È italiano il giardino più green d’Europa

In questo 2021 l’Italia sta davvero ricevendo numerosi riconoscimenti a livello internazionale e in vari campi. Uno tra questi è il prestigiosissimo premio che sancisce il giardino più green di tutta Europa.

È stato assegnato, sull’isola di Mainau nel Lago di Costanza in Germania, il riconoscimento europeo “Ecological Gardening 2021” vinto dai Giardini di Castel Trauttmansdorff che, con il progetto “Diversity – l’importanza della biodiversità per l’uomo, gli animali e le piante” ha convinto la giuria degli enti e delle associazioni austro-germaniche che dal 2015 assegnano ogni due anni un premio per riconoscere i risultati più meritevoli in ambito di giardinaggio ecologico.

Dove si trovano i Giardini di Castel Trauttmansdorff

Questa poetica realtà nota al turismo nazionale -ma anche internazionale- si trova a a Merano, città alpina dell’Alto Adige. I Giardini si sviluppano su una superficie complessiva di 12 ettari e sono in grado di riunire, in un anfiteatro naturale, paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato su scenari montani circostanti e su una Kurstadt Merano baciata dal sole.

Ogni angolo dei Giardini riserva esperienze multisensoriali, a tal punto che le ragioni per visitarli sono tante, come le loro attrattive. Basti pensare che in più di 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo.

Cosa visitare ai Giardini di Castel Trauttmansdorff

Il percorso di visita dei Giardini di Castel Trauttmansdorff si immerge in un formidabile mondo di fiori e piante che spesso catapulta in un’altra realtà e dall’aspetto incredibile. Qua è possibile, infatti, perdersi tra cactus messicani che crescono accanto a viti autoctone dell’Alto Adige, ma anche tra maestose siepi inglesi che si alternano a eleganti ulivi.

Un viaggio tra colori unici e profumi inconfondibili di macchia mediterranea che si fondono con delicate fragranze di lavanda che entrano nel cuore. Senza dimenticare lo stagno, dove fluttuano ninfee e fiori di loto, e dove e le palme si stagliano sullo sfondo delle montagne di Merano.

Oltre 6 km di sentieri con scalinate, padiglioni, anfratti, cascate, ponti sospesi, in quattro grandi partizioni tematiche tra le quali è molto facile e bellissimo orientarsi. Del resto, i giardini di Castel Trauttmansdorff sono conosciuti anche come “i giardini di Sissi” poiché, proprio in questo contesto a dir poco magnifico, l’affascinante principessa ha soggiornato durante le sue “terapie d’aria” in Alto Adige.

In fondo la loro posizione panoramica è unica poiché non solo sono vantano una forma ad anfiteatro naturale, ma si estendono persino su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città, integrandosi con perfetta armonia nel maestoso paesaggio naturale circostante.

Inoltre, grazie al clima mite del territorio, questo è il luogo ideale in cui può sopravvivere e prosperare un giardino botanico, offrendo la possibilità di ospitare piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali sono esemplari rari. Infine, meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l’aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione e, soprattutto, per tutte le età.

La Storia di Castel Trauttmansdorff e il legame con la Principessa Sissi

Questo affascinante castello risale al XIV secolo. Ridotto in rovina, e poi successivamente ricostruito e ampliato, divenne famoso perché ospitò la principessa Sissi, durante le sue cure. L’imperatrice, infatti, soggiornò per la prima volta da queste parti nel 1870. E proprio grazie a tale visita la cittadina sudtirolese diventò famosa soprattutto come luogo termale.

Vi tornò, poi, nel 1889 a seguito del drammatico suicidio del figlio Rodolfo d’Asburgo-Lorena, a Mayerling in Bassa Austria, evento che provocò anche la crisi definitiva del matrimonio dell’Imperatrice. Ma nonostante tutto, pare che qui, Sissi, trovasse la pace cercata. E per quanto ci riguarda non è affatto difficile immaginare il perché.

Oggi questo stesso Castello è sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 200 anni di storia del turismo alpino.

Perché questo giardino è il più green d’Europa

Come detto in precedenza, particolare rilevanza nell’assegnazione di questo ambito premio è stata data al progetto “Diversity – l’importanza della biodiversità per l’uomo, gli animali e le piante” il cui obiettivo è di promuovere il concetto di “biodiversità” attraverso l’esperienza e l’apprendimento, sensibilizzando gli ospiti dei Giardini in modo innovativo, grazie ad un percorso che si snoda lungo tutto il perimetro di Trauttmansdorff.

Diversity” ha vinto confrontandosi con ben altri 11 progetti di grande qualità provenienti da diverse Nazioni d’Europa tra cui Germania, Austria, Russia e Paesi Bassi, che si sono presentati per la categoria “Promozione della biodiversità nei giardini e negli spazi verdi”.

Sculture e installazioni guidano gli ospiti del giardino lungo molti percorsi che, con precisione scientifica, forniscono importanti informazioni sull’ecologia, sul mondo delle piante e sul mondo degli animali invertebrati presenti all’interno di un giardino. Questo è un modo perfetto, adatto a tutta la famiglia, per capire come creare un giardino pieno di diversità” ha affermato la giuria consegnando il premio a Gabriele Pircher, Direttrice dei Giardini di Castel Trauttmansdorff.

La dottoressa Pircher, chiaramente entusiasta del risultato raggiunto, ha dichiarato a tal proposito: “Siamo felici di questo premio perché è una ricompensa e un riconoscimento per i molti anni di lavoro svolti dal nostro team per raggiungere un approccio rivolto al giardinaggio ecologico. Trasmettiamo la nostra esperienza e competenza ai visitatori tramite il progetto ‘Diversity’, ma anche attraverso momenti di istruzione e durante gli eventi che organizziamo. Vorremmo rappresentare un modello per i molti giardinieri qui in Alto Adige…la tematica del giardinaggio basato su principi ecologici ha ancora un grande potenziale qui nel nostro territorio”.

Grazie al mix unico di giardino botanico e attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte e al loro inconfondibile spirito d’innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati premiati più volte a livello nazionale, europeo ed internazionale.

Insomma, i Giardini sono un’esperienza per tutti i sensi e per tutte le età, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani. Non resta che correre ad ammirare i Giardini di Castel Trauttmansdorff, soprattutto dopo l’ottenimento di questo premio che è importantissimo nella promozione del concetto di “biodiversità”.

Diversity” sarà visibile all’interno dei Giardini di Castel Trauttmansdorff fino alla chiusura della stagione 2021, prevista per il 15 novembre. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito dei Giardini.

Giardini del Castello di Trauttmansdorff a Merano