C’è un piccolo Parc Guell nel borgo di Ferrazzano, ed è spettacolare

Nel piccolo e delizioso medioevale borgo di Ferrazzano, situato in provincia di Campobasso, c’è un teatro che da anni si occupa di celebrare e diffondere l’arte grazie all’impegno profuso e diffuso dell’attore e regista Stefano Sabelli, ideatore e direttore del Teatro del Loto. E questo luogo, dove l’arte va in scena ogni giorno, oggi è diventato esso stesso un’opera d’arte.

La facciata esterna del piccolo teatro, infatti, è adesso ricoperta da piccole tessere di mosaico che, nell’insieme, rendono la struttura un’opera d’arte straordinaria, un involucro delle meraviglie dentro e fuori.

Come un gioiello prezioso che brilla sotto i raggi del sole, il teatro sta rinascendo sotto le mani di Stefano Sabelli che sta realizzando personalmente i mosaici.

Teatro del Loto, mosaici

Al momento ne sono stati realizzati 10, sia all’interno che all’esterno della struttura, ma il lavoro da svolgere è ancora lungo dato che l’obiettivo finale è quello di realizzare un piccolo Parc Guell a Ferrazzano, paese di origine di Robert De Niro, ricoprendo tutta la facciata del teatro con preziose tessere di mosaico.

I materiali impiegati per la realizzazione della grandiosa opera sono tutti di recupero. Le tessere irregolari, infatti, sono state ricavate da maioliche. Stefano Sabelli, che sta portando avanti da solo questo progetto, ha raccontato all’Ansa che fino a questo momento ha impiegato ben 400 ore di lavoro, ma il mosaico non è finito.

Nonostante la fatica però, tante sono le soddisfazioni. Sono molti i cittadini che ogni giorno si recano curiosi al Teatro del Loto, e altrettanti i viaggiatori che giungono nel piccolo borgo per ammirare quel Parc Guell a Ferrazzano che cambiato per sempre il volto del quartiere.

Piazza Spensieri, adesso, sembra uscita uscita da una fiaba, e quello che era considerato già il piccolo teatro più bello d’Italia, ora è una vera meraviglia che incanta gli occhi e scalda il cuore.

Teatro del Loto, mosaici

Tutto nel Teatro del Loto è pensato nei minimi dettagli. Il complesso stesso, nella sua forma, è ispirato ai princìpi di ergonomia e suggestioni Feng Shui con l’obiettivo di creare un luogo fatto di tradizioni sceniche multiculturali e innovative.

Lo stesso nome, fa riferimento al fiore simbolo delle filosofie orientali e al suo significato più autentico che racconta l’essenza stessa del teatro: un luogo in cui l’arte è pronta a mostrarsi e a sperimentare tutte le sue sfaccettature. E certo è arduo il compito di un teatro, quando questo non è situato in una capitale o una metropoli, ma il lavoro svolto fino a questo momento è stato grandioso.

Il teatro del Loto, infatti, con la sua presenza è diventato un valore aggiunto per il piccolo borgo di Ferrazzano, nonché unico del mondo ad avere una facciata ricoperta di mosaici.

Teatro del Loto, mosaici