizzAir, soprattutto in questa stagione, è facile trovare voli low cost.

Dopo lo stop turistico durato oltre 18 mesi, Amman registra un rinnovato interesse soprattutto da parte degli italiani e, i numeri finora registrati, fanno ben sperare il comparto turistico. Per ritornare all’affluenza dei tempi d’oro ci vorrà ancora un po’ di tempo e sono necessarie ulteriori disposizioni per il ritorno alla normalità in sicurezza. 

Ma Amman non è l’unica meraviglia della Giordania. Non puoi visitare il Paese senza fare una visita allo straordinario sito archeologico di Petra, nel deserto sudoccidentale. Petra è scolpita sulle rocce di arenaria rosa e per questo è diventata nota come la “Città rosa”. Per metà edificato fuori terra, per metà scavato nella roccia e circondato da montagne crivellate di passaggi e gole. Come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, l’antica città è ora riconosciuta come una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo.

Una parte del confine occidentale della Giordania è fiancheggiata dal famoso e vivace Mar Morto, un luogo dove non può proliferare alcuna specie vivente, la concentrazione di sale di questo specchio d’acqua è del 34%, ben nove volte più salata dell’oceano.

Se si parla di cultura e patrimonio, la Giordania ha un’offerta incredibilmente ricca. Se sei un avventuriero, il Jordan Trail è perfetto per te ed offre un vero spaccato della cultura locale. Turismo religioso: da dove cominciare? Puoi visitare il sito del battesimo di Gesù, ma la Giordania è anche la terra dove Mosè vide la Terra Promessa dal Monte Nebo.