C’è una piccola casa col tetto spiovente nel cuore di Tokyo

Durante una passeggiata tra i grattacieli di Tokyo una piccola casetta bianca e celeste con un tetto spiovente potrebbe catturare la vostra attenzione perché in effetti, la sua presenza, stona tra i giganteschi complessi della città.

Eppure, quell’edificio al di fuori dell’ordinario non ha solo una valenza estetica, per quel chiaro rimando ispirazionale al Washington Heights Dependent Housing, ma è soprattutto una struttura funzionale per cittadini e viaggiatori in visita alla città. Si tratta infatti di un bagno.

The Tokyo Toilet, questo il suo nome, è un progetto straordinario che porta la firma di 16 artisti provenienti da tutto il mondo, chiamati per riprogettare i bagni pubblici di Shibuya. Il motivo è presto detto: le toilet sono da sempre considerate il simbolo dell’ospitalità giapponese, e non stupisce il fatto che la città abbia voluto fare le cose in grande per far sentire a suo agio i viaggiatori.

Bagni pubblici a Tokyo disegnati da Nigo

Vi avevamo già parlato dei primi Yokushitsu del progetto The Tokyo Toilet, delle strutture trasparenti e colorate situate nei parchi di Tomigaya e Yoyogi che avevano fatto letteralmente impazzire tutti. Ma c’è un’altra opera, o meglio un’altra toilet, di cui tutti stanno parlando ed è proprio quella ispirata all’ex grande complesso residenziale degli Stati Uniti.

A realizzarla è stato lo stilista e designer Nigo, a capo della direzione artistica della maison Kenzo. È lui l’artista che ha firmato questa casetta bianca e celeste, incastonata tra i grattacieli di Tokyo.

Nulla è stato lasciato al caso, ovviamente. L’idea di Nigo era proprio quella di creare un bagno pubblico che fosse in contrasto con la continua evoluzione della città, per un ritorno alle cose semplici e genuine, come quelle di un tempo. La sua villetta, ispirata Washington Heights Dependent Housing costruito nel 1946, è un po’ nostalgica, ma sicuramente unica.

Bagni pubblici a Tokyo disegnati da Nigo

Una passeggiata nel quartiere Harajuku nel centro di Tokyo, seguita da una pausa in una toilet per rinfrescarsi o per questioni fisiologiche, si trasforma così in una sorta di riflessione sui tempi che viviamo all’interno di una vecchia casa tradizionale.

Ma quella di Nigo, chiariamolo, è solo una delle tante toilette firmate dagli artisti di tutto il mondo che sono comparse già lo scorso anno nei punti strategici della città. Tutti i bagni pubblici saranno svelati e inaugurati entro la fine dell’anno e chissà che diventino delle vere e proprie attrazioni turistiche. Del resto stiamo sempre parlando di opere d’arte in piena regola!

Bagni pubblici a Tokyo disegnati da Nigo